Biblioteca di narrativa
Collana di narrativa italiana - Formato 13x21
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Dante Graziosi, Nando dell'Andromeda

Prefazione di Paolo Taggi. Nando è un “camminante”, di quella generazione scomparsa di uomini liberi e strani, giramondo nelle campagne. E Andromeda è la sua fisarmonica, a cui ha dato il nome della costellazione che contempla prima di addormentarsi sul fieno. Dall’autore di Una Topolino amaranto, Nando dell’Andromeda «è un romanzo-paesaggio con dentro un romanzo-ritratto. Ma è ancora di più: un romanzo che sfugge al romanzo, alle regole della fiction, alla necessità di calarvisi dentro (in un paesaggio, in una “storia”, in un viaggio) per raccogliere continuamente quello che è rimasto fuori, per saltare dall’altra parte e “toccare” l’ascoltatore, raccogliere dentro il romanzo anche il suo stupore» (dalla prefazione di Paolo Taggi). Pp. 208, isbn 978-88-8212-204-1

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Dante Graziosi, Una Topolino amaranto. Ricordi di un medico degli animali

Con una nota di Roberto Cicala. Torna il libro più fortunato del novarese Dante Graziosi, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Sono i ricordi di un medico degli animali, che ci accompagna tra natura, tradizioi, cascinali, osterie, personaggi e storie della nostra provincia italiana negli anni a cavallo dell’ultima guerra, quando nella «terra degli aironi» la saggezza contadina insegnava: «Si può sbagliare a curare un cristiano ma gli animali no, gli animali devono guarire, non ci sono santi!» Al lettore, anche giovane, arriva l’eco della celebre canzone di Paolo Conte: «Sulla Topolino amaranto si va che è un incanto…». pp. 208, isbn 978-88-8212-847-0

graziositopolino

Giuseppe Curonici, L’incendio della Montagna blu. Il quadro perduto di Cézanne

Un celebre dipinto di Cézanne, assicurato per milioni di euro, scompare in un incendio nei pressi di Saint-Moritz. Firmat, presidente della Galleria d’arte Newton, deve fronteggiare il disastro. Nello stesso tempo conosce Irene, una donna affascinante ma per lui incomprensibile. Le due storie, quella di Irene e quella del quadro della Montagna Blu, si confondono in un drammatico alternarsi di verità e menzogna, formando un groviglio inestricabile, nel quale Firmat si getta con tutte le sue forze, fino a che la realtà tormentosa di entrambe le vicende gli si manifesterà completamente. Un nuovo romanzo di Giuseppe Curonici, premio Bagutta Opera Prima 2002. pp. 224, isbn 978-88-8212-798-5

curoniciincendio

Narrar per valli. Scrittori dalla Valle della Scienza al Po

A cura di Giovanni Tesio. Racconti inediti nati da un’idea «semplice e spontanea»: associare a ogni valle cuneese uno scrittore che vi ambienti una storia, un richiamo, una memoria, nel tentativo «di stanare bellezze nascoste, anfratti sconosciuti, piccoli misteri, piccole nicchie di silenzio», come scrive Giovanni Tesio. E così, con «questa fioritura indotta ma ben accolta di parole, le valli cuneesi acquistano nuove voci letterarie» e, da luoghi perduti, si trasformano in luoghi dell’anima nei testi di Ernesto Aloia, Andrea Bajani, Mario Baudino, Anna Berra, Stefania Bertola, Remigio Bertolino, Gianni Farinetti, Gian Luca Favetto, Carlo Grande, Elena Loewenthal, Davide Longo, Alessandra Montrucchio, Roberto Mussapi, Margherita Oggero, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto, Luigi Sugliano, Elena Varvello, Hamid Ziarati. pp. 136, isbn 978-88-8212-841-8

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Laura Pariani, Le montagne di don Patagonia

Con le immagini storiche di Alberto Maria De Agostini. Laura Pariani torna in Patagonia sulle tracce dell’esploratore salesiano padre Alberto Maria De Agostini. E lo racconta quando, ormai anziano, seduto in poltrona, ripensa alla propria giovinezza: la scelta di fare il missionario nel Fin del Mundo, la battaglia in difesa degli indios, la passione per le sfide delle cime andine. «Quando entrava nelle loro case – estancias o ranchitos che fossero – il fatto che portasse una giubba da scalata e non l’abito talare, all’inizio li poteva sorprendere ma poi gli leggevano negli occhi che lui era lì per portare la parola di Dio.

