!

Pearl S. Buck, Il segreto di Natale

Traduzione di Marina Vaggi. Un giorno di Natale diverso, la tensione di una famiglia che ha adottato una bambina asiatica e scopre un segreto indicibile sulla sua paternità, il timore che quel segreto venga rivelato Anche in questo avvincente racconto natalizio il premio Nobel Pearl Buck esplora il tema dell'incontro tra Oriente e Occidente. pp. 48, isbn 88-8212-527-0

Albrecht Durer, La natività

Con un testo di Lope De Vega. Da uno dei capolavori di Dürer, l'altare Paumgartner dipinto all'inizio del 1500, le pagine di questo libretto riproducono i suggestivi particolari della scena della Natività, con il Bambino attorniato da angioletti festanti. Le immagini sono accostate a un testo del poeta barocco Lope de Vega. pp. 32, isbn 88-8212-526-2

Clemente Rebora, Il tuo Natale

A cura di Roberto Cicala. Sono qui raccolti vari testi, in parte inediti e sorprendenti, di un grande poeta "convertito". In queste pagine sul significato del Natale e dell'Epifania. (lettere, poesie, appunti e diari) Clemente Rebora offre meditazioni tra religiosità e devozione: "Gesù… dammi il tuo Natale / di fuoco interno nell'umano gelo". pp. 144, isbn 88-8212-529-7

ESAURITO

Natale in poesia. Antologia dal IV al XX secolo

Nuova edizione aggiornata con sovraccoperta a colori e inserti di immagini d'arte.
A cura di Roberto Cicala e Luciano Erba. Dai testi medievali ai versi di Montale, passando per autori italiani e stranieri, questa antologia propone un itinerario di parole poetiche e di immagini d'arte attraverso il Natale. Da Ambrogio a Francesco, da Pound a Pessoa, da Luzi a Pasolini, con inediti di autori contemporanei, il libro gode di un'importante introduzione di Luciano Erba. pp. 176 + XVI, isbn 88-8212-581-5

Sebastiano Vassalli, Il robot di natale e altri racconti

Cinque testi d'autore, ambientati a Natale e firmati da uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei. Un inedito su una storica abbuffata natalizia in età napoleonica fa da contrappunto a storie di Natale disincantate e totalmente immerse nella contemporaneità, come quella dell'uomo morto davanti alla tv il giorno di Natale e scoperto cinque anni dopo o come l'epopea del primo robot inviato su Marte. Vassalli riflette anche sulla necessità di un ipotetico nemico dallo spazio per rendere unita e solidale la razza umana sulla terra e rilegge anche la storia di Maria di Nazareth e della nascita di Gesù.. pp. 48, isbn 88-8212-583-1

Mario Rigoni Stern, Quel Natale nella steppa

A cura di Giovanni A. Cerutti. In questo volume di racconti la scrittura di Mario Rigoni Stern, precisa e rigorosa, ma in grado di chinarsi ad ascoltare le più minute sfumature delle vicende umane - che ha trasformato la lucida testimonianza delle disastrose guerre del fascismo in indimenticabile lezione civile, ricostruendo le ragioni profonde dell'essere uomini e dello stare insieme - si colora di tonalità incantate per rievocare e riportare in vita un mondo che sta irrimediabilmente scomparendo. Sono testi dai quali il Natale emerge come rappresentazione del mondo più autentico che l'autore porta con sé, custode di quei valori umani che la sua scrittura cerca di conservare e tramandare, e che diventa la chiave di riferimento con cui fronteggiare gli avvenimenti del presente. pp. 76, isbn 88-8212-582-3

Mario Soldati, Natale e Satana e altri racconti

Una lettera misteriosa che arriva da Venezia, un ospite inatteso, un Natale che cambia la vita del pio antiquario Ariberto Malcotti, riannodando i fili del presente e del passato. Natale e Satana è il racconto che dà il titolo a questa sorprendente raccolta di storie di Mario Soldati, tutte ambientate nell'atmosfera del Natale. Una galleria di personaggi disegnati con acuta ironia e paradossale dolcezza: la malinconica Iride nel suo triste paesino di montagna, la devota Pauline nella Parigi del giansenismo, il dolente professor Comorio "ultimo torinese" e molti altri. pp. 168, isbn 88-8212-584-X

Giovanni Testori, Un bambino per sempre. Meditazioni sul natale

A cura di Fulvio Panzeri e Valerio Rossi. "Ci siamo dimenticati e vergognati anche del Natale. Invece, questo è proprio il momento in cui l'uomo domanda di ritrovare la propria nascita". Per Testori il Natale non può escludere "l'ombra di una crocifissione e il sangue di un assassinio", come scrive in una delle sue più belle pagine sul tema raccolte in questo libro. È un Natale ispirato anche all'arte e alla poesia, ma che richiama a un cristianesimo radicale, di solidarietà e di pietà. Per lo scrittore occorre "trovare dentro di noi il bambino che il Padre ha creato; significa, insomma, trovare dentro di noi la possibilità della nostra vera innocenza". pp. 104, isbn 978-88-8212-437-3

