Nativitas
Testi letterari ambientati a Natale - Formato 12x16
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Clemente Rebora, Il tuo Natale di fuoco. Lettere, poesie, pagine di diario, postille e inediti

Edizione accresciuta con autografi ritrovati, a cura di Roberto Cicala e Valerio Rossi. «Dàmmi il tuo Natale» chiede Clemente Rebora in un verso dei suoi ultimi anni di sofferenza fisica e spirituale: «Signore, dàmmi il tuo Natale / di fuoco interno nell’umano gelo». L’anziano poeta implora un segno che scaldi e sconvolga la «notte oscura» dell’esistenza e della sua «passione». Le pagine qui raccolte, con molti nuovi inediti, sono un ventaglio lirico e interiore aperto sul tema del Natale che unisce le lettere incandescenti negli anni giovanili dei Frammenti lirici (in cui rifiuta «di scarabocchiare gli inchinevoli auguretti di occasione») e le poesie cronologicamente lontane della tarda maturità ma spiritualmente molto vicine: «avrei bisogno di rispondere a domande – insomma qualcosa che investisse d’eterno l’attualità pratica». pp. 224, isbn 978-88-6857-105-4


Giacomo Leopardi, Scrivimi se mi vuoi bene. Lettere e pagine fra Natale e anno nuovo

A cura di Filippo Elli e Valerio Rossi. «Quell’allegrezza che io difficilmente proverò nelle feste» è il rammarico di Leopardi in una lettera al padre Monaldo tra quelle del periodo natalizio qui raccolte per la prima volta. Il poeta avverte la necessità di affetti, soprattutto nei giorni che precedono l’anno nuovo, e scrive per esempio all’amico Pietro Giordani: «Dimmi, dove troverò uno che ti somigli? Dimmi, dove troverò un altro ch’io possa amare?» da ragazzo aveva scritto a Recanati versi acerbi sulla nascita di Gesù («Nascesti alfin nascesti… sommo re bambino / di pace alto signor») ma nella maturità lo spirito muta i sentimenti verso la vita – «la miseria (fortuna) me la intorbidisce e incatena» – e l’unica consolazione è nella scrittura, tanto da indirizzare al fratello Carlo l’invocazione: «Scrivimi, se mi vuoi bene». pp. 96, isbn 978-88-6857-044-6


Alexandre Dumas, Storia di uno Schiaccianoci. Favola di Natale

Con le illustrazioni originali di Bertall, traduzione di Marina Vaggi. A Natale la piccola Marie riceve in regalo un buffo schiaccianoci dalle sembianze umane e dai denti aguzzi, «un delizioso omino che, appoggiato malinconicamente al tronco dell’albero di Natale, aspettava silenzioso e impassibile che arrivasse anche il suo turno per essere visto». Subito diventa il giocattolo preferito della bimba, che insieme con lui vivrà fantastiche emozioni, avventurandosi nel regno delle bambole e sconfiggendo il malvagio re dei topi. Questa immortale fiaba natalizia, che ispirò Čajkovskij per il suo celebre balletto Lo schiaccianoci, è ora riproposta in una nuova traduzione, con le innumerevoli illustrazioni dell’edizione originale pubblicata da Dumas. pp. 200, isbn 978-88-6857-104-7


Johann Wolfgang Goethe, Charles Baudelaire, Lev Nikolaevič Tolstoj, Rainer Maria Rilke, James Joyce, Il tuo cuore sa ancora far festa? Le più belle lettere di Natale

A cura di Valerio Rossi. «Mi sono alzato per scrivere alla luce del mattino che mi richiama alla mente dei piacevoli ricordi» scrive il 25 dicembre 1772 Goethe all’amico che ha sposato la ragazza desiderata invano e ispiratrice della donna amata dal giovane Werther. È la più lontana delle testimonianze epistolari qui raccolte per la prima volta e firmate da grandi scrittori come Baudelaire, Joyce, Tolstoj o Rilke secondo il quale «nella solenne ora di Natale, la più pacata dell’anno, la più misteriosa i desideri ancora ignari si tendono fino all’estremo e vengono per prodigio esauditi». pp. 112, isbn 978-88-6857-065-1


Le più belle Natività al Louvre

A cura di Patrizio Aiello. Itinerario all’interno del Louvre, il museo più visitato e amato al mondo, attraverso le straordinarie opere d’arte dedicate alla Natività: da Bernardino Luini a Rubens, da Giulio Romano a Fragonard, ecco celebrità e riscoperte che dal XIII al XVIII secolo offrono una rapida panoramica dell’evoluzione e del modo di intendere la Natività, perché come sosteneva Federico Zeri «l’arte è svelamento di un mistero, soprattutto a Natale».


