Autografo
Rivista semestrale di letteratura diretta da Maria CortiFondo Manoscritti di Autori Moderni e Contemporanei, Università di Pavia - Formato 14x21
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Autografo n. 48 (2012), Intersezioni tra filologia e critica.

Saggi e lavori di filologia d’autore legati da un comune interesse per i percorsi dell’invenzione, nel contesto culturale e linguisitico che ne segna ragioni ed esiti: lingua dell’uso e lingua letteraria in una inchiesta del 1941-42 (G. Polimeni); intertestualità in Mario Luzi e Giorgio Caproni (C. Chiappa e A. Dei); Palomar di Italo Calvino dai quotidiani al libro (T. Bava); il Testimone di Mario Pomilio nelle carte autografe (M. Volpi); una rassegna su alcuni archivi e lavori nel Fondo Manoscritti (M.A. Grignani). La sezione Inediti e rari segue i rapporti tra Montale e Giuliana Gadola, moglie di uno dei primi eroi della Resistenza (A. Aveto). Nell’Archivio della memoria gli amici Modena e Ricci ricordano Tonino Guerra; Dolfi e Surdich parlano di Antonio Tabacchi. pp. 224, isbn 978-88-8212-885-2
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Autografo n. 47, anno XX (2012), Maria Corti. Ancora dialogando

Rivista di letteratura fondata da Maria Corti diretta da Maria Antonietta Grignani e Angelo Stella. Questo numero di “Autografo” è dedicato a un bilancio su quanto hanno significato per coetanei e allievi il magistero e l’esempio degli studi di Maria Corti, storica della lingua, filologa, osservatrice appassionata e attiva del proprio tempo, nel decennale della scomparsa. Il volume raccoglie innanzi tutto i contributi di amici e colleghi, che hanno il sapore e il taglio dell’oralità e della conversazione affettuosa, ma anche quelli di molti altri amici e allievi, diretti e indiretti, che commentano qualche aspetto di una personalità e di una vita di singolare fascino, efficacia e presenza. Testi di S. Agosti, N. Balestrini, G.L. Beccaria, S. Borutti, G. Breschi, M. Bricchi, F. Caputo, V. Coletti, L. Coveri, M. Dardano, M. Depaoli, A.G. D’Oria, G. Frasca, M.A. Grignani, G. Lavezzi, G. e A.L. Lepschy, A. Longoni, A. Modena, B. Mortara Garavelli, C. Nesi, G. Palli Baroni, G. Palmieri, F. Pusterla, P. Mauri, M. Porro, M. Pregliasco, C. Segre, A. Stella, A. Stussi, E. Testa. pp. 272, ISSN 1721-5943, isbn 978-88-8212-842-5

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Autografo n. 46 (2011), I novanta di Zanzotto. Studi, incontri, lettere, immagini

«Io, tutto sommato, credo ancora nella poesia, o meglio, nell’idea di poesia che fu della mia prima giovinezza (e che penso valida nella misura in cui si riportava a cose assolutamente costanti, rinunciando alle quali ci si autodistrugge)», scriveva Zanzotto a Giovanni Raboni nel ’63 in una lettera finora inedita. La rivista festeggia il poeta con saggi critici di Bassi, Bignamini, Lorenzini, Martignoni, Stefanelli e Venturi. La descrizione dell’archivio Zanzotto conservato nel Fondo Manoscritti precede poesie e lettere inedite ad Aldo Camerino, Carlo Della Corte, Alfonso Gatto, Silvio Guarnieri, Vittorio Sereni e Giovanni Raboni. Le foto realizzate per l’occasione da Paolo Della Corte e l’intervista rilasciata a Luciano Cecchinel restituiscono il contesto e la voce del poeta. pp. 200, isbn 978-88-8212-802-9

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Autografo 45 (2011), La "scommemorazione". Giorgio Manganelli a vent’anni dalla scomparsa

