Biblioteca del Piemonte Orientale
Testi di narrativa - In collaborazione con l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" - Formato 13x21
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La Marchesa Colombi, Un matrimonio in provincia NUOVA EDIZIONE

Presentazione di Giuliana Morandini, con una nota di Silvia Benatti. La storia dell’educazione sentimentale di una ragazza che si fa donna si specchia nella vita di provincia di fine Ottocento. Torna attuale il capolavoro della Marchesa Colombi, pseudonimo di Maria Antonietta Torriani, scrittrice al centro di una rivalutazione internazionale (anche con In risaia e il galateo La gente per bene): «è il suo modo di raccontare che prende, il suo piglio dimesso ma sempre concreto e corposo, con un fondo di sottile ironia: quell’ironia su se stessi che è l’essenza dello humour» secondo Italo Calvino. pp. 120, isbn 978-88-6857-110-8


Carlo DIonisotti, Giulio Einaudi e collaboratori, «Colloquio coi vecchi libri». Lettere editoriali (1942-1988)

«È un piacere fare l’editore per un lettore come te» scrive nel 1978 Giulio Einaudi in uno degli ultimi messaggi inviati a Carlo Dionisotti, una delle firme più prestigiose del suo catalogo. I rapporti con l’autore di Geografia e storia della letteratura italiana, un testo capitale, iniziano negli anni trenta, alle origini della casa editrice. Il carteggio è uno spaccato di passioni culturali e civili, anche politiche (al centro le tensioni del Sessantotto), tra progetti editoriali e interessi di studio legati all’attualità. Il volume contiene un testo di Cesare Segre, un’intervista di Mauro Bersani a Dionisotti e un ricordo di Guido Davico Bonino. pp. 196, isbn 978-88-8212-644-5
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Mario Bonfantini, La svolta e tutti i racconti

A cura di Rossana Infantino, con testi di Massimo A. Bonfantini ed Eugenio Montale. Per la prima volta sono raccolti in volume tutti i racconti di Mario Bonfantini, critico letterario e romanziere, studioso di letteratura francese e italiana, partigiano nella val d’Ossola: «La cordialità, un ottimismo di fondo conservato e fors’anche accresciuto dalle molte peripezie e difficoltà di cui la vita non gli è stata avara, sono le qualità che in Mario Bonfantini mi hanno sempre sorpreso. Trovar simili doti in un uomo è piuttosto raro, oggi; trovarle poi in un uomo di penna ha dell’incredibile» (Eugenio Montale). pp. 244, isbn 978-88-8212-790-9
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Dante Graziosi, La terra degli aironi, Cronache di provincia

Presentazione di Davide Lajolo. Una nuova edizione di un celebre libro dell’autore di Una Topolino amaranto e Nando dell’Andromeda. In queste pagine la “terra degli aironi” dal Po al Ticino rivive i suoi “anni ruggenti” fino alla Resistenza nelle più diverse storie personali e collettive in cui la natura diventa protagonista. «I personaggi sono a un tempo reali e si colorano di fiaba; il linguaggio è così semplice che si snoda come quando rivedi un volto o un oggetto di tempi lontani che hai sempre avuto l’ansia di ritrovare» (Davide Lajolo). pp. 144, isbn 978-88-8212-595-0

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Immagini di Carlo Dionisotti

Con testi di Carlo Carena e Giovanni Tesio. Iconografia a cura di Roberto Cicala. In occasione dell’apertura del Centro intitolato a Carlo Dionisotti per lo studio della geografia letteraria, presso la sede di Vercelli dell’Università del Piemonte Orientale, la figura del grande italianista viene riproposta, soprattutto alle giovani generazioni, attraverso alcuni punti di vista: dall’immagine più intima e civile dello studioso che amava soggiornare a Romagnano Sesia, dove riposa dal 1998, a quella di piemontese “spiemontizzato”, fino ai documenti e alle fotografie che ripercorrono, a partire da una mostra, l’itinerario di un maestro della letteratura, dalla nascita a Torino nel 1908 agli studi, all’impegno politico e filologico, alle collaborazioni con le maggiori riviste, fino all’insegnamento a Londra, con una bibliografia che resta imprescindibile, a partire da Geografia e storia della letteratura italiana, nella convinzione che «su documenti letterari, da Dante al Manzoni, è principalmente fondata la tradizione unitaria dell’Italia». pp. 96, isbn 978-88-8212-760-2.

