I segni
Testi e saggi di approfondimento su tematiche di arte e storia - Formato 17x24, copertina a colori
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Agrate e il suo battistero. Una storia millenaria

A cura di Silvia Angiolini, Corrado Gavinelli e Raffaella Vecchi. Storia e arte del battistero di Agrate. Testi di Giancarlo Andenna, Simona Gavinelli, Simone Caldano, Ivana Teruggi, Sergio Monferrini, Maria Grazia Porzio, Remo Julita, Giorgia Corso, Silvia Angiolini, Corrado Gavinelli, Raffaella Vecchi, Federico Barberi. pp. 304, isbn 978-88-6857-043-9


L’abbazia di San Nazzaro Sesia. Percorsi architettonici e figurativi

A cura di Massimiliano Caldera e Valeria Moratti, con la collaborazione di Samuel Beltrame. Questa nuova pubblicazione sull’abbazia di San Nazzaro Sesia esce dopo molti anni di silenzio monografico sull’importante monumento quattrocentesco. Il volume, con l’intento di essere una guida al patrimonio architettonico e figurativo per i visitatori del complesso monastico, sa coniugare, a evidenza, serietà di ricerca storica e capacità di racconto, in una veste grafica che ben intervalla il testo scritto con un corredo iconografico di livello. Vengono approfonditi alcuni interessanti aspetti tra cui la figura del Maestro di San Nazzaro, che realizza le Storie di san Benedetto nel chiostro. Proprio per questi dipinti murali è pubblicata, per la prima volta, la relazione degli ultimi restauri (2003-2004 e 2005), che dà conto del recupero della materia pittorica con le sue tonalità cromatiche originali e della riconferita unitarietà di lettura alle scene raffigurate. pp. 176, isbn 978-88-8212-776-3
abbazia san nazzaro

La riscoperta di un affresco. La Vergine annunciata dell’antico oratorio di Sant’agabio al Baragino: Tracce del passato nella parrocchia di Sant’Antonio a Novara

Con testi di Federico Barberi, Francesca Bergamaschi e Dorino Tuniz. Presentazione di Giovanni Zara.

È stata una piacevole sorpresa il ritrovamento di questo lacerto della Vergine Annunciata risalente al 1482 e facente parte di un grande affresco che abbelliva la chiesetta del Baragino dedicata a sant’Agabio, primo successore di san Gaudenzio. Ed è stata poi una ancor più gradita sorpresa la proposta del signor Eugenio Baldi, proprietario della cascina Baragina Porta, dove era stato ricollocato l’affresco dopo la demolizione della chiesetta di Sant’Agabio, quando mi ha parlato della sua intenzione di farne dono alla parrocchia. È un altro tassello che ci lega alla storia del nostro territorio e al vissuto della gente, e che arricchisce la nostra chiesa. Pensare che a quel piccolo oratorio abbiano fatto riferimento tanti novaresi e che, ispirate dalla figura di Maria affrescata dal De Bosis, tante persone semplici abbiano pregato, fa sì che la nostra fede e la nostra religiosità scoprano e possano rinsaldare legami tanto lontani. pp. 56, isbn 978-88-8212-849-4

riscoperta

L'Ecce Homo ritrovato di Cerano. Restauro e ricerche

Con un testo di Marco Rosci. ""Ecce Homo". Il dolore di quet'uomo verrà poi percepito come icona del dolore di ogni uomo, e con quanta tragica verità la storia non smette di insegnarcelo. Il Cerano non si sottrae alla struggente decisione di un tema così carico di dramma: e l'esito è emozionante. Così come rivelatore è il risutato del restauro che, sottraendo la statua agli insulti del tempo, ha come rinvigorito la rappresentazione di quel dramma e ha consentito il rimergere di appannati sentimenti. D'altro canto, a che cosa serve il resturo? È puro fatto ,aterico, tecnico scientifico? O non è piuttosto finalizzato al recupero dell'anima profonda di un'opera, nella quale l'artista esprime a se stesso e comunica ad altri uomini intuizioni, emozioni, passioni? "Ecce Homo". Questo, del grande Cerano, è stato - ancora una volta, grazie a Dio - ritrovato. Voglio credere che, d'ora in avanti, vi sapremo anche noi ritrovare qualche frammento del messaggio di umanità e di fede che racchiude ed esprime (don Carlo Maria Scaciga, Direttore Dell'ufficio per l'Arte Sacra e i Beni Culturali della Diocesi di Novara)" pp. 48, isbn 978-88-8212-600-1 - ESAURITO