Beatrix Potter, Il sarto di Gloucester. Fiaba di Natale

Traduzione di Marina Vaggi. Torna con i disegni originali il racconto più celebre di un’autrice entrata nel mito. Il sarto di Gloucester, popolato dai topini tanto amati da Beatrix Potter e dai suoi lettori di ogni età, è una fiaba natalizia ispirata a una storia vera e pubblicata per la prima volta in forma privata nel 1903. «Al tempo delle spade, delle parrucche e delle lunghe giacche con i risvolti ricamati, quando i gentiluomini indossavano polsini increspati e panciotti di seta di Padova e taffeta con passamanerie dorate, a Gloucester viveva un sarto. Da mattina a sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo alla luce di una finestra di una botteguccia in Westgate Street…». pp. 48, isbn 978-88-6857-167-5


Arthur Conan Doyle, Il caso dell’oca di Natale. Sherlock Holmes in «L’avventura del carbonchio azzurro»

Traduzione di Marina Vaggi. Sherlock Holmes nei giorni di Natale si trova con un cappello nero malconcio e una grassa oca bianca che contiene al suo interno una pietra azzurra rubata alla contessa di Morcar in un prestigioso albergo di Londra. Senza apparenti indizi il mitico investigatore sorprende ancora una volta, pagina dopo pagina, nel dedurre la storia, anzi le storie, di ordinaria follia dietro copricapo e animale, con un finale sorprendente in cui la giustizia trionfa ma senza la polizia…pp. 48, isbn 978-88-8212-983-5


Natale sotto il Cupolone. Scrittori romani raccontano

A cura di Renato Minore. Racconti inediti di Paolo Di Paolo, Paolo Febbraro, Oliviero La Stella, Dacia Maraini, Renzo Paris, Antonio Pascale, Romana Petri, Aurelio Picca, Claudio Volpe. Con un testo finale di Raffaele La Capria. Storie mai lette di ordinaria festività natalizia ambientate nella città eterna: dalla Maraini a La Capria gli scrittori romani raccontano che cosa può esserci di emozionante nel trascorrere il Natale nell’urbe, il centro dell’Italia e, dicevano gli antichi, del mondo. In questa raccolta una Roma inedita durante le feste fra celebrazioni, nostalgia, laicità e spesso disincanto, diventa il luogo dove trovare (come scrive Renato Minore) «una grande o piccola o minima verità che è il segno del mutamento, della metamorfosi che può affiorare in modi diversi dentro di sé o nell’incontro con l’altro». pp. 96, ISBN 978-88-8212-977-4


Antoni Gaudì, Sagrada Familia. Natitivà

Testo di Lope de Vega, a cura di Maria Antonietta Crippa, testo italiano e spagnolo. «Non è architettura, è poesia, vuole parlare» è stato scritto della facciata della Natività, l’unica completata da Antoni Gaudí per la celebre Sagrada Familia di Barcellona, uno dei capolavori del nostro tempo tra arte e fede. Tradizione e innovazione rendono unica al mondo quest’opera in cui «l’entusiasmo di una vitalità primaverile che non lascia un solo centimetro di pietra nuda inneggia al rinnovarsi natalizio del mondo intero, mentre le voluminose stalattiti di memoria gotica evocano il ghiaccio invernale», come spiega Maria Antonietta Crippa accompagnando il ricco itinerario fotografico del libro, in edizione bilingue in italiano e spagnolo. I versi del grande autore spagnolo Lope de Vega creano l’atmosfera poetica più adatta a cogliere «un borbottio di pietra che dice: è Natale!» pp. 88, ISBN 978-88-8212-978-1


Papa Giovanni XXIII, La grande festa della pace. Pensieri per il tempo di Natale

A cura di Giuliano Vigini. Del “papa buono”, ora santo, le più belle pagine, alcune inedite, scritte e pronunciate nel periodo di natale durante un pontificato tanto breve quanto intenso. La festività del 25 dicembre è lo sfondo più adatto per trasmettere i valori essenziali della chiesa secondo Giovanni XXIII, il papa che inaugurò il concilio vaticano ii: sono i valori di unità, giustizia e, primo fra tutti, fratellanza, nell’idea che «la vera pace è tranquillità nella libertà». pp. 80, isbn 978-88-8212-979-8