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Nino Bazzetta de Vemenia, I caffè storici d'Italia da Torino a Napoli. Figure, ambienti, aneddoti, epigrammi

Torna un libro di culto degli anni trenta su figure, ambienti, aneddoti ed epigrammi, con illustrazioni d'epoca, dei maggiori caffè storici italiani da Torino a Napoli: "una fotografia di qualità di un aspetto della storia italiana che sta perdendo la sua specificità" (dalla presentazione attuale di Stefano Giannini). Come annota l'autore salottiero, "l'uomo che entra nel gabinetto di toeletta della propria moglie - ha scritto Balzac - è un filosofo o è un imbecille: quello che entra al caffè o all'osteria è uno avviato alla conoscenza della morale". Dai locali risorgimentali della prima capitale d'Italia alla Milano Belle Époque passando per i caffè delle maggiori città italiane (da Pavia a Bologna, da Padova a Venezia, da Lucca a Firenze fino al golfo partenopeo): luoghi per tutti eppure salotti di cultura; perché, come scrive Valéry, "la vita di caffè non nuoce alla considerazione, perché la fanno non solo gli oziosi, ma anche i primi magistrati e anche i ministri". pp. 160, isbn 978-88-8212-720-6

Giuseppe Torelli, Paesaggi. Storia e leggende in Piemonte

Presentazione di Giuseppe Zaccaria. Insieme con il paesaggio geografico esiste il paesaggio storico che porta con sé le tracce di un passato scomparso: in questo spazio e sulle orme di Manzoni si muove Giuseppe Torelli nel narrare (pubblicandoli nel 1861, l'anno dell'Italia unita) storia, leggende e testimoni di luoghi emblematici del Piemonte: dalla statua del Sancarlone che domina il lago Maggiore alla Madonna del Sasso, dai castelli storici novaresi alla foresta di Rovasenda, dalla Torino dei Seicento flagellata dalla peste fino all'"idea dell'infinito" del Monte Rosa. Edizione anastatica dell'originale impreziosita da incisioni d'epoca. pp. XXVI + 192, isbn 978-88-8212-718-3

Dino Garrone, Sorriso degli Etruschi

Presentazione di Sebastiano Vassalli. Una riscoperta, nel segno della prosa che si fa vita di un autore inquieto - novarese di nascita ma vissuto a lungo a Pesaro - morto a soli ventisette anni a Parigi nel 1931. "Una delle cose che più mi impressionarono nella vita fu una sciocchezza: un fischio lungo, di flauto, che un'automobile faceva passando tra la calca di via Indipendenza, a Bologna. Era di sera…" La scrittura è asciutta ma vibrante, nervosa. Commenta Vassalli: "Il sorriso degli Etruschi è la distanza tra parole e cose, tra letteratura e realtà, non nell'epoca antica ma ora e qui. C'è già, in Garrone, un'idea destinata a crescere nei decenni successivi e a produrre le avanguardie letterarie e gli sperimentalismi del secondo Novecento".pp. 176, isbn 978-88-8212-717-6

Antonio Bobbio, Memorie (1847-1915)

A cura di Cesare Manganelli, prefazione di Norberto Bobbio e con una nota di Giovanni Tesio. Le Memorie di Antonio Bobbio (1847-1921), maestro elementare, poi direttore delle scuole elementari di Alessandria, e nonno del filosofo Norberto Bobbio che firma la prefazione al volume, sono un'originale "testimonianza di un mondo di provincia che attraverso queste pagine recupera un utile documento di riflessione. E sono, di sicuro, un documento storico; storia, va da sé, minuta e familiare, in cui si rinserrano la radice e il cardine di un lascito morale, ma anche il principio attivo di un'attenzione diretta al coinvolgimento sociale del proprio fare", come scrive Giovanni Tesio nella nota finale. La capacità narrativa dell'autore trasforma il diario personale in un largo affresco della società e della mentalità provinciale negli anni che vanno dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra, nonché in un bel ritratto di una città come Alessandria che era già passata dal Piemonte sabaudo all'Italia liberale ed era piombata nel terribile XX secolo. pp. 304, isbn 978-88-8212-708-4

