Nativitas
Testi letterari ambientati a Natale - Formato 12x16
!

Chiara Gatti, Insolite Natività. Un itinerario d’arte in Lombardia

C’è qualcosa di misterioso, un personaggio strano, un dettaglio bizzarro, un aneddoto di cui molti ignorano l’esistenza. C’è qualcosa di inaspettato in alcune natività che sfuggono alle regole del classico presepe. In questo libro piccolo ma originale sono trenta i capolavori dell’arte di tutti i secoli che, frutto dell’estro geniale di maestri lombardi, nascondono all’ombra della capanna di Betlemme enigmi e segreti tutti da raccontare. Dal significato della prima immagine di Cristo in fasce, al dramma della levatrice scettica che si bruciò la mano testando la verginità della Madonna. Dal sonno dei Re Magi ritratti in lettini colorati come quelli dei bambini, alla tenuta da viaggio di San Giuseppe che si scopre aver lasciato sola Maria nel momento del parto per correre alla ricerca di un’ostetrica. E, ancora, dalle sfilate cortesi nelle adorazioni del Quattrocento, fino alle notti buie, rischiarate da luci improvvise, nel secolo cupo della Controriforma. In un viaggio popolato di voci fuori del coro, la storia della natività non avrebbe potuto essere più sorprendente. pp. 64, isbn 978-88-8212-863-0
gattinativita

Natale mediterraneo. Scrittori del sud raccontano

C’è qualcosa che caratterizza il Natale – mistero o segreto – che scaturisce dalla dimensione geografica e serpeggia nei testi degli scrittori con radici piantate nella terra del Meridione radunati in quest’antologia. È come se un senso di diversa religiosità perséguiti gli autori, li accomuni in una matrice laica e sacrale, comica e sviante, che dà un po’ la cifra a queste scritture e permette di carpire i segni di un Natale vissuto da individui nati in province periferiche – in Lucania, in Puglia, in Campania, in Calabria – e poi costretti dalle circostanze a separarsene. «Natale mediterraneo» significa anche questo: uno spaesamento da superare, una lontananza da accorciare, un vuoto da colmare. Racconti inediti di Carmine Abate, Dora Albanese, Cosimo Argentina, Massimo Cacciapuoti, Gaetano Cappelli, Andrea Di Consoli, Lucrezia Lerro, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Mimmo Sammartino, Cristina Zagaria. pp. 144, isbn 978-88-8212-810-4
natalemediterraneo

L’ombra della stella. Natale e poeti d’oggi

A cura di Giovanni Tesio. Per gli amanti della poesia e del Natale e per chi vuole fare un dono originale ecco un’antologia diversa dalle altre: una raccolta di testimonianze inedite scritte apposta per questo libro dai maggiori poeti italiani viventi «che hanno accettato di collaborare alla costruzione di un festone che potesse accompagnare il Natale di ciascuno di quei noi che siamo stati, ma anche di quei noi che siamo e che ancora – nonostante tutto – ci sarà dato di essere». pp. 176, isbn 978-88-8212-865-4

ombrastella

Piero Chiara, Era mio padre quel Gesù Bambino e altri racconti

A cura di Federico Roncoroni. «Che Natale fu mai quello, spalancato al sole e al vento, senza un po’ d’intimità, privato della protezione del buio e della notte? Mi pareva che il vero Natale fosse solo quello di Gesù, in fondo a una grotta, d’inverno, nel caldo delle braccia materne, avvolto nel fiato dell’asino e del bue, con San Giuseppe di guardia sull’entrata, in attesa dei pastori, che svegliati da un angelo e vedendo la stella scesa sopra la grotta, correvano a vedere». Ricordi inediti giovanili e racconti divertenti e amorosi compongono un’antologia che, alla vigilia del centenario della sua nascita, è un omaggio letterario a piero chiara, il quale, da laico credente, riflette sul significato religioso del Natale, in un’epoca che ha perso quasi del tutto il senso del sacro. pp. 88, isbn 978-88-8212-864-7