Marina Dell'Omo - Flavia Fiori, I tesori degli emigranti

Per secoli dai paesi che circondano il lago d'Orta centinaia di persone hanno seguito le vie dell'emigrazione. Ma il legame con la propria piccola patria non è mai venuto meno. E così quelli tra gli emigrati cusiani ai quali la fortuna era stata favorevole lo hanno testimoniato, donando alle chiese, ai comuni, alle istituzioni locali opere d'arte, dipinti, sculture, realizzazioni di pregevolissimo artigianato. Il volume presenta per la prima volta una accurata descrizione, corredata da un ampio apparato di immagini, del ricco patrimonio d'arte ed artigianato che caratterizza l'ambiente cusiano in particolare, e che risale, appunto, alle donazioni e alle rimesse di denaro degli emigranti. pp. 216 + XVI, isbn 88-8212-449-5 ESAURITO

Giorgio Bonola e il suo tempo

A cura di Cesare Bermani. L'opera raccoglie gli ultimi studi sul celebre artista all'interno della cultura figurativa del Seicento tra Milano e Roma, con gli atti del convegno di studi promosso dal Comune di Orta San Giulio nel terzo centenario della morte. Il volume comprende il catalogo dell'opera pittorica del Bonola (1657-1700) con tavole a colori. Interventi, tra gli altri, di Vittorio Sgarbi, Marina Dell'Olmo e Filippo M. Ferro. pp. 168, isbn 88-8212-297-2
ESAURITO

Segni e tracce di architettura romanica nel Novarese. Rilievi e immagini

Dopo i testi introduttivi di Roberto Moroni (Il ruolo del rilievo e la traspozisione grafica nella lettura e nel restauro degli edifici antichi) e di Franco Dessilani (Il Novarese nell'età del romanico), una serie di ampie schede, curate da Magda Omodei Zorini, Maria Grazia Porzio, Franca Franzosi, Emiliana Mongiat, Susanna Borlandelli, Flavia Fiori, fa il punto sullo stato delle conoscenze riguardanti alcuni edifici d'origine romanica: San Martino di Breclema a Romagnano Sesia, Sant'Alessandro e San Bernardo a Briona, San Vito a Cavagliano, Ognissanti a Novara, San Pietro a Cerano, Santa Maria a Proh, Santa Maria de Agris a Garbagna, Santi Nazzaro e Celso a Sologno, San Salvatore a Caltignaga, Santa Maria in Galnago a Oleggio. Utili completamenti sono i rilievi che accompagnano ogni testo. pp. 184, isbn 88-8212-319-7

Cravagliana. Segni artistici e storici negli arredi e nei paramenti sacri

Attraverso la ricognizione del patrimonio tessile acquisito fra XVI e XVIII secolo, si ricostruiscono le vicende storiche di Cravagliana, piccolo centro di montagna (in una valle laterale della Valsesia) in cui a contrasto con la durezza della vita alpestre «i tessuti morbidi e lucenti, sapientemente lavorati in luoghi estranei, veicolarono lungo gli anni e le generazioni un ricorrente messaggio di bellezza come immagine del divino, di decoro come rispetto di regole ecclesiastiche tradotte nella quotidianità e nelle solennità». Saggi di Casimiro Debiaggi, Rina Dellarole, Flavia Fiori e Franca Tonella Regis. pp. 144, isbn 88-8212-186-0

Il ricamo in Italia dal XVI al XVIII secolo

A cura di Flavia Fiori e Margherita Zanetta Accornero. Il volume, riccamente illustrato, raccoglie gli atti del VII convegno del C.I.S.S.T., Centro Italiano per lo Studio della Storia del Tessuto (Novara 1998), che ha fatto il punto sugli studi più recenti, registrando una nuova attenzione sul ricamo, inteso non solo come attività artigianale, sia pure d'alto livello, ma come elemento integrante della cultura del tempo, fra Cinquecento e Settecento. I saggi sono firmati dai maggiori studiosi italiani: tra gli altri, da Paolo Peri, Maria Teresa Binaghi, Marzia Cataldi Gallo. pp. 320, con XVI tavole f.t., isbn 88-8212-241-7 - ESAURITO

