LE GUERRE MONDIALI
 

 

La guerra da sempre è un tema centrale nella vita degli uomini. È un’esperienza dolorosa e mostruosa che necessita di essere raccontata e spiegata attraverso il ricordo, la ricerca storica, il romanzo e la poesia. La penna degli autori traccia un sentiero che ripercorre i sentimenti e i fatti storici che coinvolsero loro stessi e il mondo intero in quell’abisso di orrore che è la lotta tra gli uomini.

Raccontare la guerra in varie sfumature

Il catalogo di Interlinea propone più di un percorso dedicato al tema della guerra (vedi anche La Grande Guerra e Pagine di Resistenza) offrendo così una panoramica variegata e che attraversa i vari generi letterari occupando una fetta importante del catalogo della casa editrice.

Tra le novità in uscita segnaliamo la nuova edizione de L’oro del mondo di Sebastiano Vassalli, che narra la storia del dopoguerra quando gran parte della popolazione al nord soffre la fame, oppure il romanzo di Laura Pariani Piero alla guerra che si snoda su tre diversi conflitti condannandone l'insensatezza. Per la saggistica invece Walter Fochesato descrive l'immagine dell'infanzia come strumento di propaganda bellica concentrandosi sul primo conflitto mondiale fra cartoline, locandine e depliant. E non può mancare una nuova uscita di poesia, con Giuseppe Langella che riscopre nei piccoli oggetti quotidiani della trincea il non senso della guerra.

Fra i classici ricordiamo Clemente Rebora in Tra melma e sangue. Lettere e poesie di guerra, indaga il profondo orrore della Prima Guerra Mondiale («Però se ritorni / Tu uomo, di guerra / A chi ignora non dire; / Non dire la cosa, ove l'uomo / e la vita si intendono ancora»). Si arriva così alla raccolta di racconti e liriche di Mary Borden  La zona proibita, che dà un’interessante visione della guerra dal punto di vista femminile, ricordando la sua esperienza negli ospedali da campo («Quest’uomo era comparso all’orizzonte da solo, un gigante rosso, trasportato privo di sensi nel pomeriggio estivo in una Ford scassata, e depositato come un ceppo davanti alla nostra porta, solitario protagonista di un qualche oscuro incidente a battaglia finita»). Fra gli studi sulla Grande Guerra ricordiamo anche Nessuno potrà tenersi in disparte. La Grande guerra: memoria, territorio, documentazione a cura di Adolfo Mignemi, senza dimenticare infine le testimonianze di Giovannino Guareschi in La favola di Natale e Roberto Denti in Un Natale in Ricordo di guerra che raccontano la loro intima storia di prigionia, e il libro adatto ai più piccoli di Sebastiano Ruiz Mignone Occhichiusi.

 

 


La guerra nel catalogo Interlinea

 

Sebastiano Vassalli, L’oro del mondo
Uno dei più bei romanzi dell’autore della Chimera esce ora da Interlinea con un testo di Sebastiano Vassalli in ricordo di Giulio Einaudi. È la storia del dopoguerra, quando gran parte della popolazione al nord soffre la fame, raccontata in quella specie di frontiera americana alla Mark Twain tra Milano e Piemonte, sulle rive del Ticino popolato da cercatori d’oro, bracconieri, ambulanti, barcaioli, con un Huck Finn padano dai tratti autobiografici. Questo romanzo picaresco va alla ricerca del carattere nazionale degli italiani individuato nelle contraddizioni di quel dopoguerra in un Paese ancora diviso e invischiato tra fascisti e antifascisti anche se «il limite tra il giusto e l’ingiusto non è mai cancellato». pp. 192, isbn 978-88-8212-982-8 euro 12
 

