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Franco Buffoni, Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e l'essere tradotti

Sono trascorsi trent'anni da quando George Steiner con Dopo Babele irruppe nel dibattito traduttologico proponendo istanze legate all'ambito estetico (la kantiana "dottrina del gusto") in un settore di ricerca allora dominato dai formalismi novecenteschi, in primis la linguistica teorica. Uno dei maggiori studiosi italiani di scienza della traduzione, poeta e direttore dal 1989 del semestrale "Testo a fronte", ripercorre la storia di questi trent'anni di traduttologia in un saggio di grande rigore scientifico, ma anche profondamente aperto al colloquio fecondo coi poeti e al dialogo col lettore. Un lettore immaginato colto e appassionato, ma non necessariamente specialista: certo in grado di cogliere e apprezzare i numerosi testi e avantesti qui presentati a esemplificare i concetti di ritmo e di poetica, di intertestualità e di movimento del linguaggio nel tempo. pp. 232, isbn 978-88-8212-433-5

Il cavaliere che ruppe il calamaio. L'attualità di Gianni Rodari

A cura di Francesco Lullo e Tito Vezio Viola. Gianni Rodari, lo scrittore italiano più tradotto al mondo, è maestro di fantasia anche nell'era della multimedialità. In queste pagine l'attualità dell'autore delle Favole al telefono, della Freccia azzurra e della Grammatica della fantasia è presentata sotto luci diverse. I temi affrontati selezionano e accompagnano problematiche che suggeriscono nuove sfide, percorsi incompiuti, suggestioni dalle quali trarre linfa per andare oltre. Come quando si rompe il calamaio e chi ha un po' di utopie concrete si diverte a inventare nuove forme e dare nuovi nomi alle macchie d'inchiostro schizzate intorno, invece di correre a gambe levate verso la prima lavanderia. Testi di Francesca Bernardini Napoletano, Pino Boero, Mafra Gagliardi, Walter Fochesato, Mario Piatti, Barbara Pumhösel, Giusi Quarenghi e Fernando Rotondo. pp. 116, isbn 978-88-8212-320-8

Gian Pietro Lucini, Il verso libero

A cura di Pier Luigi Ferro. Anastatica dell'edizione 1908. Espressione di una ricchissima cultura e frutto dell'ambizione egotistica ad una critica totalizzante, di matrice anarchica e "fenomenalista", questa fondamentale e rara opera, ristampata oggi per la prima volta dopo cent'anni dalla prima edizione, è certamente un imprescindibile punto di riferimento non solo per penetrare nel pensiero e nella poetica luciniani, ma anche per conoscere i fermenti e le ambiguità culturali che accompagnarono l'alba della modernità nel nostro Paese. Pp. 712+XL, isbn 978-88-8212-508-0

Mario Soldati, Orta mia e altre pagine novaresi e piemontesi disperse

Di Mario Soldati, uno degli scrittori e registi più originali e significativi della cultura contemporanea, figura inconsueta e complessa nel panorama del Novecento italiano, di cui è un testimone ideale, presentiamo in questo volume una raccolta di testi dispersi o non facilmente consultabili, perché tratti da libri non ristampati, o addirittura inediti. Tornano in queste pagine (tra fogli di diario, lettere, scritti su arte, cinema o tradizioni popolari) i laghi, i paesaggi e i vini del suo amato Piemonte orientale, Pp. 176, isbn 978-88-8212-635-3

ESAURITO


Un maestro della letteratura: Carlo Dionisotti tra storia e filologia (1908-1998). Testimonianze, immagini, inediti e bibliografia

A cura di Roberto Cicala e Mirella Ferrari. Per la prima volta un ritratto complessivo del maggiore storico della letteratura italiana dopo De Sanctis, come è stato definito Dionisotti. L'autore di Geografia e storia della letteratura italiana è presentato a tutto tondo attraverso la vita e le opere, testimonianze, immagini, carte e la bibliografia completa, con interventi vari, anche inediti, tra cui alcune lettere a Lalla Romano, l'introduzione alla sua tesi sul Bembo e una conferenza sul rapporto tra cultura letteraria e sapere scientifico. Dalla Torino degli anni venti e trenta alla Londra della British Library, si è rivelato uno dei lettori più autorevoli dell'ultimo secolo. La sua lezione è ancora viva nella cultura di oggi e nei libri di testo, non soltanto nell'idea che la storia e le opere della letteratura ci aiutino sia a comprendere com'è importante conoscere la tradizione per affrontare il futuro sia a capire che lingue e culture diverse possono e devono convivere. Pp. 184, isbn 978-88-8212-653-7

Angelo Marchese, Manzoni in Purgatorio

A cura di Cristiana Freni. Il saggio prende avvio da una divertente intervista immaginaria ad Alessandro Manzoni, relegato in Purgatorio (nel girone dei lussuriosi!), dove deve scontare le pene ideologiche imputategli da una certa critica che nei Promessi Sposi vede soltanto una grandiosa sceneggiata di classe. Marchese propone invece una diversa ipotesi ermeneutica, mai presa in considerazione dalla critica apologetica o demolitiva del Manzoni: l'originalità del Manzoni è da ricercarsi nell'area tormentata e problematica dello spiritualismo giansenista, in particolare pascaliano, ed è tramite questa chiave di lettura che vanno visti il romanzo e i suoi personaggi. Pp. 176, isbn 978-88-8212-616-2

Giuseppe Zaccaria, Reduce dall'amore e dalla morte. Un Gozzano alle soglie del postmoderno

Presentazione di Paolo Mauri. Collegare Gozzano a un'idea del "postmoderno" non significa rifiutare la sua collocazione storica, ma porre l'accento sulla consapevolezza, e sull'originalità, di un particolare procedimento compositivo (straniamento, intertestualità, tecnica combinatoria, mescolanza "alto" e "basso", ecc.), che - stando a Umberto Eco - consente di "rivisitare il passato", e l'intero sistema letterario, "con ironia, in modo non innocente". Ne deriva un approccio metaletterario, dove assume un'importanza decisiva - per dirla con Pirandello - la "riflessione", che della realtà propone un'immagine mediata e "riflessa", sottolineando l'autonomia e la specificità del "fare" letterario. Gozzano sembra così avviarsi sulla strada - poi percorsa da Calvino - di una letteratura "al quadrato o al cubo", in cui "lo scrivere non consiste più nel raccontare ma nel dire che si racconta". Pp. 208, isbn 978-88-8212-710-7

Daniela Bisagno, L'orma dell'angelo. Saggio sulla poesia di Cesare Viviani

Presentazione di Elio Gioanola. Un itinerario di lettura dell'intera opera di Cesare Viviani, uno dei maggiori poeti di oggi e forse il più radicale "amico dell'invisibile", per dirla con Montale. I saggi che compongono questo volume offrono un maggiore approfondimento dei due libri centrali della sua originale avventura letteraria, L'opera lasciata sola e Silenzio dell'universo. Scrive Elio Gioanola nella presentazione: "Viviani esige interpreti del tutto particolari, come lui credenti nell'oltranza dell'invisibile, in qualche modo dei fedeli che prendono sul serio il lampo di mistero celato nell'impotenza del dire". pp. 160, isbn 978-88-8212-733-6