Paolo Sitzia, Giuseppe Sitzia, Paolo Venturoli, Il pittore Pier Francesco Gianoli a Grignasco e in diocesi di Novara

Con prefazione di Giuseppe Cacciami. Del valsesiano Pier Francesco Gianoli, pittore protagonista del Seicento tra Piemonte e Lombardia, si parla e si parlerà sempre di più, via via che gli specialisti lo traggono dall'oblio e ne riconoscono il valore. Ma c'è molto da fare: basti guardare, nella documentazione fotografica, in quali terribili condizioni si trovava la tela della chiesa di Santa Maria in Bovagliano a Grignasco, il cui restauro ha dato l'avvio a questa pubblicazione. A una nota di Paolo Venturoli si aggiungono i risultati del prezioso lavoro di ricerca di Paolo e Giuseppe Sitzia, indispensabili a tutti gli studiosi che vorranno proseguire nella conoscenza di Gianoli. pp. 144, isbn 88-8212-206-9

Eliseo Testa, Di fiore in fiore. Nozioni speciali di botanica con tavole acquerellate originali

A cura di Silvio Testa, con prefazione di Oreste Cavallo. 39 tavole acquerellate e un testo descrittivo di rigorosa impostazione scientifica rivelano il grande amore la competenza del galliatese Eliseo Testa (1893-1970), educatore e insegnante, per ogni aspetto della vita naturale. La sua attenzione si rivolge non solo alle specie botaniche più note, ma anche a quelle di apparente scarso interesse, che indaga e rappresenta come per dirci che niente è inutile nella natura, tutto ha una precisa funzione ed è degno del nostro interesse. pp. 192, isbn 88-8212-132-1

Le «ancone adorate» dell'alta Valstrona. La raccolta di arte sacra di Forno e Campello

A cura di Anna Maria Colombo, con prefazione di Marziano Guglielminetti. Il volume illustra i risultati del lavoro di ricerca che ha avuto l'obiettivo di ricostruire le vicende decorative dei luoghi di culto dell'alta Valstrona (nel Cusio), così da poter idealmente ricollocare le opere della raccolta di arte sacra nel contesto d'origine. A due saggi dedicati agli altari e in particolare al seicentesco altare ligneo della Madonna della Neve di Otra seguono 42 schede sulle opere più significative della raccolta (sculture lignee, dipinti, argenti, paramenti liturgici). pp. 144, isbn 88-8212-153-4 - ESAURITO

Une mémoire pour l'avenir. Una memoria per l'avvenire. Peintures murales des régions alpines. Pitture murali delle regioni alpine

A cura di Dominique Rigaux. Il volume rientra nel progetto PREALP, lanciato nel 1992 dal Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) di Parigi con un duplice obiettivo: costituire una banca dati iconografica, esaustiva delle pitture murali medievali delle regioni alpine; utilizzare questo corpus, identificato e ordinato, come fonte per lo studio della cultura e della società alpina nell'epoca del suo ingresso sulla scena storica europea. Nel libro - che è bilingue, in francese e in italiano - i saggi introduttivi (Dominique Rigaux, Pour un corpus des peintures murales des régions alpines e L'image «vivante»; Franca Tonella Regis, La Valsesia: una valle esemplare; Alessandro Rovetta, Appunti sulla circolazione degli artisti e dei modelli) sono seguiti da una serie di 49 ampie schede, riguardanti opere che si trovano in Francia, in Svizzera, in Italia. pp. 256+XXIV, isbn 88-8212-148-8

La pianura novarese dal romanico al XV secolo. Percorsi di arte e architettura religiosa

A cura di Angela M. Malosso, Mario Perotti, Dorino Tuniz. Il libro ha lo scopo di avvicinare il pubblico alle più importanti testimonianze di quel ricco patrimonio di arte e architettura religiosa dei secoli medievali presente nella piana novarese fra Sesia e Ticino. Ai saggi di Tuniz, Perotti e Malosso sugli assetti storici e politici, sulle forme pittoriche e i messaggi figurativi, sull'architettura (che si sono dimostrati fondamentali per chiunque voglia affrontare questi argomenti) seguono 16 ampie schede su edifici di particolare valore, dal battistero di Novara (internazionalmente noto per le otto scene dipinte dal Maestro dell'Apocalisse di Novara) all'abbazia incastellata di San Nazzaro Sesia. pp. 176, isbn 88-8212-116-X - ESAURITO