Passio
Testi di letteratura e spiritualità - Formato 13x21
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Franca Grisoni, Alzheimer d’amore. Poesie e meditazioni su una malattia

Con una nota di Marco Trabucchi. Per la prima volta un’antologia di poesie che hanno come denominatore comune la malattia di Alzheimer e che sono dedicate ai genitori o ai familiari o ispirate dal dolore e dalle difficoltà di questa patologia. Quando apparentemente non si hanno più parole, la poesia ha parole adatte e sufficienti, è uno strumento profondo, che può trasmettere contenuti altrimenti difficili da comunicare, perché è universale, come la malattia. Le poesie di questo libro sono accompagnate dai commenti di Franca Grisoni, con cui condividiamo le modalità di lettura della sofferenza, un’altissima sensibilità e una capacità interpretativa dell’umano, particolarmente utili per comprendere i percorsi del dolore, scoprendo un «Alzheimer d’amore». pp 232, isbn 978-88-6857-108-5


Mirella Poggialini, Il tempo che rimane. Diario di una malattia

A cura di Alessandro Zaccuri, con una nota di Alessandro Beltrami . «Ho saputo. Finalmente, lo stordimento e la sor­­presa combattono con un sottile sgomento e una sensazione di sollievo. Il medico me l’ha detto poco fa, mascherando con la parola neoplasia la brutalità del termine “cancro”. Adesso so. E sapere fa male e bene insieme…» il diario della malattia di un’intellettuale, critica d’arte e televisiva di “Avvenire”: sconfitta dopo lunga battaglia, Mirella Poggialini resta ferma nell’idea che grazie all’umanità e alla fede «la malattia mi ha dato qualcosa di buono». Come scrive Alessandro Zaccuri, è un «diario per interposta persona che appassiona e commuove», per capire qualcosa di più di un male della nostra società. pp. 80, isbn 978-88-6857-090-3

Marco Neirotti, Stazione di sosta. Cronaca di un cancro, nuova edizione

Nuova edizione con una nota di don Luigi Ciotti. La cronaca autobiografica di un cancro scritta da un grande cronista. Un carcinoma del cavo orale appena diagnosticato, l’abitudine di avere sempre un taccuino in tasca: è nato così questo testo, un viaggio della mente più che un resoconto oggettivo nel quale sono stati lasciati integri linguaggio ed emozioni, senza modificare o ricreare nulla con il senno di poi, fabbrica di eroismi e compiacimenti. Non sono le pagine trionfanti di chi ce l’ha fatta bensì la cronaca viva di chi ha dovuto affrontare la malattia confrontandosi con essa, con la sofferenza, la fede, il senso della possibile morte e poi con la letteratura, l’arte, la musica che si fanno specchi o vite cui aggrapparsi per non lasciar fuggire la propria. pp. 172, isbn 978-88-6857-097-2

Franca Grisoni, Croce d’amore. Crus d’amur. Passione in versi ispirata dai capolavori del Romanino

«Tua la croce d’amore / l’alta bandiera del regno / da piantarci in cuore» scrive Franca Grisoni rivolgendosi a una donna, Maria, di cui narra la vita accanto al figlio Gesù («Tò la crus d’amur / l’alta bandiera del regn / da piantane nel cör»). È un viaggio in versi, nel dialetto lombardo del lago di Garda, a confronto con opere del pittore cinquecentesco bresciano Romanino. I dipinti si offrono allo sguardo dell’autrice quale luogo fisico in cui le tappe della passione prendono corpo tra poesia e arte: «E tu, pittore, senza parole, / come lo hai sperato / lo mostri: / vuoi farcelo sperare». pp. 88, isbn 978-88-6857-087-3

Giovanni Fontana, Breve pazienza di ritrovarti. Nel gorgo di salute e malattia

L’enigma della malattia, la sua genesi sorda, le sue avvisaglie, il suo erompere lacerante, le alterazioni che produce nella famiglia, il propagarsi delle sue onde sismiche oltre le generazioni: è ciò che sondano i racconti di Giovanni Fontana scritti con stile teso, lirico, a tratti incandescente come la materia trattata. Eccoci dentro il rituale di un pranzo familiare, un incontro d’amore più o meno casuale, la tensione palpabile tra fratelli, la relazione ansiosa tra una madre e un figlio, i silenzi sospesi in un interno domestico o in una camera d’ospedale. Sono storie di infelicità, paure e insonnie, con slanci imprevisti di tenerezza e amore. pp. 128, isbn 978-88-6857-029-3.