Laura Pariani, Piero alla guerra
 Riecheggiando Fabrizio De Andrè e La guerra di Piero Laura Pariani racconta le storie di tre conflitti: la Grande Guerra sul fronte del Carso, la seconda guerra mondiale nella ritirata italiana di Russia e il conflitto tra Argentina e Inghilterra nel 1982 per le isole Malvinas: protagonisti sono tre Pieri, tre giovani che partono per combattere una guerra che non hanno deciso né voluto, lasciando a casa tre Ninette ad aspettare inutilmente il loro ritorno. Tre storie diverse eppure tragicamente uguali che mostrano come la guerra, ovunque e in qualunque tempo si manifesti, porta sempre alle medesime sofferenze. pp. 124, euro 12, isbn 978-88-6857-037-8 - ACQUISTA

 

Walter Fochesato, Il gioco della guerra. L’infanzia nelle cartoline del primo conflitto mondiale
con illustrazioni a colori.
L’immagine dell’infanzia nella comunicazione visiva al tempo della prima guerra mondiale è un tema finora poco sondato e discusso. A cento anni dal conflitto Walter Fochesato, uno tra i più stimati studiosi di letteratura e illustrazione per ragazzi pubblica per la prima volta una collezione di cartoline d’epoca unica nel suo genere e affronta l’argomento da vari punti di vista: dal modello del piccolo guerriero (tra gioco della guerra e guerra per gioco) agli orfani, dal ruolo ben poco emancipato delle fanciulle ai «bambini che fanno le cose dei grandi», dagli scout al simbolo del salvadanaio. Gli esiti sono sorprendenti anche per l’osservatore odierno. Cartoline illustrate, accanto a locandine e opuscoli, sono la fonte primaria della ricerca, con un’appendice sui personaggi di Antonio Rubino tra “Corriere dei Piccoli” e “Tradotta”. pp. 160, euro 18, isbn 978-88-6857-032-3 - ACQUISTA

 

Giuseppe Langella, Reliquiario della grande tribolazione. Via crucis in tempo di guerra
Scarpe logore, scatolette arrugginite, lamiere ritorte, brandelli di stoffa, chiodi, pezzi di legno: «di tanti alpini, delle loro gesta, / è tutto quel che resta». Giuseppe Langella evoca la vita quotidiana dei soldati della Grande Guerra, costretti nell’angustia delle trincee, fra reticolati e cunicoli, a partire proprio da queste esili tracce, dolorose reliquie di una via crucis di angosce, di disagi e di pazienza, nella quale poteva essere «clemenza / morire in un fulgore, / neanche il tempo di dire “muoio”». pp 48, euro 12, isbn 978-88-6857-039-2 - ACQUISTA

 

Clemente Rebora, Tra melma e sangue. Lettere e poesie di guerra
A cura di Valerio Rossi. Presentazione di Giovanni Tesio. Uno dei maggiori poeti del Novecento testimonia la crisi drammatica della prima guerra mondiale. Nelle incandescenti lettere Rebora parla di "esperienza non dicibile", di "mostruoso intontimento", di "Calvario d'Italia" e di "ammazzatoio di Barbableu" usando parole come "orrore", "tanfo", "imbestiamento". La guerra è abisso, è "inghiottitoio" e le poesie di Rebora (qui per la prima volta commentate) ne richiamano la natura vorace, la desolazione assoluta. pp. 240, isbn 978-88-8212-643-8 euro 20

 

Mary Borden, La zona proibita
Durante la Grande Guerra, la "zona proibita" era la striscia di terra immediatamente a ridosso della prima linea, proibita a chi non facesse parte del personale militare e medico. Il termine assunse anche precise connotazioni metaforiche, alludendo a un'area dell'esperienza fino allora negata alle donne. Mary Borden, divenne una delle donne che fra il '14 e il '18 si trovarono a vivere il conflitto appena dietro la prima linea, negli ospedali da campo. Con questo romanzo "Zona proibita" è diventata una parola d'ordine per descrivere la specificità della partecipazione femminile alla guerra. A cura di Carla Pomarè pp. 216 isbn 88-8212-565-3 euro 12
 