Torna a uscire la celebre rivista fondata da Maria Corti con un volume dedicato a Giorgio Manganelli a vent’anni dalla scomparsa avvenuta a Roma nel 1990: saggi di Salvatore Silvano Nigro, Clelia Martignoni, Florian Mussgnug, Viola Papetti, Andrea Cortellessa, Maria Rosa Bricchi, Filippo Milani e Sara Lonati, con  ricordi di Maria Corti, Lietta Manganelli, Lea Vergine e con sorprendenti appunti critici inediti (da Cicerone a Fedro a Pratolini e Kafka: «Dopo aver letto America mi chiedo come si possa “interpretare” un libro di cui manca la conclusione… O io sono stupido, o c’è un malinteso») e un articolo disperso su Poe del 1948: «Per quanto tragica e folle, la terra di Poe è ancora affollata di angeli». pp. 264, isbn 978-88-8212-757-2
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Autografo 44 (2002), Maria Corti. Congedi primi ed ultimi

Il nuovo numero della rivista del Centro di Ricerca sulla tradizione manoscritta di Pavia è interamente dedicato alla sua fondatrice, Maria Corti, scomparsa nel febbraio 2002. Con saggi, testimonianze, e testi di grande interesse, a cominciare da una raccolta di pagine inedite di diario dal 1942 al 1970, da una lunga serie di lettere scritte alla studiosa dai più grandi protagonisti della letteratura italiana, dalle prime pagine di un romanzo rimasto inedito, con documenti e fotografie inedite, viene posta in risalto la lezione critica e umana di Maria Corti, figura essenziale negli studi di letteratura in Italia ed in Europa. pp. 240, isbn 88-8212-373-1

Autografo 43 (2001), Morte e rinascita del dialetto: da Zanzotto ai novissimi

Interamente dedicato alla poesia in dialetto, il numero 43 presenta gli inediti Appunti e abbozzi per un ecloga in dialetto sulla fine del dialetto (1969-1971) di Andrea Zanzotto, meticolosamente e sagacemente postillati da Michele Bordin, e inoltre i primi due atti della Casina di Plauto nella traduzione in pavanese di Francesco Guccini, tre poesie milanesi di Franco Loi e due liguri di Paolo Bertolani. Flavio Santi introduce alcuni "novissimi" (il lombardo Edoardo Zuccato, il veneto Gian Mario Villalta, il romagnolo Giovanni Nadiani); Vincenzo Bagnoli fa il punto sulla recente poesia dialettale dell'Emilia Romagna; Luciano Benini Sforza sull'opera romagnola di Giuseppe Bellosi; Mauro Bignamini sulla cifra espressionistica del dialetto milanese di Franco Loi. pp. 200, isbn 88-8212-330-8

Autografo 42 (2001), Luci intermittenti dai piccoli epistolari

Un numero della prestigiosa rivista diretta da Maria Corti dedicato alle più interessanti lettere di scrittori e poeti, tra cui Domenico Rea, Romano Bilenchi, Rodolfo J.Wilcock. La curiosità è costituita da lettere inedite di Rita Levi Montalcini sulla scoperta che le è valso il Premio Nobel. pp. 168, isbn 88-8212-304-9

Autografo 41 (2000), A Vanni Scheiwiller: una sirena nell'editoria italiana

Il numero è dedicato interamente alla figura irripetibile di Vanni Scheiwiller, editore unico in Italia, scomparso nel 1999. Il ricordo viene tracciato da intellettuali e scrittori. La rivista propone anche due inediti dell'editore milanese. Scheiwiller è stato una delle figure più amate della letteratura italiana, ammirato da tutti gli appassionati di un'editoria che non cede alle lusinghe del mercato "facile", ma che persegue un proprio caparbio progetto culturale. pp. 180, isbn 88-8212-242-5

Autografo 40 (2000), Gioco di lingua e dialetto nel Novecento

Un saggio di Stefano Agosti sulla poesia di Salvatore Toma apre questo interessante numero di "Autografo". Seguono Per un disguido del possibile: da Belli a Eco di Nicoletta Leone e un contributo di Cristina Nesi sul Teatro in dialetto agli albori della televisione (da lettere e documenti inediti). La rivista propone due autografi dialettali di Zanzotto, la schedatura dell'epistolario del "giacobino" Federico Zardi e un'ampia sezione di recensioni. pp. 176, isbn 88-8212-237-9