Angelo Del Boca, Dentro mi è nato l'uomo

Presentazione di Francesco Mereta. Angelo Del Boca, il maggiore storico del colonialismo italiano, inizia a scrivere come narratore. Ritorna qui il suo libro d'esordio, che Cesare Pavese volle pubblicare dopo la guerra tra i primi "Coralli" di Einaudi. In questi racconti c'è un "sapore di giovinezza" - come ha subito notato Italo Calvino - e "d'avventura scalmanata ma trepida di pensieri e affetti", lungo un itinerario di formazione che ha tappe ben scandite: la Resistenza, il matrimonio, la famiglia, la paternità sono i passaggi di un cammino che non è mai chiuso e da cui nasce e cresce, sempre, l'uomo.. pp. 224, isbn 978-88-8212-675-9

Pier Angelo Soldini, Il cavallo di Caligola

A cura di Roberto Carlo Delconte, presentazione di Franco Contorbia. Ritorna un libro costruito come un vero e proprio "romanzo-diario". Sono annotate giorno per giorno le riflessioni e i ricordi, spesso amari, dell'autore sugli argomenti più diversi: dalla guerra civile spagnola ai momenti di spensieratezza vissuti da ragazzo a Castelnuovo Scrivia in Piemonte, dai personaggi della politica e dell'editoria alla nuova gioventù che egli fatica a comprendere. In queste pagine Pier Angelo Soldini cerca di fare un bilancio della propria vita - senza risparmiarsi critiche - e getta uno sguardo disincantato sul "nuovo mondo" degli anni sessanta e del boom economico. pp. 296, isbn 978-88-8212-659-9

Sibilla Aleramo, Il frustino

A cura di Anna Nozzoli. Torna un romanzo celebre di Sibilla Aleramo, Il frustino, scritto nel 1932 a un punto cruciale della sua parabola esistenziale straordinariamente intensa. È la storia epistolare di un amore impossibile con Giovanni Boine ma coinvolge altri personaggi fondamentali del primo Novecento letterario, come Clemente Rebora (nel romanzo col nome di Emanuele Orengo). Quest'ultimo tentativo romanzesco compiuto dall'Aleramo può offrire, a oltre settant'anni di distanza dalla sua prima e unica uscita da Mondadori, ragioni di riflessione sui grandi temi dell'amore e della passione, della vita e della morte, offrendo più di uno stimolo a un ripensamento non pregiudicato di zone importanti e ancora inadeguatamente investigate del romanzo italiano del Novecento. pp. 160, isbn 978-88-8212-630-8

Gioan Iacopo Bottazzo, Dialogi maritimi

Edizione 1547, a cura di Elisa Deandrea. Astronomia, alchimia e filosofia platonica sono tra i temi che si rincorrono nei Dialogi del Bottazzo pubblicati nel 1547. L'opera è una riscoperta preziosa perché rappresenta un irrinunciabile tassello per la ricostruzione di un ambiente culturale caratteristico del Rinascimento in ambito piemontese. I dialoghi si svolgono in particolare nella corte di Casale Monferrato, oggetto di interesse dopo gli studi di Amedeo Quondam su Stefano Guazzo, l'autore della Civil conversazione di cui Iacopo Bottazzo è uno dei protagonisti. Il lettore ritrova in questi Dialogi il vigore inaspettato di un erudito cinquecentesco, di cui brilla, in molte pagine, uno spirito appassionato, vitale e curioso. pp. 192, isbn 978-88-8212-660-5

Clemente Rebora, Tra melma e sangue. Lettere e poesie di guerra

A cura di Valerio Rossi. Presentazione di Giovanni Tesio. Uno dei maggiori poeti del Novecento testimonia la crisi drammatica della prima guerra mondiale, vissuta attraverso una vigilia tumultuosa e poi un'esperienza personale tragica "tra melma e sangue" che lascia una ferita indelebile. Nelle incandescenti lettere Rebora parla di "esperienza non dicibile", di "mostruoso intontimento", di "Calvario d'Italia" e di "ammazzatoio di Barbableu" usando parole come "orrore", "tanfo", "imbestiamento". La guerra è abisso, è "inghiottitoio" e le poesie di Rebora (qui per la prima volta commentate) ne richiamano la natura vorace, la desolazione assoluta. "Però se ritorni / Tu uomo, di guerra / A chi ignora non dire; / Non dire la cosa, ove l'uomo / e la vita si intendono ancora". pp. 240, isbn 978-88-8212-643-8

Achille Giovanni Cagna - Giovanni Faldella, Un incontro scapigliato. Carteggio 1876-1927.