Giuseppe Langella, Reliquiario della grande tribolazione. Via crucis in tempo di guerra

Con tavole d’artista e nota di Franca Grisoni. Scarpe logore, scatolette arrugginite, lamiere ritorte, brandelli di stoffa, chiodi, pezzi di legno: «di tanti alpini, delle loro gesta, / è tutto quel che resta». Giuseppe Langella evoca la vita quotidiana dei soldati della Grande Guerra, costretti nell’angustia delle trincee, fra reticolati e cunicoli, a partire proprio da queste esili tracce, dolorose reliquie di una via crucis di angosce, di disagi e di pazienza, nella quale poteva essere «clemenza / morire in un fulgore, / neanche il tempo di dire “muoio”». pp. 48, euro 12, isbn 978-88-6857-039-2


Marco Neirotti, Stazione di sosta. Cronaca di un cancro

Con una nota di don Luigi Ciotti. La cronaca autobiografica di un cancro scritta da un grande cronista. Un carcinoma del cavo orale appena diagnosticato, l’abitudine di avere sempre un taccuino in tasca: è nato così questo testo, un viaggio della mente più che un resoconto oggettivo nel quale sono stati lasciati integri linguaggio ed emozioni, senza modificare o ricreare nulla con il senno di poi, fabbrica di eroismi e compiacimenti. Non sono le pagine trionfanti di chi ce l’ha fatta bensì la cronaca viva di chi ha dovuto affrontare la malattia confrontandosi con essa, con la sofferenza, la fede, il senso della possibile morte e poi con la letteratura, l’arte, la musica che si fanno specchi o vite cui aggrapparsi per non lasciar fuggire la propria. pp. 152, isbn 978-88-6857-028-6


Enrica Gnemmi, Requiem

A cura di Paolo Zoboli. Allineando le parti di un’ideale messa di requiem (negli occhi il grande affresco michelangiolesco, nell’anima la musica di Mozart e di Verdi) la Gnemmi conduce una dolorosa, straziata meditazione sul male della storia, con lo sguardo tuttavia rivolto allo sfolgorante ritorno finale del «giusto indifesa follia che disarma, apre i cuori, perdona ai fratelli caini, sacrificio riparatore». pp. 112, isbn 978-88-8212-947-7


Massimo Savastano, Mafia. Punto e a capo. Ripartire dalla coscienza

Con una testimonianza dei Sonohra. Lottare contro la mafia significa battersi per il primato della persona umana quale principale valore da garantire e tutelare. Dopo aver indagato, nei suoi precedenti libri, i meccanismi del sistema mafioso e la strategia adottata dagli eroi antimafia – Il sangue non sporca i giusti –, e dopo aver preso consapevolezza di come la mafia non sia imbattibile non appena ci si accorga della sacrosanta verità che La mafia ha paura di te, Massimo Savastano afferma a piena voce che ora è il momento di decidersi a invertire rotta, a cambiare le carte del gioco sul tavolo dell’ultima sfida di civiltà e democrazia. L’invito è rivolto soprattutto ai giovani, perché il grado di libertà di una nazione è direttamente proporzionale alla possibilità che i giovani incontrano di misurarsi con le proprie aspettative e aspirazioni. pp. 136, isbn 978-88-8212-907-1
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Giovanni Testori, Cristo e la donna. Un inedito del 1943-1944

