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Giotto, La Natività della cappella degli Scrovegni

Con un testo di Mario Luzi. All'indomani del restauro degli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni di Padova, dedichiamo queste pagine al Natale rappresentato nel capolavoro della pittura del Trecento. Un poeta di oggi, Mario Luzi, ha appositamente offerto un testo lirico per svelare lo sguardo nascosto di coloro che non sono presenti all'evento, eppure avvertono che qualcosa d'inusuale sta accadendo e tentano di capire: "Dove e quale / era, / era e accadeva / il presagito evento?" Sono i legionari di turno quella notte. Il loro mistero si scioglie nella poesia visiva degli affreschi giotteschi, qui contemplati attraverso molti particolari e grazie anche all'accompagnamento dei testi degli evangelisti Matteo e Luca: parole e immagini che hanno fatto storia. pp. 32, isbn 978-88-8212-370-7

Sant'Ambrogio, Inni natalizi

Con incisioni di Albrecht Dürer. "Grande è questo carme, nessun altro lo supera in potenza; attraverso quei canti quotidiani di tutta la bocca del popolo ognuno gareggia nel desiderio di confessare la sua fede": così Ambrogio, il grande vescovo di Milano vissuto tra il 334 (o 340) e il 397, rispondeva ai detrattori parlando dei suoi inni, un'opera tuttora celebre e ricca d'interesse. "Si può dire per Ambrogio che la sua poesia è anche nel suo sitle e il suo stile ha la suggestione evocativa, l'eleganza spirituale della grande, genuina poesia classica" (Carlo Carena). Edizione con testo originale a fronte. pp. 64, isbn 978-88-8212-101-3

Guido Gozzano, La pecorina di gesso. Testi natalizi

Con incisioni di Walter Crane, a cura di Roberto Carnero. Non ci sono solo la pecorina di gesso che "chiede umilmente permesso ai magi in adorazione" e la vecchietta che porta "chicche e doni per tutti i bimbi buoni" in questa raccolta natalizia del celebre poeta, ma anche il ricordo di un natale trascorso a ceylon, in mezzo al tripudio di odori e colori della giungla, la storia di fortunato che da povero diventa ricco... in questo autore letteratissimo i riferimenti culturali e artistici si fondono con "uno scenario "di cartapesta", un fondale teatrale, una scena da operetta, più che con una sacra rappresentazione connessa a un autentico sentimento religioso" (dall'introduzione di Roberto Carnero). pp. 72, isbn 978-88-8212-701-5

Roberto Denti, Un Natale in prigione. Ricordo di guerra

Nel dicembre del 1944 Roberto Denti (uno dei più famosi librai italiani ma anche apprezzato scrittore per ragazzi) si trova nelle carceri di Cremona. Lì, ventenne, fa esperienza di umanità e ha tempo per letture nuove e formative, ma soprattutto è testimone di un fatto straordinario che fino a oggi non aveva voluto raccontare: lo fa ora con la semplicità della memoria, senza artifici retorici: "Ancora adesso mi sento coinvolto - non colpevole - in un fatto che si è svolto in tempo di guerra e che resta sempre un'incredibile storia d'amore". pp. 48, isbn 978-88-8212-702-2

Charles Dickens, Un canto di Natale

Illustrazioni originali di John Leech del 1843. Traduzione di Marina Vaggi, con una nota iconografica di Walter Fochesato. Il più celebre libro di Natale della letteratura moderna torna in una nuova traduzione e con le illustrazioni dell'edizione originale del 1843. Ancora oggi il romanzo dell'arido e tirchio ebenezer Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spettri, si lascia leggere con interesse, unendo al gusto del racconto gotico una critica sociale. E grazie anche al cinema non si arresta il successo di un'opera che ci commuove ancora e che ha fatto dichiarare ad Anthony Burgess: "Dickens creò un mondo e, nel tempo libero, inventò il Natale". pp. 144, isbn 978-88-8212-700-8