eramiopadre

Natale scapigliato

A cura di Giuseppe Iannaccone. Quale Natale al tempo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia? Per poeti e scrittori scapigliati la festività sembra aver smarrito la propria originaria dimensione sacra trasformandosi in un frivolo rito della detestata borghesia, opulenta e individualista. In questa antologia alcuni dei più rappresentativi interpreti della Scapigliatura offrono una lettura anticonvenzionale del Natale: un documento venato di nostalgico rimpianto e spesso infarcito di vibrante polemica contro la perdita di autenticità di una festa degradata a liturgia conviviale e a sfoggio di inutili orpelli edonistici. Una testimonianza controcorrente valida ancora oggi.  Pp. 176, isbn 978-88-8212-813-5

natalescapigliato

Sania Gukova, Icone russe di Natale

Con tavole d’arte a colori. La chiesa bizantina considera le icone elemento indispensabile del culto: ogni raffigurazione ha un posto preciso nel quadro dell’anno liturgico e la rappresentazione del Natale era particolarmente sentita dato il valore magico e religioso della festività. In questa raccolta un’esperta dell’arte orientale riflette sui personaggi chiave della scena natalizia: da san Giuseppe, raffigurato in atteggiamento pensoso, alla Vergine che domina la scena, serena e raccolta; fino a discutere del valore simbolico degli angeli, dei pastori e della grotta, oggetto di miti e leggende antiche. In questo modo il libro rappresenta un’occasione per imparare a conoscere i simboli del Natale da un nuovo punto di vista artistico e culturale. pp. 96, isbn 978-88-8212-812-8

gukovaiconerusse

Pellegrino Artusi, Il menu delle feste. Ricette della tradizione per Natale e l’anno nuovo

Ecco una selezione delle ricette per le feste dalla celeberrima Scienza in cucina di pellegrino artusi nel centenario della morte. inventore delle “dosi” e autore del ricettario per eccellenza della cucina italiana, artusi contribuì a creare un’identità nazionale attraverso l’“unificazione” del gusto. Dal cappone ai dolci natalizi propone numerosi menu per trascorrere non solo un Natale gustoso, ma anche pranzi e cene per Capodanno e festa della Befana. una proposta tra le tante? cappelletti in brodo, crostini di fegatini di pollo, cappone con sformato di riso, panforte di Siena e gelato di mandorle tostate. Buon appetito! pp. 80, isbn 978-88-8212-809-8

artusimenu

Guido Clericetti, Sorridi ancora a Natale. Le più belle vignette.Nuova edizione accresciuta

Da uno dei migliori vignettisti italiani ecco una raccolta delle sue più belle tavole sul Natale. Come scrive lo stesso Clericetti: «Mi avvicino con timore e tenerezza a quell’avvenimento così misterioso e semplice, aspettandomi dalla sua imprevedibilità il regalo di un nuovo spunto per un sorriso divertito, per una smorfia ironica, per un commento sarcastico, per una notazione poetica. E dai miei lontani inizi spesso l’attualità mi ha aiutato a inventarmi un commento o una battuta… Ho capito che più passano gli anni più il mio Natale diventa davvero questo dei miei disegni… noi pastori distratti e noi Re Magi, nonostante Erodi, integralisti, scettici, illuminati e imbecilli che ci tentano, continuiamo e cerchiamo e riprendiamo il cammino verso una meta che c’è, è lì, ci chiama, ci attende, ci riconosce e ci accoglie. Buon Natale a tutti noi, allora!» pp. 96, isbn 978-88-8212-746-6.

sorridiancora

Karol Wojtyla, La notte della luce. Pagine e omelie di Natale

A cura di Andzrej Dobrzynski e Valerio Rossi. Con una testimonianza di Stanislaw card. Dziwisz e un inserto fotografico a colori. Dalle gelide notti polacche a Nowa Huta, dove il vescovo Karol celebrava il Natale in una cappella perché la chiesa non era prevista dal piano regolatore del regime, fino alle messe in San Pietro, da papa, inginocchiato davanti alla statua del «dolce Bambino di Betlemme», Giovanni Paolo II ha sempre trovato in quella nascita, dentro la notte dell’uomo, «la luce del significato ritrovato di tutte le cose». Come ricorda con affetto e commozione il cardinal Dziwisz, suo segretario, «le feste di Natale erano per il papa le feste della famiglia, anche se lui stesso aveva perso presto la sua famiglia». pp. 136, isbn 978-88-8212-744-2.