A cura di Monica Schettino. È stato Gianfranco Contini, forse il maggior critico e filologo italiano del Novecento, a illuminare nella magistrale introduzione ai Racconti della Scapigliatura piemontese il sodalizio letterario tra il "maestro" Giovanni Faldella e il "discepolo" Achille Giovanni Cagna. L'edizione del semisecolare carteggio (1876-1927) intercorso tra i due scrittori documenta l'importanza di un rapporto di amicizia sempre vivo che non solo chiarisce molte vicende storico-politiche e culturali del periodo, ma entra nel merito delle scelte letterarie e del laboratorio della scrittura dei due, sostenitori dello sperimentalismo espressivo contro l'esigenza di normalizzazione della lingua letteraria operata da autori come Manzoni e De Amicis. Un prezioso documento tra letteratura e politica ma anche il racconto di una grande amicizia. pp. 612, isbn 978-88-8212-599-8

Virginia Galante Garrone, Dopo il fiore

A cura di Giovanni Tesio. Virginia Galante Garrone raccoglie i ricordi delle sue scuole: le scuole frequentate come alunna, le scuole frequentate come docente, qualche cenno di metodo, qualche idiosincrasia o mania confessa. Con stile semplice e toccante, lieve e allo stesso tempo raffinato, la professoressa, collega di Carlo Dionisotti a Torino, rievoca il primo appello, la prima classe, il primo precetto impartito agli alunni ("Guardare intorno a sé, imparare a vedere; e poi farlo vedere agli altri"), ironizza sui suoi primi colleghi (o sulle sue colleghe) di ferro, ma confessa soprattutto la prima emozione dell'"entrare" in un'aula. pp. 192, isbn 978-88-8212-608-7

Dante Graziosi, La terra degli aironi

Con una nota di Davide Lajolo. La "terra degli aironi" dal Po al Ticino rivive i suoi "anni ruggenti" fino alla Resistenza nelle più diverse storie personali e collettive in cui la natura diventa protagonista. "I personaggi sono a un tempio reali e si colorano di fiaba; il linguaggio è così semplice che si snoda come quando rivedi un volto o un oggetto di tempi lontani che hai sempre avuto l'ansia di ritrovare" (Davide Lajolo). pp. 120. Isbn 978-88-8212-595-0

Giuseppe De Conti, Viaggio d'Italia

A cura di Barbara Corino. Un manoscritto del '700 ritrovato svela il diario di un curioso viaggio lungo l'Italia di due amici canonici che nel 1774 partono da Casale Monferrato per Roma in occasione del Giubileo dell'anno dopo. Il viaggio avrà molte deviazioni, fino a Napoli e, di ritorno, passando per Venezia, componendo così un mosaico di impressioni sull'Italia del tempo e una testimonianza di un aristocratico che si aggrappa alle certezze della classicità e dell'arte in un momento in cui i moti rivoluzionar minano lo stato delle cose. pp. 256. Isbn 978-88-8212-424-3

Mario Soldati, Un sorso di Gattinara e altri racconti

Un incontro inconsueto, una storia d'amore, un'avventura dell'amico maresciallo dei carabinieri, un ritorno ai paesaggi della giovinezza: in questa antologia il narrare di Soldati si spinge fino alla vertigine dei mascheramenti, dei sentimenti veri distorti da azioni false, dei casi di coscienza nati dal quotidiano e cresciuti fino a dimensioni abnormi. I suoi personaggi sono colti nel momento della verità, in un gesto o in un atteggiamento che contraddice radicalmente tutto il loro essere ed essere stati. pp. 192. Isbn 88-8212-564-5

Giovanni Faldella, Le figurine

A cura di Claudio Marazzini e Giuseppe Zaccaria. "Tritoli di racconti, paesi e bozzetti smozzicati, fantasie rinfratite, figurine da ridere": così lo stesso autore definisce il contenuto di questo stravagante volume, uno dei capolovalori della Scapigliatura, fondamentale nella costruzione della poetica rustica di Faldella. Il "filo rosso" è la vita del villaggio e del "popolo campagnolo" vista come pedagogico e civile serbatoio di forze vergini contro "i berretti flaccidi dei borsaiuoli cittadini". pp. 288. Isbn 88-8212-549-1