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Franco Esposito, Frontiera di lago

Con una nota di Giovanni Ramella Bagneri. "Silenziosamente, quasi nascondendosi, Franco Esposito ci offre a sua poesia come un dono riservato a pochi amici, un dono raro e prezioso da ricevere con gratitudine. [...]. Assistiamo così alla costruzione non programmatica ma spontanea e naturale di brevi opere che non sono semplici raccolte di poesie ma autentici poemetti articolati in sezioni che si compenetrano e che ci offrono un coinvolgente ritratto d'uomo in paesaggi diversi. [...]. In queste nitide pagine c'è vita, c'è calore umano" (Giovanni Ramella Bagneri). pp. 80, isbn 978-88-8212-598-1

Silvana Lattmann, Incustodite distanze. Diario poetico

Incustodite distanze. I giorni si tuffano nel lago / crepano il grigio. / Su inutili richiami di onde / ingarbuglio mare a incustodite distanze. / Rotola il sole, case scintillano / specchi aranciati al suo sparire. / Stanche proposte di viaggio / giacciono sul tavolo, / annunciano offerte di safari, / spiagge nude con palme e piscine. / Immobile resto. Ferma. È l'assenza. Pp. 88, isbn 978-88-8212-624-7

Marzio Porro, Sette lachrimae per Maria

Con una acquaforte di Pierre H. Lindner. Una raccolta di sette pensieri in forma poetica scritti in occasione della morte di Maria Corti, la grande filologa, fondatrice del Fondo Manoscritti di Pavia. L'autore, allievo della Corti, è docente di storia della lingua a Trieste e Pavia. pp. 24, isbn 88-8212-347-2

Idia Brighenti, Sulla mia terra inquieta

Con una nota di Alda Merini. "Versi bellissimi, claustrali, curatissimi come è curata lei"(dalla nota). Idia Brighenti è nata, vive e lavora a Cremona. La sua attività poetica e narrativa dura da quasi trent'anni. Questa raccolta la propone nuovamente come autrice di raffinata sensibilità e di sofisticata qualità letteraria. pp. 74, isbn 88-8212-407-X

Paola Malavasi, Le altre

Con una nota di Giuseppe Conte. "Chi mi ha dedicato la notte?" L'energia creante della poesia di Paola Malavasi è tutta nella perentorietà drammatica ma anche dolce, sgomenta di questa domanda da eroina shakespeariana. L'autrice, emiliana di origine, vive sul lago di Bracciano. Ha vinto il premio LericiPea 2002 per la poesia inedita. pp. 64, isbn 88-8212-421-5

Giorgio Sambonet, Dove vuole da qualche parte

A cura di Giusi Baldissone, con un racconto di Laura Bosio. Il libro unisce due raccolte di poesie rimaste inedite dell'autore vercellese Giorgio Sambonet, pittore, fotografo, poeta. pp. 96, isbn 88-8212-450-9

Fabio Ferrari, Il domatore di stelle

"Entrare nella poesia di Fabio Ferrari vuol dire sottoporsi a un vero e proprio shock. Benefico e straziante, rivitalizzante e misterioso. Il giovane poeta appartiene alla famiglia dei "giovani poeti" per eccellenza, Rimbaud, Dylan Thomas". (dalla Nota di Giuseppe Conte). Fabio Ferrari è tra i poeti selezionati dalla giuria del premio LericiPea per la poesia inedita nel 2002. pp. 40, isbn 88-8212-451-7

Luciano Erba, Un po' di repubblica

La poesia può essere testimonianza di valori civili e morali nel mondo di oggi? Per recuperare questa dimensione dell'espressione lirica è nato nel 2005 il primo festival italiano di poesia civile a Vercelli con un premio assegnato nell'edizione inaugurale a Luciano Erba. Per l'occasione il poeta milanese, una delle voci più importanti della letteratura italiana contemporanea, in queste pagine offre ai suoi lettori testi ancora inediti e una sua lontana ma sempre attuale traduzione di forte impegno civile. pp. 64, isbn 88-8212-542-4

Silvio Ramat, Tutte le poesie

In questo libro sono raccolte tutte le poesie edite e inedite che costituiscono il corpus completo dell'opera poetica di Silvio Ramat. Si tratta di testo scritti tra il 1959 e il 2005 e descrivono il percorso poetico di un poeta raffinato, molto stimato anche come critico e docente universitario. pp. 1250, isbn 88-8212-537-8