Fjódor Michájlovich Dostoévskij, Le feste di Natale

A cura di Alessandro Niero. In questo libro la grande arte di Dostoévskij di raccontare la psicologia umana propone il racconto, quasi un diario, delle festività natalizie vissute in un carcere russo: "E poi chissà quanti ricordi dovevano ridestarsi nelle anime di quei reietti mentre celebravano quel giorno!", perché "Le feste solenni si imprimono fermamente nella memoria delle persone semplici fin dall'infanzia". Attese e disillusioni, sentimenti e tensioni si fondono in queste pagine in cui si specchiano luci e ombre di ogni uomo. pp. 48, isbn 978-88-8212-480-9

Francesca Rigotti, Le piccole cose di Natale. Un'interpretazione laica

Con una testimonianza e un'intervista all'autrice di Daniela Fornaciarini. Partendo da spunti quotidiani legati al tema e alle parole delle "piccole cose" del Natale, come i regali, i dolci, il pupazzo di neve, il presepe, la candela, la renna o i canti, ma anche babbo Natale, l'autrice - che vive in Germania, insegna nelle università di Lugano e Zurigo - propone un esercizio fra sapere, intuizione e riflessione adatto a questo particolare periodo dell'anno. Così "in questo momento in cui assistiamo allo sviluppo immateriale e virtuale dell'informazione, ben venga l'albero a ricordarci la concretezza della materia e la presenza dura delle cose". Pp. 96, isbn 978-88-8212-645-2

Sebastiano Vassalli, Natale a Marradi. L'ultimo Natale di Dino Campana

Un grande scrittore torna su un personaggio e poeta, Dino Campana, al quale aveva già dedicato La notte della cometa. Scrive Vassalli: "È il Natale del 1916: in Italia, un Natale triste. Tutti o quasi tutti gli uomini validi sono lontani da casa, in quelle trincee tra le montagne dove si soffre e si muore per una guerra che, nonostante la retorica ufficiale, non ha in sé proprio niente di epico… Eppure per Dino Campana l'ultimo giorno felice fu il Natale a Marradi. Perché Dino e Sibilla Aleramo siano andati a Marradi, dove lei non era mai stata, proprio in quel giorno di Natale del 1916, non si sa… Forse prima di perdersi in quel crepuscolo della ragione dove stava precipitando da più di un anno, lui ha voluto mostrare i suoi luoghi d'infanzia all'unica persona che aveva avuto un moto d'affetto nei suoi confronti…" pp. 64, isbn 978-88-8212-634-6

Giorgio Simonelli, Cinema a Natale. Da Renoir ai Vanzina

I film di Renoir, Germi, capra, Almodóvar, Avati, Demy hanno costruito, insieme a quelli dei Vanzina, immagini del Natale con personaggi, ambienti, atmosfere e toni diversi, da quelle dedicate al tema della famiglia, a quelle sul mistero della nascita di Gesù a quelle più sfavillanti e leggere dei "cinepanettoni". Questo libro ne ripropone una carrellata, all'interno di percorsi storici e tematici e attraverso un ampio repertorio delle opere. con un inserto fotografico e schede filmografiche. Pp. 124, isbn 978-88-8212-648-3

Cantautori a Natale

Testi di Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni. A cura di Giovanni A. Cerutti. Con un testo di Riccardo Bertoncelli. I cantautori ci hanno sempre accompagnato a vivere il Natale in modo diverso e più sentimentale. Questo libro è un viaggio non scontato, che riserva qualche sorpresa e può gettare una luce inedita sul mondo poetico delle parole in musica. Dai ricordi personali (tra cui uno di Guccini bambino in tempo di guerra) a testi di canzoni, dalla Buona Novella di De André alle "favole" di Vecchioni, fino al celebre Natale di De Gregori: "C'è la luna sui tetti, c'è la notte per strada, le ragazze ritornano in tram, ci scommetto che nevica, tra due giorni è Natale, ci scommetto dal freddo che fa…" E, per chiudere, un invito di Riccardo Bertoncelli di "Pace in terra ai rocker di buona volontà". pp. 64, isbn 978-88-8212-579-0

Natale sotto la Mole. Scrittori torinesi raccontano

Testi di Andrea Bajani, Alessandro Defilippi, Gian Luca Favetto, Bruno Gambarotta, Osvaldo Guerrieri, Laura Mancinelli, Margherita Oggero, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto, Guido Quarzo. A cura di Giovanni Tesio. Una città si specchia nelle luci, e nelle ombre, del Natale attraverso le storie private e collettive dei suoi scrittori. Un bambino che scrive una lettera, dal retrogusto amarognolo, a Gesù Bambino, un misterioso furto di un bue nel presepio, un'agenzia di parenti in affitto, un bambino che ha qualcosa da insegnare a un generale. Dieci autori torinesi che, con i loro racconti, come scrive il curatore Giovanni Tesio, "rovesciano un cliché, frugano dietro il prevedibile, cercano di spremere un senso che viene dalla constatazione di un tempo alieno, estraneo, a volte amaro, crudo, nudo, drammatico e persino tragico" che è quello del Natale. pp. 160, isbn 978-88-8212-649-0