Autografo 39 (1999), Il complesso e ambiguo mondo delle traduzioni

Con inediti di Saba traduttore di Esenin e di Quasimodo (pagine manoscritte dalle sue traduzioni con schedatura di quelle conservate al Fondo Manoscritti di Pavia) e saggi di Terzoli (su una poesia di Montale), Meddemmen (sui classici tradotti in inglese), Depaoli (sulle traduzioni nella musica di consumo) e Corsi (su Tonino Guerra traduttore di Pound). Al termine ampio notiziario sulle nuove acquisizioni al Fondo Manoscritti. pp. 192, isbn 88-8212-212-3

Autografo 38 (1999), La messinscena di scritto e figurato

Il numero della rivista è dedicato ad autori che, durante la creazione delle loro opere poetiche o narrative, avvertono il bisogno di utilizzare anche il segno grafico e figurato sul loro foglio. Con testi e disegni inediti di Emilio Tadini, Alfonso Gatto, Franco Fortini, Giò Ponti e altri. La rubrica Vetrina propone l'epistolario del pittore Edgardo Sambo. Infine si segnala un'ampliata sezione dedicata alle recensioni (da Pea a Levi). pp. 160, isbn 88-8212-179-8

Autografo 37 (1998), Ipotesi su Morselli

Questo numero monografico si inserisce a pieno titolo nella bibliografia morselliana con nuovi saggi (in particolare sull'opera Dissipatio H.G.), testimonianze inedite e la schedatura dei materiali del Fondo Manoscritti di Pavia. Valentina Fortichiari, Mario Morselli, Giuseppe Pontiggia e Luigi Malerba (con il testo Tre ipotesi per un suicidio che ha suscitato un dibattito al riguardo) ricordano lo scrittore, del quale è pubblicato per la prima volta Nostro giornale quotidiano (con un inedito di Jurij Lotman: La morte come problema dell'intreccio). pp. 168, isbn 88-8212-157-6 ESAURITO

Autografo 36 (1998), Suggestive voci di Pavese e Calvino nel Fondo Manoscritti

Nel numero 36, con riproduzioni di autografi inediti, un intervento di Maria Corti su quattro messaggi drammatici di Pavese, un testo di Alfonso Gatto (con nota di Cristina Nesi), la presentazione delle carte di Calvino nel Fondo pavese (a cura di Nicoletta Trotta, con due inediti), un saggio di Clelia Martignoni, le copertine di Calvino (Nicoletta Leone), un contributo di Martin MacLaughlin sull'epistolario di Elsa de' Giorgi. pp. 152, isbn 88-8212-149-6

Autografo 35 (1997), L'inquieta cultura del Novecento

In questo interessante e ricco numero "Autografo" ha offerto saggi su Colinas (Giovanni Caravaggi), "Alfabeta" (Anna Longoni), Montale (Maria Antonietta Grignani), Bigiaretti (Carla Carotenuto), Alfredo Giuliani (Ugo Perolini); un'intervista a Rosetta Flaiano di Maria Corti; inediti di Alfonso Gatto sul processo Kesselring (con un disegno a colori) e lettere di Camillo Sbarbaro; l'epistolario a Silvio Guarnieri; recensioni e il notiziario con le ultime acquisizioni del Fondo Manoscritti. pp. 192, isbn 88-8212-142-9

Autografo 34 (1997), Viaggio tra gli autori del Fondo Manoscritti

Nel numero 34 la rivista ha offerto un vero e proprio viaggio tra autori e testi autografi del Fondo Manoscritti di Pavia e ha così proposto saggi su Montale (Giorgio Orelli), Calvino (Clelia Martignoni), Foscolo (Franco Longoni), Bufalino (Francesca Caputo), Angelini (Arturo Colombo), Capriolo (Giovanni Palmieri); un'intervista a Kenzaburô Ôe di Maria Corti; inediti di Carlo Linati; l'epistolario a Cesare Angelini (presentato da Nicoletta Leone) e recensioni. pp. 152, isbn 88-8212-140-2