Silvio Aman, Nel cuore del drago

In questa raccolta di poesie, costruita con pluralitá di suoni, di voci in accordo melodico tra loro, il poeta mostra il suo microcosmo, il suo giardino segreto, che non si svela, ma si fa occasione di bellezza e d'intensità nelle fibre del lettore che recepisce un messaggio intenso e affascinante, intrigante e unico. pp. 152, isbn 88-8212-520-3

Paola Malavasi, A questo servono le lacrime

Con una nota di Ennio Cavalli. Paola Malavasi, poetessa di grande profondità e limpidezza, è scomparsa prematuramente a soli 40 anni nel settembre del 2005. Questo libro uscito postumo è il suo secondo lavoro dopo Le altre, già uscito da Interlinea. Una raccolta vibrante di sentimenti forti: la morte, l'amore, il destino, la natura, espressi in versi con la purezza dei grandi.. pp. 96, isbn 88-8212-567-X

Franco Tralli, Le parole ardenti

Prefazione di Maria Luisa Spaziani. "Una poesia come quella di Franco Tralli non può che nascere dal profondo, o, per meglio dire da stratificazioni di una cultura che via via si è fatta natura e che quindi si fonde in modo essenziale con le ragioni dell'esistenza". pp. 96, isbn 88-8212-566-1

Giuseppe Rosato, La 'ddòre de la neve

Poesia (in lingua abruzzese) della vecchiezza che avanza, della vita che si consuma, dell'attesa che si addensa, della pretesa che si assottiglia. Il mondo poetico di un autore in bilico tra un'ironia di impronta flaianesca e una profonda malinconia esistenziale. pp. 80, isbn 88-8212-568-8

Juan Gelman, Doveri dell'esilio

A cura di Laura Branchini con testo spagnolo a fronte edizione a tiratura limitata
Questo "poeta che ha attraversato l'orrore della dittatura argentina e della barbarie, che ha vissuto il dolore dell'esilio e la disperazione di un intero continente, ci offre la sua grande lezione mostrandoci che è proprio la poesia, questa negletta tra le arti, lontana dal fasto equivoco dei consumi e della moda, a tener vivo quanto c'è di più umano nell'uomo: la memoria, la dignità del dolore, l'interrogazione continua su amore e morte" (così ha scritto Giuseppe Conte sulla poesia di Juan Gelman in un precedente libro edito da Interlinea, Nel rovescio del mondo). pp. 64, isbn 88-8212-554-8

Evgenij Evtushenko, Romanzo con la vita e altre poesie

Traduzione di Evelina Pascucci, presentazione di Giovanna Ioli. Premio Festival di Poesia Civile "città di Vercelli". Sono numerose le trame che s'intersecano nel percorso poetico di Evgenij Evtushenko e tutte hanno un rapporto diretto con la vita, con l'autobiografia che sembra un romanzo scandito da eventi che hanno lasciato un segno, una cicatrice incisa sulle pagine da lui scritte. […] Più che un titolo d'occasione, dunque, questo di oggi - Romanzo con la vita - è un ennesimo autoritratto personale e storico, ma è anche un referto biologico, un'anamnesi delle malattie e delle cure per alleviare le ferite che hanno colpito mondo, persone e libri. Su questo impianto sbocciano come rose nel deserto del Pamir i moti vitali che nessuna forca potrà mai estirpare, il furore della sofferenza, l'impeto morale, il profondo amore per una patria che abbraccia l'intero pianeta. Convinto che la poesia sia uno stile di vita e che sia in grado di proteggerci dall'odio, dalle macerie di una perenne lotta fratricida, Evtushenko, nelle cui vene scorre sangue senza confini, ucraino russo polacco tedesco e tartaro, attraversa instancabile le frontiere geografiche e stilistiche, per limare con l'onda della sua voce le asperità e le lacerazioni" (dalla presentazione di Giovanna Ioli). pp. 60, isbn 978-88-8212-618-6