È stato così che è diventato per tutti don Patagonia...». pp. 76, isbn 978-88-8212-799-2

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Benito Mazzi, La ragazza che aveva paura del temporale

Presentazione di Giuliana Sgrena. L’avventurosa e quasi leggendaria storia di Antonietta (Neta), bella come Liz Taylor, e Franco detto “Ranca”, sfrusìn e partigiano dell’ottava Matteotti, madre e padre di Giuliana Sgrena. Alle loro vite e a quelle delle loro famiglie si intrecciano la piccola storia della val d’Ossola, con l’epica lotta tra contrabbandieri e finanzieri, e la grande storia d’Italia, dalla ritirata di Russia alla lotta partigiana, alla Liberazione, sino ad arrivare al rapimento di Giuliana in Iraq. Un romanzo che è una testimonianza preziosa di un popolo e di una valle di confine. pp. 160, isbn 978-88-8212-822-7

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Sebastiano Vassalli, Terra d’acque. Novara, la pianura, il riso

Nuova edizione accresciuta. Presentazione di Roberto Cicala. Uno scrittore racconta se stesso e i luoghi a lui più cari. Le sue storie ripercorrono momenti significativi della storia, dal Seicento della Chimera e della caccia alle streghe, all’Ottocento risorgimentale, fino a tempi a noi più vicini, con un ricordo personale del 25 aprile 1945. L’inventore del gorgonzola, il bandito Caccetta (il don Rodrigo della bassa), l’architetto Antonelli, il poeta «babbo matto» Campana, l’esploratore Ferrandi… sono i personaggi che rivivono nella città e nella pianura ai piedi del monte Rosa, dove regna il «riso amaro» di Silvana Mangano, simbolo della fine della civiltà contadina. Una prova di stile e di fedeltà alle radici di un grande autore di oggi come Sebastiano Vassalli. Pp. 176, isbn 978-88-8212-795-4

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Enrica Gnemmi, Il muro di Berlino

A cura di Paolo Zoboli. Il muro di Berlino viene eretto, in pochi giorni, intorno alla metà di agosto del 1961. Il mese dopo, a Sesto Calende, Enrica Gnemmi inizia a scrivere un romanzo, concluso nel settembre successivo e subito dato alle stampe, che rappresenterà l’unica opera d’invenzione intitolata in Italia, fra il 1961 e il 1989, al Muro di Berlino. Il romanzo narra la tormentata vicenda di Stefàn Rossbach dal «carcere orientale» di Berlino est, dove è preso in un «ingranaggio misterioso», a una angosciosa fuga al di là del Muro, tra le «folle anonime» del libero Occidente, nella vana ricerca di una impossibile libertà: una vicenda chiaramente modellata dalla scrittrice sulle predilette Ultime lettere di Jacopo Ortis ma da lei immersa in una atmosfera onirica e irreale memore, non casualmente, del Processo di Kafka. A cinquant’anni esatti da quell’estate del 1961, il romanzo della Gnemmi viene riproposto in una edizione critica e commentata, arricchita da una incompiuta e inedita continuazione della fine degli anni sessanta. pp. 280, isbn 978-88-8212-751-0.
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Di Orta un Po. Scrittori torinesi in riva al lago

A cura di Giovanni Tesio. Testi di Alessandro Defilippi, Gian Luca Favetto, Fabio Geda, Davide Longo, Alessandra Montrucchio, Margherita Oggero, Giancarlo Pastore, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto ed Enrico Remmert. Con un racconto introduttivo di Laura Pariani

 «Prima viene il fascino di una terra a riflesso, poi viene il riflesso della letteratura» scrive Giovanni Tesio nella presentazione di questo libro che raccoglie, «in una piccola antologia di voci, le suggestioni che alcuni scrittori torinesi hanno tratto dalla consuetudine o dall’occasione di Orta. Unica eccezione ammessa, la voce di Laura Pariani» ormai diventata, grazie alla residenza ortese, una sorta di nume tutelare del luogo. Un’occasione per trovare insieme gli stili e le trame di Alessandro Defilippi, Gian Luca Favetto, Fabio Geda, Davide Longo, Alessandra Montrucchio, Margherita Oggero, Laura Pariani, Giancarlo Pastore, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto ed Enrico Remmert. pp. 136, isbn 978-88-8212-745-9.