A cura di Fulvio Panzeri. Tra il 1943 e il 1944 Giovanni Testori, da sempre affascinato dal teatro popolare delle compagnie “scarrozzanti” per i paesi della Lombardia, scrive uno dei suoi primi testi teatrali, Cristo e la donna: tre atti in cui si ritrova l’idea del teatro che da rappresentazione si fa vita e coinvolge gli spettatori. In un’avvertenza iniziale infatti Testori auspica per il suo testo non una rappresentazione in teatro, ma lungo le strade, come avveniva per le sacre rappresentazioni. È una religiosità inquieta, drammatica, quella che interessa a Testori che, con questo testo teatrale, finora inedito, compie il primo “corpo a corpo” letterario con la figura di cristo, nella certezza che «Cristo è Dio che ha fatto irruzione nel fallimento». pp. 96, isbn 978-88-8212-879-1
testoricristodonna

Giovanni di Lodi, Vita di san Pier Damiani

Traduzione e introduzione di Roberto Cicala e Valerio Rossi. Presentiamo la traduzione della Vita beati Petri Damiani scritta dal discepolo san Giovanni di Lodi per sottolineare come la santità di un uomo della grandezza e dell’energia di san Pier Damiani non sia un fatto che riguarda soltanto le persone che lo hanno conosciuto e coloro che, da studiosi, possono accostare i testi latini delle sue opere o della sua vita, ma sia piuttosto la risposta a un bisogno d’umanità semplice, trasparente ed esemplare che noi, lettori di oggi, cogliamo nella sua grande testimonianza culturale e spirituale. pp. 120, isbn 978-88-8212-890-6
lodidamiani

Anna Maria Cànopi, Una vita per amare. Ricordi di una monaca di clausura. Nuova edizione con peosie

Anna Maria Cànopi è una delle maggiori figure della spiritualità di oggi, anche a livello internazionale. Badessa del monastero benedettino di clausura sull’isola di San Giulio, si guarda indietro e decide di raccontare la storia della sua vita e della sua vocazione: «La parola di madre Cànopi dall’oasi della memoria e da quell’oasi del suo presente che è il piccolo paradiso monastico sul lago d’Orta si rivolge all’umanità intera. Parla con amore e dolcezza ma anche con intensità e certezza a quella “crisalide divina” che è racchiusa nel “bozzolo del mistero”…» (Gianfranco Ravasi). pp. 112, isbn 978-88-8212-894-4
canopivita

Anna Maria Cànopi, Una vita per amare. Ricordi di una monaca di clausura

Anna Maria Cànopi è una delle maggiori figure della spiritualità di oggi, anche a livello internazionale. Badessa del monastero benedettino di clausura sull’isola di San Giulio, si guarda indietro e decide di raccontare la storia della sua vita e della sua vocazione: «La parola di madre Cànopi dall’oasi della memoria e da quell’oasi del suo presente che è il piccolo paradiso monastico sul lago d’Orta si rivolge all’umanità intera. Parla con amore e dolcezza ma anche con intensità e certezza a quella “crisalide divina” che è racchiusa nel “bozzolo del mistero”…» (Gianfranco Ravasi). pp. 80, isbn 978-88-8212-830-2

canopivita

Karol Wojtyla, La mia croce

Con pagine inedite. A cura di Andrzej Dobrzynvski e Valerio Rossi. Con testi di Vittorio Messori e Luigi Negri. Un piccolo libro per un grande testimone, Giovanni Paolo II, il papa oggi beato, l’«atleta di Dio» che Vittorio Messori ricorda nella sua ultima notte dolorosa domandandosi: «Chi è, davvero, colui il cui respiro difficoltoso si leva da quel letto di ospedale?» è la croce a dare senso a tutto. Come scrive nell’introduzione Luigi Negri, «la croce è la radice della dignità dell’uomo». Ecco perché a un certo punto papa Wojtyl´a esorta: «Ciascuno di noi, guardando Cristo crocifisso, ritrovi la propria grandezza e la propria dignità». Una raccolta di testi, anche inediti e mai tradotti, dai pellegrinaggi polacchi a una preghiera in forma di poesia: «Accogli coloro che accettano la croce, coloro che non la capiscono e coloro che la evitano… accetta l’uomo!» pp. 160, isbn 978-88-8212-829-6

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Antonella Diegoli, L’amore cambia tutte le cose