Padre Pio da Pietrelcina, Visioni di Natale. Lettere e meditazioni

A cura di Rosa Dimichino. Per chi vive un tempo di crisi e nel cuore della notte cerca conforto e luce ecco le parole del popolare santo di Pietrelcina per un Natale diverso. Lettere poco conosciute, riflessioni spirituali e il racconto di tre visioni natalizie compongono questo libro nuovo su padre Pio, che aveva una particolare predilezione per il 25 dicembre: "tutte le feste della Chiesa sono belle, la Pasqua, sì, è la glorificazione… ma il Natale ha una tenerezza, una dolcezza infantile che mi prende tutto il cuore". pp. 96, isbn 978-88-8212-699-5

Le più belle incisioni della Natività dal XV al XX secolo

A cura di Giulia Basilico. Presentazione di Paolo Bellini. Fin dall'invenzione delle tecniche di stampa la Natività ha ispirato raffigurazioni del presepe attraverso vari procedimenti, dalla xilografia all'acquaforte all'arte litografica. Da schongauer e Dürer a rembrandt, fino a Doré e De Carolis questo libro offre una carrellata di capolavori di arte grafica: "variano dall'una all'altra le modalità di rappresentazione e sono differenti la cultura o i sentimenti o le intenzioni di ciascun artista… Nella Natività qualcuno ha raffigurato la scena insistendo sul sentimento della tenerezza, incentrato nella coppia Madonna-Bambino, altri hanno messo in primo piano la povertà del luogo, altri sono ricorsi a particolari effetti di luce, non di rado orchestrati in atmosfere notturne" (dalla presentazione). pp. 120, isbn 978-88-8212-703-9

Giotto, La Natività della cappella degli Scrovegni

Con un testo di Mario Luzi. All'indomani del restauro degli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni di Padova, dedichiamo queste pagine al Natale rappresentato nel capolavoro della pittura del Trecento. Un poeta di oggi, Mario Luzi, ha appositamente offerto un testo lirico per svelare lo sguardo nascosto di coloro che non sono presenti all'evento, eppure avvertono che qualcosa d'inusuale sta accadendo e tentano di capire: "Dove e quale / era, / era e accadeva / il presagito evento?" Sono i legionari di turno quella notte. Il loro mistero si scioglie nella poesia visiva degli affreschi giotteschi, qui contemplati attraverso molti particolari e grazie anche all'accompagnamento dei testi degli evangelisti Matteo e Luca: parole e immagini che hanno fatto storia. pp. 32, isbn 978-88-8212-370-7

Sant'Ambrogio, Inni natalizi

Con incisioni di Albrecht Dürer. "Grande è questo carme, nessun altro lo supera in potenza; attraverso quei canti quotidiani di tutta la bocca del popolo ognuno gareggia nel desiderio di confessare la sua fede": così Ambrogio, il grande vescovo di Milano vissuto tra il 334 (o 340) e il 397, rispondeva ai detrattori parlando dei suoi inni, un'opera tuttora celebre e ricca d'interesse. "Si può dire per Ambrogio che la sua poesia è anche nel suo sitle e il suo stile ha la suggestione evocativa, l'eleganza spirituale della grande, genuina poesia classica" (Carlo Carena). Edizione con testo originale a fronte. pp. 64, isbn 978-88-8212-101-3

Guido Gozzano, La pecorina di gesso. Testi natalizi

Con incisioni di Walter Crane, a cura di Roberto Carnero. Non ci sono solo la pecorina di gesso che "chiede umilmente permesso ai magi in adorazione" e la vecchietta che porta "chicche e doni per tutti i bimbi buoni" in questa raccolta natalizia del celebre poeta, ma anche il ricordo di un natale trascorso a ceylon, in mezzo al tripudio di odori e colori della giungla, la storia di fortunato che da povero diventa ricco... in questo autore letteratissimo i riferimenti culturali e artistici si fondono con "uno scenario "di cartapesta", un fondale teatrale, una scena da operetta, più che con una sacra rappresentazione connessa a un autentico sentimento religioso" (dall'introduzione di Roberto Carnero). pp. 72, isbn 978-88-8212-701-5

Roberto Denti, Un Natale in prigione. Ricordo di guerra

Nel dicembre del 1944 Roberto Denti (uno dei più famosi librai italiani ma anche apprezzato scrittore per ragazzi) si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: "Ancora adesso mi sento coinvolto - non colpevole - in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un'incredibile storia d'amore". pp. 48, isbn 978-88-8212-702-2