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Introduzione di Massimo Bonola. In una comunità locale, il paese di Invorio, Girolamo Lana si è prodigato durante la prima metà dell'Ottocento, svolgendo per venticinque anni la sua meritoria attività di medico condotto e "vaccinatore", lasciando preziosi contributi per la conoscenza della storia delle epidemie nel Vergante e per la letteratura medica del XIX secolo. Il Lana, infine, cultore di storia patria, pubblicista ante litteram, divulgatore scientifico e culturale, pur se nato a Varallo, può essere considerato novarese; la Valsesia, infatti, anche se per un breve periodo (1837-1845), ha fatto parte della nostra provincia, con la quale ha condiviso nel passato una parte della sua storia politica, culturale e religiosa. L'iniziale interesse del professor Giovanni Di Bella per la figura di Girolamo Lana sfocia in uno studio approfondito che ci consente di divulgare la vita e l'opera di questo "dottor fisico", che ha esercitato la professione di medico condotto a Invorio dal 1820 al 1844. pp. 168, isbn88 8212 541 6
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