Con pagine inedite. A cura di Andrzej Dobrzynvski e Valerio Rossi. Con testi di Vittorio Messori e Luigi Negri. Un piccolo libro per un grande testimone, Giovanni Paolo II, il papa oggi beato, l’«atleta di Dio» che Vittorio Messori ricorda nella sua ultima notte dolorosa domandandosi: «Chi è, davvero, colui il cui respiro difficoltoso si leva da quel letto di ospedale?» è la croce a dare senso a tutto. Come scrive nell’introduzione Luigi Negri, «la croce è la radice della dignità dell’uomo». Ecco perché a un certo punto papa Wojtyl´a esorta: «Ciascuno di noi, guardando Cristo crocifisso, ritrovi la propria grandezza e la propria dignità». Una raccolta di testi, anche inediti e mai tradotti, dai pellegrinaggi polacchi a una preghiera in forma di poesia: «Accogli coloro che accettano la croce, coloro che non la capiscono e coloro che la evitano… accetta l’uomo!» pp. 160, isbn 978-88-8212-829-6
Anna Maria Cànopi è una delle maggiori figure della spiritualità di oggi, anche a livello internazionale. Badessa del monastero benedettino di clausura sull’isola di San Giulio, si guarda indietro e decide di raccontare la storia della sua vita e della sua vocazione: «La parola di madre Cànopi dall’oasi della memoria e da quell’oasi del suo presente che è il piccolo paradiso monastico sul lago d’Orta si rivolge all’umanità intera. Parla con amore e dolcezza ma anche con intensità e certezza a quella “crisalide divina” che è racchiusa nel “bozzolo del mistero”…» (Gianfranco Ravasi). pp. 80, isbn 978-88-8212-830-2
A cura di Carlo Bonfantini. Un ritrovamento eccezionale: 150 anni dopo l’Unità d’Italia dalle carte di una famiglia lombardo-piemontese riemerge il diario, assolutamente inedito, di un protagonista della campagna di guerra del 1860. Gaetano Ferrari prese parte come giovane volontario garibaldino alla seconda fase della spedizione dei Mille da Milazzo al Volturno, fu poi bersagliere nella terza guerra d’Indipendenza e nella campagna contro il brigantaggio in Sicilia e in Calabria. Infine fu ufficiale istruttore nella milizia territoriale torinese e brillante oratore della locale società reduci. Una testimonianza di notevole valore storico e al contempo un’incalzante narrazione di imprese avventurose, nel più autentico spirito garibaldino. pp. 168, isbn 978-88-8212-763-3.
A cura di Fulvio Panzeri. Bacon, Matisse, Beckmann e Hödicke: quattro loro celebri dipinti sono al centro di questo libro di Testori sulla Crocifissione, uno dei temi fondamentali della sua opera, ai quali si aggiungono quelli di altri artisti, quali Kei Mitsuuchi e Vittorio Bellini. Il volume raccoglie pagine rare che raccontano un ritratto di Testori “davanti alla croce”, attraverso varie scritture: di poesia, di riflessione etica e di critica, a sottolineare, come dice Testori, «quanto sia ancora possibile che arte e fede, che forma e Cristo si trovino indissolubilmente legati nell’immagine e nella parola». Come scrive il curatore Fulvio Panzeri «il dramma di Cristo morente, la sua sofferenza, diventano per Testori un emblema di redenzione, espresso dall’arte in modo dirompente e immediato». Con immagini d’arte a colori. pp. 160, isbn 978-88-8212-756-5.