wojtyla

Luigi Pirandello, Sogno di Natale e altri racconti

A cura di Guido Davico Bonino. I nove racconti qui selezionati del grande scrittore novecentesco, editi tra il 1896 e il 1935, un anno prima della sua scomparsa, sono accomunati da un’attenzione partecipe non solo alla festività del Natale, a cui tre di essi sono esplicitamente dedicati, ma all’insieme del rapporto con la Divinità. La spiritualità di Pirandello è declinata sotto l’impulso di varie suggestioni (dall’ingenua fede popolare al distacco del borghese colto o sedicente tale) e trascritta in diversi registri stilistici (dalla commozione sempre fervida della giovinezza all’ironia dell’età adulta). Senza mai scivolare, ben protetto com’è l’autore dai suoi Agostino e Montaigne, nella facile irrisione del cosiddetto «scetticismo delle buone maniere». pp. 120, isbn 978-88-8212-743-5.

sognonatale

Riccardo Bertoncelli, Se una notte d’inverno un musicista. Otto storie rock

Con un inserto di fotografie a colori. Dallo sfortunato Capodanno dei giovani Beatles (la prima audizione negli studi Decca) alla morte di James Brown la vigilia di Natale, dall’infanzia sotto la neve di Joni Mitchell a Bob Dylan, Hank Williams, Sting, Pavarotti, Jimi Hendrix e i Pink Floyd. Sotto le stelle d’inverno nella New York del 1961 ma anche a Londra nel 1967 e a Saskatoon, San Francisco, Novara, Newcastle, Liverpool, una mappa vera e fantasticata della musica rock sotto la costellazione di Orione. pp. 96, isbn 978-88-8212-739-8.

seunanotte

Le più belle incisioni della Natività dal XV al XX secolo

A cura di Giulia Basilico. Presentazione di Paolo Bellini. Fin dall'invenzione delle tecniche di stampa la Natività ha ispirato raffigurazioni del presepe attraverso vari procedimenti, dalla xilografia all'acquaforte all'arte litografica. Da schongauer e Dürer a rembrandt, fino a Doré e De Carolis questo libro offre una carrellata di capolavori di arte grafica: "variano dall'una all'altra le modalità di rappresentazione e sono differenti la cultura o i sentimenti o le intenzioni di ciascun artista… Nella Natività qualcuno ha raffigurato la scena insistendo sul sentimento della tenerezza, incentrato nella coppia Madonna-Bambino, altri hanno messo in primo piano la povertà del luogo, altri sono ricorsi a particolari effetti di luce, non di rado orchestrati in atmosfere notturne" (dalla presentazione). pp. 120, isbn 978-88-8212-703-9

Roberto Denti, Un Natale in prigione. Ricordo di guerra

Nel dicembre del 1944 Roberto Denti (uno dei più famosi librai italiani ma anche apprezzato scrittore per ragazzi) si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: "Ancora adesso mi sento coinvolto - non colpevole - in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un'incredibile storia d'amore". pp. 48, isbn 978-88-8212-702-2

Guido Gozzano, La pecorina di gesso. Testi natalizi

Con incisioni di Walter Crane, a cura di Roberto Carnero. Non ci sono solo la pecorina di gesso che "chiede umilmente permesso ai magi in adorazione" e la vecchietta che porta "chicche e doni per tutti i bimbi buoni" in questa raccolta natalizia del celebre poeta, ma anche il ricordo di un natale trascorso a ceylon, in mezzo al tripudio di odori e colori della giungla, la storia di fortunato che da povero diventa ricco... in questo autore letteratissimo i riferimenti culturali e artistici si fondono con "uno scenario "di cartapesta", un fondale teatrale, una scena da operetta, più che con una sacra rappresentazione connessa a un autentico sentimento religioso" (dall'introduzione di Roberto Carnero). pp. 72, isbn 978-88-8212-701-5

Charles Dickens, Un canto di Natale

Illustrazioni originali di John Leech del 1843. Traduzione di Marina Vaggi, con una nota iconografica di Walter Fochesato. Il più celebre libro di Natale della letteratura moderna torna in una nuova traduzione e con le illustrazioni dell'edizione originale del 1843. Ancora oggi il romanzo dell'arido e tirchio ebenezer Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spettri, si lascia leggere con interesse, unendo al gusto del racconto gotico una critica sociale. E grazie anche al cinema non si arresta il successo di un'opera che ci commuove ancora e che ha fatto dichiarare ad Anthony Burgess: "Dickens creò un mondo e, nel tempo libero, inventò il Natale". pp. 144, isbn 978-88-8212-700-8