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Pier Angelo Soldini, Il giardino di Montaigne

Presentazione di Clelia Martignoni. A cura di Roberto Carlo Delconte. Scritto tra il 1965 e il 1973, anni cruciali per la storia dell'Italia, si riallaccia idealmente ai due romanzi-diario Il cavallo di Caligola e La forma della foglia. Anche qui cronaca e memoria: una riflessione sulla generazione che ha aderito al fascismo e su coloro che hanno avviato lui e i suoi coetanei a fare certe scelte, che Soldini giudica con chiarezza e semplicità, senza cercare giustificazioni o scappatoie ma sempre nella volontà di difendere la dignità umana. Una riscoperta del giornalista scrittore. Uno spaccato dell'Italia negli anni settanta. pp. 360, isbn 978-88-8212-731-2

Pier Angelo Soldini, La forma della foglia

A cura di Roberto Carlo Delconte. Torna il secondo romanzo-diario di Pier Angelo Soldini, che affronta ancora una volta i temi che gli sono più cari. Da una parte la riflessione sulle proprie vicende presenti e passate - in cui l'esperienza del fascismo e della guerra hanno lasciato un segno indelebile - e i ricordi di una gioventù che sembra ormai lontanissima; dall'altra le considerazioni, spesso amare, sulla società degli anni sessanta, sulla frenesia del progresso tecnico - sono gli anni dei primi viaggi nello spazio - e sulla Milano del miracolo economico che sembra aver perso il suo volto umano. Pp. 256, isbn 978-88-8212-693-3

Giuseppe Bonazzi, Prima dell'alba. Racconti di amore e di guerra

Presentazione di Giusi Baldissone. Negli anni bui della guerra civile quattro adolescenti scoprono amore e sessualità e ciascuno a suo modo ne resta segnato. In quel contesto di morte quattro giovani donne li aiutano a loro insaputa a diventare uomini. Il titolo rinvia a parole ("prima dell'alba") che ritornano in tutti i racconti legando queste tormentate storie di formazione fino alla soluzione finale ispirata ad Hannah Arendt: alla banalità del male basta contrapporre la banalità del bene. In questo primo libro di narrativa Giuseppe Bonazzi (ha insegnato sociologia dell'organizzazione all'Università di Torino e ora, in pensione, si dedica a letteratura e antropologia) torna con la memoria a Casale Monferrato, suo luogo d'infanzia e di pubertà durante la guerra: "[…] la notte è più nera proprio prima dell'alba. Voglio sperare che sia così e che tra pochi mesi sarà finito questo tempo terribile per ricominciare a vivere liberi e in pace". Pp. 208, isbn 978-88-8212-673-5

Benito Mazzi, Nel sole zingaro. Storie di contrabbandieri

Presentazione di Alberto Sinigaglia. "Capita che uno scampolo di mondo, in uno starnuto di Dio, si faccia specchio dell'esistenza umana. Capita specialmente se è terra avara, di vite stentate: fame che morde le viscere fino a farti mangiare un topo e spinge al rischio; fatiche da bestia e fughe sfortunate e paure che squassano gli animi. Capita che con quelle vite s'intrecci la vita di uno scrittore e che il vortice di amicizie e odii, solidarietà e tradimenti, eroismi e viltà, perdoni e vendette, si fermi sulle pagine di un libro, questo libro. Nel Sole zingaro si muovono ombre perché il Sole zingaro è la Luna, compagna dei contrabbandieri, che la chiamano così anche in val Vigezzo, estremo nord del Piemonte, a un tiro di fucile dal confine con il Canton Ticino. E quanta efficacia nel rendere atmosfere, sensazioni, caratteri. Nel divertire e nell'emozionare. Nel commuovere" (dalla presentazione di Alberto Sinigaglia). pp. 144, isbn 978-88-8212-596-7

