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Lucia Girlanda, Sorelle Saracene

A cura di Toni Cerutti. "La poesia di Lucia Girlanda appartiene alle correnti poetiche novecentesche costruite attorno all'identità lacerata dell'uomo contemporaneo. Nelle sue mani un tema così cupo e tragico si sublima nel poetare lieve del frammento, attraverso l'impiego di eleganti metafore e di ritmiche armonie che ne stemperano la visione caustica e corrosiva nell'evocazione divertita e irriverente di un mondo perduto e amato. L'ironia, la satira disincantata, l'umorismo che uniscono stravolgendoli luoghi comuni e dotte citazioni scaturiscono dal tentativo di penetrare la realtà che ci circonda. Nell'esplorazione della parola che investe tutta la sua opera Girlanda cercava un'oggettivazione del sentire che fosse al tempo stesso familiare e straniata. Essere poeta significava per lei essere un'importante persona sconosciuta che vive l'esperienza caotica del proprio tempo, rifiutandosi di sedere in compagnia dell'ovvietà" (dalla presentazione di Toni Cerutti). pp. 88, isbn 978-88-8212-668-1

Mario Graziano Parri, Di gloria e di polvere. Poesie 1957-2007

Con una nota di Franco Contorbia. Si raccolgono in questo volume le poesie di Mario Graziano Parri datate dal 1957 al 2007, con un'intera sezione inedita, dal titolo La mente ospitale, e altre 8 sezioni con poesie tratte da varie raccolte e che sono state insignite di importanti premi di poesia. Parri canta "la recidiva speranza o illusione, m'affretto / a dichiarare la colpa per nascondere / la grazia / che agli occhi dei vivi mi condanna". L'antologia matura di un poeta appartato. pp. 184, isbn 978-88-8212-656-8

Il miele del silenzio. Antologia della giovane poesia italiana

A cura di Giancarlo Pontiggia. Testi di Guglielmo Aprile, Roberta Bertozzi, Davide Brullo, Francesco Filia, Vincenzo Frungillo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Franca Mancinelli, Maurizio Marota, Pietro Montorfani, Matteo Munaretto, Adriano Napoli, Daniele Piccini, Giuliano Rinaldini, Alessandro Rivali, Mariarita Stefanini, Andrea Temporelli, Matteo Veronesi. Un'antologia che farà discutere ma che lancia le voci di 18 tra i migliori giovani poeti italiani. "Mi piacerbbe poter chiedere ai lettori di questo libro di non essere partigiani, di leggere con libertà, con quella sovrana libertà dello spirito che è l'unico grande dono che sia stato accordato all'uomo. E mi piacerebbe poter chiedere loro di riflettere sul fatto che la poesia si inscrive in uno scenario più vasto di ogni singolo libro, che è quello che chiamiamo letteratura": così scrive Giancarlo Pontiggia, già autore di un'antologia di poeti nuovi, La parola innamorata, che ha fatto epoca. pp. 208, isbn 978-88-8212-658-2

Antonio Buonocore, I titoli non esistono

Presentazione di Giovanna Ioli. ""Ognuno di noi è più di uno", diceva Pessoa e anche l'autore dei Titoli non esistono si rappresenta seguendo il principio del due, del doppio registro e dell'identità riflessa. […] Alto e basso, bello e brutto, cielo e terra, angeli e demoni, solfeggiano così il loro lessico bifronte allo specchio "senza aloni" di una poesia che non chiede benevole indulgenze, ma spera di distillare nel suo alambicco da stregone un nuovo segno, una ragione dialogica, un titolo degno di questo nome" (dalla Presentazione di Giovanna Ioli). pp. 64, , isbn 978-88-8212-664-3

Domenico Camera, La pietra e le nuvole

Con due note di Paolo Zoboli e Franco Contorbia. "Con questo sesto libro la ricerca poetica di Domenico Camera si distende ormai per quasi mezzo secolo: ma si tratta di una ricerca poetica essenziale, concentrata, che fra l'altro, al di fuori dei volumetti - mai troppo esili, mai eccessivi, opportunamente distanziati negli anni -, non ha lasciato épaves, depositi di sorta. E si tratta di una ricerca poetica in continua evoluzione ma sempre e profondamente fedele a se stessa" (dalla nota di Paolo Zoboli). pp. 84, isbn 978-88-8212-657-5

Titos Patrikios, La casa e altre poesie

Con testo greco a fronte. A cura di Nicola Crocetti, premio festival di poesia civile "città di Vercelli". "Come ha scritto Filippomaria Pontani, per Patrikios la poesia è soprattutto "testimonianza, rimedio all'oblio, inesausta esortazione al ricordo dei compagni uccisi, della barbarie vissuta e mai del tutto debellata, del dolore che non solo lui […] ma tutta una generazione, un popolo, un mondo hanno patito, seppure a vari gradi di coinvolgimento, di consapevolezza, di indignazione". In questo filone della memoria si inserisce l'opera più recente di Patrikios, La casa (2009). Si tratta di un poemetto in sei parti di struttura narrativa ma dal ritmo accentuatamente poetico, dove la rievocazione della casa in cui il poeta ha abitato dai dodici anni è il pretesto per ripensare con il distacco della maturità gli sconvolgenti eventi politici e sociali che ha vissuto la Grecia per lunghi decenni del secolo scorso, e che hanno drammaticamente segnato più di una generazione, ma soprattutto il poeta, che ne è stato testimone e protagonista" (dalla presentazione di Nicola Crocetti). pp. 64, isbn 978-88-8212-713-8.

Giannino di Lieto, Opere

Saggi di Giorgio Bárberi Squarotti, Maurizio Perugi, Luigi Fontanella e Ottavio Rossani. "L'attività e l'itinerario dell'opera letteraria, poetica, narrativa, critica, intellettuale, di pensiero e di polemiche fervide e appassionate di Giannino di Lieto offrono un'esemplare illuminazione e una lezione preziosissima per far comprendere che cosa è stata la vicenda della nostra cultura letteraria fra la fine degli anni sessanta del Novecento e l'inizio del nuovo secolo": così scrive Giorgio Bárberi Squarotti nel saggio introduttivo. L'attività letteraria di Giannino di Lieto (1930-2006) si distingue per la vitalità della sua scrittura nonché per la sua originale alterità e viene raccolta per la prima volta in un unico volume, dalla prima raccolta del 1969 agli inediti: "La mia scrittura si svolge per linee logiche, drammatiche o figurative seguendo lo schema e gli spazi della pittura vascolare". pp. 392, isbn 978-88-8212-688-9