Padre Pio da Pietrelcina, Visioni di Natale. Lettere e meditazioni

A cura di Rosa Dimichino. Per chi vive un tempo di crisi e nel cuore della notte cerca conforto e luce ecco le parole del popolare santo di Pietrelcina per un Natale diverso. Lettere poco conosciute, riflessioni spirituali e il racconto di tre visioni natalizie compongono questo libro nuovo su padre Pio, che aveva una particolare predilezione per il 25 dicembre: "tutte le feste della Chiesa sono belle, la Pasqua, sì, è la glorificazione… ma il Natale ha una tenerezza, una dolcezza infantile che mi prende tutto il cuore". pp. 96, isbn 978-88-8212-699-5

Walter Fochesato, Auguri di Buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali

Con immagini a colori. Arti applicate e tradizione si fondono in questa originale raccolta delle più belle cartoline d’autore della prima metà del Novecento. Quante curiosità in questi semplici cartoncini augurali: non solo l’albero, le campane, gli zampognari, ma anche il panettone, gli sport della neve, lo spazzacamino, i portafortuna vari e gli amanti (e persino Pinocchio!). A sbizzarirsi sono illustratori quali Bertiglia, Metlicovitz, Meschini, Sgrilli per arrivare a Maria Pia e a Luisa Fantini. Un libro ideale come dono di Natale o, esso stesso, biglietto d’auguri. pp. 160, isbn 978-88-8212-742-8.

buonnatale

Natale sotto la Mole. Scrittori torinesi raccontano

Testi di Andrea Bajani, Alessandro Defilippi, Gian Luca Favetto, Bruno Gambarotta, Osvaldo Guerrieri, Laura Mancinelli, Margherita Oggero, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto, Guido Quarzo. A cura di Giovanni Tesio. Una città si specchia nelle luci, e nelle ombre, del Natale attraverso le storie private e collettive dei suoi scrittori. Un bambino che scrive una lettera, dal retrogusto amarognolo, a Gesù Bambino, un misterioso furto di un bue nel presepio, un'agenzia di parenti in affitto, un bambino che ha qualcosa da insegnare a un generale. Dieci autori torinesi che, con i loro racconti, come scrive il curatore Giovanni Tesio, "rovesciano un cliché, frugano dietro il prevedibile, cercano di spremere un senso che viene dalla constatazione di un tempo alieno, estraneo, a volte amaro, crudo, nudo, drammatico e persino tragico" che è quello del Natale. pp. 160, isbn 978-88-8212-649-0

Giorgio Simonelli, Cinema a Natale. Da Renoir ai Vanzina

I film di Renoir, Germi, capra, Almodóvar, Avati, Demy hanno costruito, insieme a quelli dei Vanzina, immagini del Natale con personaggi, ambienti, atmosfere e toni diversi, da quelle dedicate al tema della famiglia, a quelle sul mistero della nascita di Gesù a quelle più sfavillanti e leggere dei "cinepanettoni". Questo libro ne ripropone una carrellata, all'interno di percorsi storici e tematici e attraverso un ampio repertorio delle opere. con un inserto fotografico e schede filmografiche. Pp. 124, isbn 978-88-8212-648-3

Francesca Rigotti, Le piccole cose di Natale. Un'interpretazione laica

Con una testimonianza e un'intervista all'autrice di Daniela Fornaciarini. Partendo da spunti quotidiani legati al tema e alle parole delle "piccole cose" del Natale, come i regali, i dolci, il pupazzo di neve, il presepe, la candela, la renna o i canti, ma anche babbo Natale, l'autrice - che vive in Germania, insegna nelle università di Lugano e Zurigo - propone un esercizio fra sapere, intuizione e riflessione adatto a questo particolare periodo dell'anno. Così "in questo momento in cui assistiamo allo sviluppo immateriale e virtuale dell'informazione, ben venga l'albero a ricordarci la concretezza della materia e la presenza dura delle cose". Pp. 96, isbn 978-88-8212-645-2