Giovanni Perrino, Ellis Island

Presentazione di Massimo Bacigalupo, nota di Evghenij M. Solonovich. "Giovanni Perrino propone una raccolta che si muove intorno a temi storici: Manhattan e ciò che significava per il povero emigrante europeo depositato a Ellis Island (oggi sede di un museo) per le pratiche di immigrazione, e ciò che significa per l'immagine inaudita del crollo delle Twin Towers, un secolo dopo la grande migrazione. […] Il risultato è una raccolta che si legge con piacere, in cui il distacco e certi tratti oggettuali e asintattici si alternano ad angosce esplicite: quel buttarsi nel vuoto dalle Torri che tutti ricordiamo. […] Perrino tenta di salvaguardare uno spazio alla sensazione e alla riflessione pur non escludendo la realtà sliricizzata. Nel suo viaggio lo aiutano i poeti russi e americani che cita, anche il turco Hikmet. Eccellenti compagni di questa impresa meritoria che ogni poeta deve compiere con senso del limite ma anche consapevole della sfida che gli si propone: quella di parlare un linguaggio che sappia rispondere alle sollecitazioni dell'attualità senza lasciarsene travolgere" (dalla presentazione di Massimo Bacigalupo). pp. 96, isbn 978-88-8212-605-6

Adriano D'Aloia, Di terra in aria

Premio letterario "Città di Chieri", sezione poesia inedita 2007. Presentazione di Davide Rondoni. "Nel suo percorso narrativo e rabdomante il libro di D'Aloia procede per acquisizioni non pacifiche. Non è una tranquilla risalita. Ma una conquista del senso del presente. E come il presente non è una astrazione - ma tremito di amori, violenza di scoperte, sfaccettature di incontri - così anche il passato non è un'idea, bensì il forte ripresentarsi di figure, di rituali, di emblemi. Così questa poesia, che si presenta asciutta, poco incline alla musica, e quasi scontrosa in certe ruvidità della lingua, compie il suo lavoro senza fare sconti alla vita, ma chiamandola tutta" (dalla presentazione di Davide Rondoni). pp. 64, isbn 978-88-8212-617-9

Giusi Baldissone, Cartoline

"La seduzione è andare, / rimettersi in viaggio, / mangiare, dormire, / soffrire". Ecco una possibile chiave di lettura per queste poesie "di viaggio" di Giusi Baldissone (critico letterario, autrice anche di Le muse di Montale e Gli occhi della letteratura), che prende il lettore per mano guidandolo nei luoghi della propria memoria, da Rio De Janeiro a Tampere, da Parigi a Delfi, offrendogli a tratti sensazioni e immagini piene di vita. Poesie per viaggiare con la mente, ad occhi chiusi. pp. 84, isbn 9878-88-8212-609-4

Adonis, La lingua del peccato e altri testi poetici

A cura di Valentina Colombo. "Adonis. Il poeta arabo più conosciuto e tradotto in Occidente. Adonis (pseudonimo di Ali Ahmad Said Esber), nato nel 1930 a Qassabin in Siria da una famiglia di origine contadina, ha cercato spasmodicamente sia nella composizione poetica sia nella vita la libertà. Dopo gli studi universitari a Damasco viene arrestato e incarcerato per sei mesi per la militanza in seno al Partito Socialista Siriano. È uno dei motivi per cui si trasferisce a Beirut e in seguito a Parigi, dove risiede tuttora. Nei suoi editoriali sul quotidiano arabo Al Hayat e durante le conferenze che tiene nel mondo arabo si propone come uno strenuo difensore della libertà umana e il più acerrimo nemico dei fautori dell'islam politico. È questo forse uno degli aspetti di Adonis meno noti al pubblico occidentale che andrebbe invece scoperto e presentato accanto alla sua opera poetica, che non a caso lo vede esaltare i poeti ribelli della tradizione araba come Abu Nuwas, Mutanabbi e Abu al-Ala al-Maarri" (dalla presentazione di Valentina Colombo). pp. 48, isbn 978-88-8212-665-0

Irina Ermakova, nanna per Odisseo e altre poesie

Si presentano in questo volume una raccolta di poesie della poetessa russa Irina Ermakova, figura di spicco della letteratura russa ancora poco conosciuta in Italia. Scrive il curatore: "Questa "microantologia" apre alcuni squarci sull'arte di una poetessa che, con Ninna-nanna per Odisseo e altre poesie, inizia il suo viaggio editoriale in Italia, dove spero possa trovare un angolo di sole in senso sia diretto sia traslato". pp. 64, isbn 978-88-8212-655-1