Laura Pariani, Il nascimento di Tònine Jesus

«Il Natale fa rinascere in me l’idea della porta nera che mi attende» confessa Laura Pariani in questo piccolo libro di grande speranza e insieme malinconia in cui la scrittrice si volta indietro. Sono due i piani e le prospettive che racconta: da un lato «subito mi invade il ricordo degli allegri risvegli dei Natali della mia prima infanzia» tra regali modesti, presepi con la stagnola e le storie del nonno; dall’altro lato ci sono i poveri pellegrini della fine del Seicento al Sacro Monte di Orta dedicato a san Francesco, «per prime le donne, i visi ossuti fasciati in pezzuole nere». Tra queste Gaudenzia, venticinquenne incinta, piena di timori per il nascituro, s’intenerisce per la bellezza degli angioletti affrescati ma si agita davanti alla raffigurazione dei diavoli. La scrittrice, riflettendo anche su come si crea un racconto, offre un canto e controcanto natalizio in forma di ballata, in cui vita e morte si mischiano lasciando sul fondo «uno di quei sogni che nel momento in cui ci si è immersi non capisci se vuoi farli finire o continuare». pp. 96, isbn 978-88-8212-980-4


Giovanni Tesio, Il canto dei presepi. Poesie di Natale

Illustrate da artisti contemporanei. Poesie di Natale e sul Natale che evocano sentimenti religiosamente antichi e infantili, secondo sonorità e immagini che stanno tra Alfonso Maria De’ Lguori e Guido Gozzano. Non senza fondersi con le suggestioni dialettali piemontesi e terragne di una tradizione a un tempo squisita e corporale tra nino costa e Pinin Pacòt. Ingenuità sapiente e consapevolezza letteraria – quantunque dissimulata – in un “canto di Natale” di grande raffinatezza che diciotto artisti commentano e accompagnano con le loro tavole originali e inedite: «il Natale ha guizzi di pace… il Natale ha ali di luce, bianca come un volo di cometa». pp. 72, isbn 978-88-8212-981-1


Natività agli Uffizi. Natività at the Uffizi Gallery

A cura di Francesca Montanaro, con un testo di Mario Luzi, con traduzione inglese. Dieci Natività della Galleria Degli Uffizi. Dieci capolavori che segnano un viaggio nel percorso che dieci grandi maestri di scuole ed epoche diverse, nell’arco di quattro secoli, hanno intrapreso sul tema della nascita di Cristo, interpretandolo ogni volta in maniera diversa e spesso originale e adottando differenti soluzioni iconografiche per rappresentarlo. Da Gentile da Fabriano a Sandro Botticelli, da Leonardo Da Vinci a Dürer e Correggio, un percorso tra arte e spiritualità per accostarsi al natale in modo diverso anche grazie a un testo di Mario Luzi.
Ten Nativities from the Uffizi Gallery. Ten masterpieces tracing a journey along the path taken by ten great masters from different schools and ages over the course of four centuries in exploring the theme of the birth of Christ, interpreting it each time in a different and often original manner and adopting different iconographic solutions to represent it. From Gentile Da Fabriano to Sandro Botticelli, from Leonardo Da Vinci to Dürer and Correggio, this path between art and spirituality offers a different approach to Christmas, thanks also to a text by Mario Luzi. pp. 76, ISBN 978-88-8212-918-7
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Natale in piazza Duomo. Scrittori milanesi raccontano

A cura di Ermanno Paccagnini, testi di Laura Bosio, Isabella Bossi Fedrigotti, Paolo Di Stefano, Valentina Fortichiari, Vivian Lamarque, Marco Missiroli, Ferruccio Parazzoli, Roberto Perrone, Alessandro Zaccuri. È una strana Milano invernale quella che fa capolino in questi racconti, del tutto inediti. Niente nebbia. niente pioggia o anche solo bruma. Ma c’è la neve talvolta nelle storie qui raccolte, in cui «il Natale può ben fungere da cartina di tornasole nel mettere le persone di fronte a se stesse in un momento troppo spesso vissuto solo come estatico momento esteriore», come scrive Ermanno Paccagnini. Storie ed emozioni che si incrociano tra le luci dei negozi e l’incenso delle celebrazioni religiose, tra memoria e fantasia, a partire da piazza Duomo, per evocare lo spirito natalizio dei tempi passati ma anche quello molto laico della vita contemporanea. Un libro che mancava. pp. 72, ISBN 978-88-8212-919-4
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Jorge Bergoglio, Dacci la grazia della tenerezza. Sullo spirito del Natale

A cura di Marco Andreolli e Valerio Rossi, traduzione di Marina Vaggi. La tenerezza, la carezza di Dio: sono le espressioni che ritornano più volte in questi discorsi e scritti che, in occasione del Natale, il cardinale Bergoglio rivolge al suo popolo di Buenos Aires. Un invito a ridestare nel cuore lo stupore davanti alla promessa che quel bambino, il figlio, sarà compagno nel cammino, sarà sempre accanto a ogni uomo per lenire il dolore delle sue piaghe. L’annuncio di un Dio vicino, che «si innamora della nostra piccolezza, che si fa tenerezza per accarezzarci meglio». pp. 72, isbn 978-88-8212-917-0
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Natale mediterraneo. Scrittori del sud raccontano