Carlo Stiaccini, Trincee di carta
Lettere di soldati della Prima guerra mondiale al parroco di Fara Novarese. Prefazione di Mario Perotti, introduzione di Franco Dessilani. pp. 222, isbn88 8212 533 5 euro 1
8

 

 

Nessuno potrà tenersi in disparte. La Grande guerra: memoria, territorio, documentazione
Atti del convegno, Novara 24 ottobre 2008. A cura di Adolfo Mignemi. "Siamo alla vigilia di una quasi inevitabile conflagrazione generale europea, dalla quale nessuno potrà tenersi in disparte": queste parole, tratte da una lettera che Riccardo Bollati, ambasciatore italiano a Berlino, scrive nel 1914, aprono idealmente gli atti del convegno sulla prima guerra mondiale tenutosi a Novara il 24 ottobre 2008, a novant'anni dalla conclusione del conflitto. Chiude gli atti un'appendice contenente una panoramica degli eventi organizzati a Novara in occasione della ricorrenza e due sezioni iconografiche riservate alle mostre allestite al Museo Aldo Rossini. pp. 352, isbn 978-88-8212-697-1 euro 25
 

Roberto Denti, Un Natale in prigione. Ricordo di guerra
Nel dicembre del 1944 Roberto Denti (uno dei più famosi librai italiani ma anche apprezzato scrittore per ragazzi) si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: "Ancora adesso mi sento coinvolto - non colpevole - in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un'incredibile storia d'amore". pp. 48, isbn 978-88-8212-702-2 euro 10
 

Giuseppe Cuzzoni, Prigione di trincee. Memoriale inedito della grande guerra
A cura di Roberto Leggero, presentazione di Mauro Begozzi. Questo libro riporta alla luce un documento di eccezionale valore per la vita quotidiana durante la prima guerra mondiale: è il diario redatto da un soldato italiano che può assumere un grande interesse documentario e culturale, anche per un pubblico di giovani studenti. Scrive il curatore: "Affermare che si sa già tutto, che non è interessante la testimonianza d'occasione di chi, come Giuseppe Cuzzoni, restò silenzioso per tutto il resto della sua lunga vita, significa non comprendere che ascoltare i testimoni oculari restituisce loro dignità e consente al lettore di avanzare nella conoscenza di se stesso". pp. 164, isbn 978-88-8212-642-1 euro 15
 

Giovannino Guareschi, La favola di Natale
Una storia piena di commozione, scritta dal grande autore emiliano nel 1944, durante la prigionia in un campo di concentramento tedesco. Nuova edizione con i disegni originali dell'autore e una nota dei figli Alberto e Carlotta. pp. 80, isbn 88-8212-247-6 euro 9,30

 

Sebastiano Ruiz Mignone, Occhichiusi
Belloforte è un bambino bellissimo, il più bello del paese. Ma è anche molto triste, e spesso si trova a giocare da solo. Ma la sua mamma, un giorno, gli insegnerà un gioco meraviglioso: basta chiudere gli occhi per diventare invisibile… Illustrazioni di Gianni De Conno pp. 40, isbn 978-88-8212-478-6, euro 8

 

 

Fummo soldati d’Italia. Monumenti ai caduti delle province di Novara e Verbania
Questa pubblicazione sui monumenti ai caduti eretti durante gli anni venti e trenta del Novecento in provincia di Novara è la testimonianza della mostra che ha inaugurato l’edizione 2008 della Settimana novarese della lettura, dedicata al novantesimo anniversario della fine della prima guerra mondiale. Ne è scaturito un itinerario culturale davvero particolare, percorrendo il quale si potranno scoprire o guardare con occhio diverso queste singolari espressioni dell’artigianato artistico nell’ambito del nostro territorio. pp. 128, ISBN 978-88-8212-692-6 euro 15


 

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