Elvira Dones, I mari ovunque

Nel nuovo romanzo di Elvira Dones, un viaggio in Irlanda s'intreccia con flashback che illuminano il passato dei protagonisti e le ragioni del viaggio compiuto dall'orfana argentina Andrea, cresciuta tra dolori e ospedali psichiatrici, ed Eric, nel quale lei incontra la normalità e una ragione per non gettare via la vita. Un romanzo di dolori e sentimenti raccontato con rara delicatezza. pp. 136, isbn 978-88-8212-590-5

Mino Milani, Giulia

Un professionista pavese incontra a una festa una giovane donna ricca di fascino e di mistero. La loro conoscenza cresce di pari passo con sentimenti che si fanno sempre più contrastanti. Ne nasce una storia d'amore che irretisce senza dare certezze. Come la vita. Con lo stile - e i dialoghi - di uno scrittore di razza. Isbn 88 8212 475 4

Giuseppe Curonici, Nell'isola distante

Giuseppe Curonici, torna con un nuovo romanzo, svelamento di un uomo che è stato capace di uccidere e che ora pensa di nascondere la propria natura dietro le forme e i colori di un ritratto celebrativo. Ma il pittore incaricato dell'opera non è disposto a subire l'inganno e si ripromette di fare della pittura lo strumento di una "coscienza consapevole". Sotto la luminosa e tranquilla superficie del mare e del cielo di un'estate in riviera, l'apparente neutralità del narratore, come ha notato Cesare Segre, è sempre carica di tensione. Un'opera di narrativa ambientata tra seconda guerra mondiale e fine Novecento, tra giallo e introspezione. pp. 192, isbn 88-8212-457-6

Elvira Dones, Bianco giorno offeso

Dopo il successo di Sole bruciato (Feltrinelli) Elvira Dones torna con un romanzo forte e doloroso che ha per protagonisti un profugo albanese in Svizzera e un amico dalla straordinaria vitalità mal incanalata e controcorrente. È il racconto di una profonda amicizia, quasi una purissima storia d'amore tra i due uomini. E in mezzo altre passioni, struggenti e impossibili perché così è la vita e perché i personaggi sono in balia della Storia. Un romanzo struggente, appassionante, vero. pp. 248, isbn 88-8212-460-6

Giuseppe Curonici, L'interruzione del Parsifal dopo il primo atto

Questo romanzo è la storia di Victor Tiefenbronn, un direttore d'orchestra e musicista che, dopo un inizio di carriera come bambino prodigio, vive nella più totale emarginazione. La narrazione, con uno stile originale e denso, si svolge tra la regione svizzera dei laghi e Milano. Qui, alla Scala, ascolta proprio il Parsifal e scende in camerino per salutare il baritono che tanti anni prima egli stesso aveva diretto in Germania. Ma è ormai un anziano indigente, costretto a vivere in un negozio sfitto dove la vetrina è stata verniciata di bianco opaco. pp. 112, isbn 88-8212-401-0

Alessandro Petruccelli, Una cartella piena di fogli. Il romanzo del censimento

In occasione del censimento Istat 2001 torna in libreria un romanzo che racconta la storia di un addetto alle rilevazioni, venuto a Roma da un piccolo paese contadino. Quasi un diario nel cui fondo sobbollono problemi come disoccupazione, emigrazione, solitudine della metropoli, incomprensioni tra padri e figli, corruzione e droga. Un campionario di umanità nell'Italia degli anni sessanta e di oggi. pp. 168, isbn 88-8212-327-8

La Marchesa Colombi, In risaia. Racconto di Natale

Con un testo di Carlo Emilio Gadda. Questo romanzo si pone al crocevia della cultura dell'800. L'opera si rivela una delle prime testimonianze di denuncia sociale che passa attraverso l'introspezione psicologica e si fa letteratura. Ambientato nel mondo delle risaie della pianura padana, le stesse che furono teatro del celebre Riso amaro, In risaia propone nella storia di una ragazza e dei suoi sogni, un tema ancora attuale, come testimonia il prezioso testo di Gadda che lo accompagna. pp. 112, isbn 978-88-8212-269-0