con testi di Federico Barberi, Francesca Bergamaschi e Dorino Tuniz. Presentazione di Giovanni Zara.
È stata una piacevole sorpresa il ritrovamento di questo lacerto della Vergine Annunciata risalente al 1482 e facente parte di un grande affresco che abbelliva la chiesetta del Baragino dedicata a sant’Agabio, primo successore di san Gaudenzio. Ed è stata poi una ancor più gradita sorpresa la proposta del signor Eugenio Baldi, proprietario della cascina Baragina Porta, dove era stato ricollocato l’affresco dopo la demolizione della chiesetta di Sant’Agabio, quando mi ha parlato della sua intenzione di farne dono alla parrocchia. È un altro tassello che ci lega alla storia del nostro territorio e al vissuto della gente, e che arricchisce la nostra chiesa. Pensare che a quel piccolo oratorio abbiano fatto riferimento tanti novaresi e che, ispirate dalla figura di Maria affrescata dal De Bosis, tante persone semplici abbiano pregato, fa sì che la nostra fede e la nostra religiosità scoprano e possano rinsaldare legami tanto lontani. pp. 56, isbn 978-88-8212-849-4