Prefazione di Gianni Mussini, con una nota di Eugenia Roccella. Una donna che racconta altre donne: frammenti di storie intorno a versi di Kahlil Gibran per dire dell’esperienza della maternità, e della sua faccia oscura: la maternità rifiutata, l’aborto. Dieci citazioni fanno da canovaccio a questo libro, che combina prosa e poesia, inserti di cronaca, testimonianze e citazioni per ricostruire altrettanti microcosmi che nell’insieme vengono a costituire il quadro compiuto di un “poema” o, se si preferisce, di un “romanzo”. Senza cedere un solo millimetro al relativismo, non è lasciato spazio agli stucchevoli auto-compiacimenti del “tutto è bene quel che finisce bene” e neppure alle polemiche sulle eterne questioni di principio (per le quali c’è sempre tempo). Piuttosto, da donna, Antonella Diegoli è attentissima al tema della dignità femminile, ripetendoci che il dramma della vita si gioca sui chiaroscuri più che su tonalità nette e invincibili. pp. 68, isbn 978-88-8212-787-9
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Giovanni Testori, Davanti alla croce. Parola, arte e vita

A cura di Fulvio Panzeri. Bacon, Matisse, Beckmann e Hödicke: quattro loro celebri dipinti sono al centro di questo libro di Testori sulla Crocifissione, uno dei temi fondamentali della sua opera, ai quali si aggiungono quelli di altri artisti, quali Kei Mitsuuchi e Vittorio Bellini. Il volume raccoglie pagine rare che raccontano un ritratto di Testori “davanti alla croce”, attraverso varie scritture: di poesia, di riflessione etica e di critica, a sottolineare, come dice Testori, «quanto sia ancora possibile che arte e fede, che forma e Cristo si trovino indissolubilmente legati nell’immagine e nella parola». Come scrive il curatore Fulvio Panzeri «il dramma di Cristo morente, la sua sofferenza, diventano per Testori un emblema di redenzione, espresso dall’arte in modo dirompente e immediato». Con immagini d’arte a colori. pp. 160, isbn 978-88-8212-756-5.

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Gaetano Ferrari, Memorie di guerra e brigantaggio. Diario inedito di un garibaldino (1860-1872)

A cura di Carlo Bonfantini. Un ritrovamento eccezionale: 150 anni dopo l’Unità d’Italia dalle carte di una famiglia lombardo-piemontese riemerge il diario, assolutamente inedito, di un protagonista della campagna di guerra del 1860. Gaetano Ferrari prese parte come giovane volontario garibaldino alla seconda fase della spedizione dei Mille da Milazzo al Volturno, fu poi bersagliere nella terza guerra d’Indipendenza e nella campagna contro il brigantaggio in Sicilia e in Calabria. Infine fu ufficiale istruttore nella milizia territoriale torinese e brillante oratore della locale società reduci. Una testimonianza di notevole valore storico e al contempo un’incalzante narrazione di imprese avventurose, nel più autentico spirito garibaldino. pp. 168, isbn 978-88-8212-763-3.

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Corrado Trabucchi, Francesco a Novosibirsk

[fuori serie] Prefazione di Aldo Del Monte. Il diario di un frate francescano che nel cuore della Siberia fonda e dirige la scuola cattolica "Natale del Signore", aprendo la porta ai bimbi russi e alle loro famiglie. pp 104, isbn 88-8212-265-4 ESAURITO

Siro Lombardini, Tra terra e cielo

[fuori serie] Prefazione di Francesco Mattesini. Un famoso economista coltiva una segreta riflessione poetica, che consegna infine alle pagine di questo libro: poesia che nasce in modo assolutamente spontaneo, per un cinquantennio fedele a se stessa nel timbro e anche nella forma, affidata a versi liberi, perlopiù brevi o brevissimi. pp 88, isbn 88-8212-259-X

Adriano Cervia, La tua carezza mi traversa l'anima. Contemplazione e canto

[fuori serie] Occorre leggere i versi di Cervia per comprendere che è ancora possibile immergersi nella migliore poesia biblica grazie alle parole di un uomo d'oggi. Vibranti e commosse, dimostrano che al silenzio spirituale può giovare la passione letteraria: sono parole che interrogano, riflettono, dividono, uniscono, amano, sempre con l'immagine della croce davanti. pp. 64, isbn 88-8212-198-4 ESAURITO