C’è qualcosa che caratterizza il Natale – mistero o segreto – che scaturisce dalla dimensione geografica e serpeggia nei testi degli scrittori con radici piantate nella terra del Meridione radunati in quest’antologia. È come se un senso di diversa religiosità perséguiti gli autori, li accomuni in una matrice laica e sacrale, comica e sviante, che dà un po’ la cifra a queste scritture e permette di carpire i segni di un Natale vissuto da individui nati in province periferiche – in Lucania, in Puglia, in Campania, in Calabria – e poi costretti dalle circostanze a separarsene. «Natale mediterraneo» significa anche questo: uno spaesamento da superare, una lontananza da accorciare, un vuoto da colmare. Racconti inediti di Carmine Abate, Dora Albanese, Cosimo Argentina, Massimo Cacciapuoti, Gaetano Cappelli, Andrea Di Consoli, Lucrezia Lerro, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mimmo Sammartino, Cristina Zagaria. pp. 144, isbn 978-88-8212-810-4
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Chiara Gatti, Insolite Natività. Un itinerario d’arte in Lombardia

C’è qualcosa di misterioso, un personaggio strano, un dettaglio bizzarro, un aneddoto di cui molti ignorano l’esistenza. C’è qualcosa di inaspettato in alcune natività che sfuggono alle regole del classico presepe. In questo libro piccolo ma originale sono trenta i capolavori dell’arte di tutti i secoli che, frutto dell’estro geniale di maestri lombardi, nascondono all’ombra della capanna di Betlemme enigmi e segreti tutti da raccontare. Dal significato della prima immagine di Cristo in fasce, al dramma della levatrice scettica che si bruciò la mano testando la verginità della Madonna. Dal sonno dei Re Magi ritratti in lettini colorati come quelli dei bambini, alla tenuta da viaggio di San Giuseppe che si scopre aver lasciato sola Maria nel momento del parto per correre alla ricerca di un’ostetrica. E, ancora, dalle sfilate cortesi nelle adorazioni del Quattrocento, fino alle notti buie, rischiarate da luci improvvise, nel secolo cupo della Controriforma. In un viaggio popolato di voci fuori del coro, la storia della natività non avrebbe potuto essere più sorprendente. pp. 64, isbn 978-88-8212-863-0
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Piero Chiara, Era mio padre quel Gesù Bambino e altri racconti

A cura di Federico Roncoroni. «Che Natale fu mai quello, spalancato al sole e al vento, senza un po’ d’intimità, privato della protezione del buio e della notte? Mi pareva che il vero Natale fosse solo quello di Gesù, in fondo a una grotta, d’inverno, nel caldo delle braccia materne, avvolto nel fiato dell’asino e del bue, con San Giuseppe di guardia sull’entrata, in attesa dei pastori, che svegliati da un angelo e vedendo la stella scesa sopra la grotta, correvano a vedere». Ricordi inediti giovanili e racconti divertenti e amorosi compongono un’antologia che, alla vigilia del centenario della sua nascita, è un omaggio letterario a piero chiara, il quale, da laico credente, riflette sul significato religioso del Natale, in un’epoca che ha perso quasi del tutto il senso del sacro. pp. 88, isbn 978-88-8212-864-7

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L’ombra della stella. Natale e poeti d’oggi

A cura di Giovanni Tesio. Per gli amanti della poesia e del Natale e per chi vuole fare un dono originale ecco un’antologia diversa dalle altre: una raccolta di testimonianze inedite scritte apposta per questo libro dai maggiori poeti italiani viventi «che hanno accettato di collaborare alla costruzione di un festone che potesse accompagnare il Natale di ciascuno di quei noi che siamo stati, ma anche di quei noi che siamo e che ancora – nonostante tutto – ci sarà dato di essere». pp. 176, isbn 978-88-8212-865-4

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Pellegrino Artusi, Il menu delle feste. Ricette della tradizione per Natale e l’anno nuovo

Ecco una selezione delle ricette per le feste dalla celeberrima Scienza in cucina di pellegrino artusi nel centenario della morte. inventore delle “dosi” e autore del ricettario per eccellenza della cucina italiana, artusi contribuì a creare un’identità nazionale attraverso l’“unificazione” del gusto. Dal cappone ai dolci natalizi propone numerosi menu per trascorrere non solo un Natale gustoso, ma anche pranzi e cene per Capodanno e festa della Befana. una proposta tra le tante? cappelletti in brodo, crostini di fegatini di pollo, cappone con sformato di riso, panforte di Siena e gelato di mandorle tostate. Buon appetito! pp. 80, isbn 978-88-8212-809-8

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