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Il Mediterraneo è stato per millenni
crocevia e punto di incontro di culture che hanno cambiato la storia
dell’uomo. Questo grande mare è ancora oggi fonte di ispirazione per
grandi autori nel cui cuore rimane sempre impressa l’immagine di un mare
blu intenso illuminato da un rosso ed infuocato sole. E per chi ama l’arte
e la letteratura esso rappresenta, senza ombra di dubbio, il mezzo
attraverso cui le più differenti civiltà hanno comunicato e hanno
confrontato i loro usi e costumi dando vita alla società che noi oggi
siamo.
Nelle pagine di alcuni libri pubblicati dalla nostra casa editrice è
possibile rintracciare una matrice comune, come se autori diversi, vissuti
in epoche e in luoghi differenti, siano stati inspirati da un’entità
superiore, quasi un sentimento ancestrale che si traduce in modalità di
scrittura fortemente appassionata.
Tra gli autori più lontani nel tempo, provenienti dalla civiltà che più
di tutte ha saputo sfruttare l’immensa potenzialità del Mediterraneo,
rintracciamo Saffo con il suo Finchè ci sia respiro, una
raccolta di dodici frammenti tradotti da Lucio Coco, che testimoniano la
grande passionalità della “gente del sud”.
Più in là nel tempo è possibile rintracciare colui che seppe abilmente
unire le due anime mediterranee, quella orientale e quella occidentale, la
cultura africana ed islamica con il sentimento religioso occidentale:
Agostino è presente nel nostro catalogo con Sette discorsi di Natale.
Ed è proprio questo mare, grazie ad un soggiorno a Patmos, ad avere fatto
rinascere in Donatella Bisutti sentimenti e antiche memorie che
hanno permesso di dar vita ad un testo come Colui che viene, che
traspone in poesia il senso del sacro nato dalla riflessione sulla
Passione del Cristo.
E poi la Sicilia, un’isola che in sé incarna tutta l’essenza del
Mediterraneo. Ed immaginando il promontorio di Agrigento, culla della
cultura greca in Italia, è impossibile non pensare a Pirandello e
ad uno dei suoi più indiscussi successi, Il fu Mattia Pascal,
oggetto di approfonditi studi in un convegno tenuto presso l’università di
Princeton.
Rimanendo sotto l’ala protettrice del Grecale si incontra un altro grande
poeta siciliano: Salvatore Quasimodo, che nelle sue opere ha saputo
trasporre gli eventi tragici e dolorosi della Grande Guerra con un
pathos tipico della cultura mediterranea.
Si è voluto rendere, infine, omaggio a questa terra con un libro che
ripercorresse i suoi più grandi autori al fianco di scrittori che sono
rimasti ingiustamente sconosciuti ma portatori, allo stesso modo, di un
unico sentire. Il compito è stato affidato a Pietro Frassica e al
suo Ercole Piatti e altro Novecento siciliano.
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Saffo, Finchè ci sia respiro.
Dodici frammenti
Traduzione di Lucio Coco, con un testo di Manara Valgimigli.
L’immortale poetessa dell’amore ci ha lasciato anche pagine di
sofferenza. In una traduzione nuova, con il testo greco originale, i
frammenti di Saffo sono affiancati a imagini fotografiche. Il
volumetto si avvale di un testo del grande grecista Manara
Valgimigli Saffo è una delle poetesse liriche della Grecia classica
più note. Della sua produzione sono rimasti numerosi frammenti,
oggetto di studio approfondito anche in relazione ad aspetti ancora
non del tutto chiari della vita della poetessa. Il libro propone il
singolare accostamento di versi classici con un mezzo espressivo
moderno come la fotografia.
pp. 64,
€ 10,33
Isbn: 88-8212-256-5 |
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Agostino d’Ippona, Sette discorsi
di Natale, pp. 52, € 52, isbn 88-86121-77-6
Con una nota di Carlo Carena e illustrazioni di Italo Valenti.
Raccolta di testi di uno dei padri della cultura occidentale sul
significato del mistero natalizio. La parola vi si dispiega con
eleganza e acutezza, che rivestono una sostanza di pensiero e di
sentimento, la sostanza e la convinzione della verità. Traduzione di
Dorino Tuniz. |
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Donatella
Bisutti,
Colui che viene, pp. 64, € 10,00, isbn
88-8212-497-5
Gioia e dolore in concatenazione, Colui che Viene trascina con sé
l’ombra dell’Apocalisse. Nel suo tingersi di religiosità intrisa di
richiami buddisti, Donatella Bisutti traspone in poesia sentimenti
esistenziali: è senso del sacro che recupera nella crocifissione di
Cristo la vita di ogni uomo. «La vita è sogno inconsapevole / che
attende di formarsi ricchi nella nostra morte quotidiana /
nell’attesa di colui che viene». «Dal molto parlare e disquisire sul
sacro, emerge questa congerie di emozioni e sentenze la quale nel
suo affocato crogiolo prepara il sigillo che la rende idonea a quel
nome» (dalla nota di Mario Luzi).
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Magia
di un romanzo. Il fu Mattia Pascal
prima e dopo,
pp. 272, € 15,00, isbn
88-8212-518-1
A cura di Pietro Frassica. Ci sono libri che costituiscono
un'esperienza fondamentale per qualsiasi lettore e che nel corso
degli anni diventano opere-baricentro del panorama letterario. In
questa categoria s'inserisce di diritto Il fu Mattia Pascal di Luigi
Pirandello. In queste pagine, a partire dagli esiti di un convegno
all'Università di Princeton, il grande romanzo è oggetto d'indagine
sia per quanto riguarda il livello dell'inventività espressiva, sia
per il valore fondativo di modello per la narrativa, e anche per il
teatro.
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Salvatore Quasimodo nel vento del
Mediterraneo, pp.
160, € 20,00, isbn 88-8212- 340-5 - Atti del Convegno internazionale
di Princeton (Usa) 6-7 aprile 2001, a cura di Pietro Frassica
Due sono i nuclei intorno ai quali, in questo volume, si sviluppa il
discorso su Salvatore Quasimodo: quello costituito dagli interventi
di studiosi che delineano un quadro articolato e criticamente vario
sia dell'attività letteraria sia delle esperienze esistenziali di un
poeta che ha attraversato un tempo di eventi grandiosi e tragici; e
quello dei poeti che rintracciano trame e coordinate capaci di
attribuire nuovi significati al lavoro e alla figura del poeta.
Chiude il volume un'appendice di brevi testi quasimodiani.
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