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Le parole del sacro. L'esperienza religiosa nella letteratura italiana

A cura di Giovanna Ioli. Il volume propone un nuovo punto di vista sul sacro nella cultura e nella letteratura, un tema di recente tornato al centro del dibattito. Gli autori dei saggi s'interrogano e approfondiscono i vari aspetti della questione (a partire da un convegno alla "Biennale Letteratura", San Salvatore Monferrato 8-9 maggio 2003), illuminando aspetti storiografici di grande interesse come il rapporto tra guerra, religione e pace in Montale oppure di Dio e il nulla in Leopardi. Con testi di Mario Luzi, Alessandro Parronchi, Giovanni Raboni, Stefano Verdino e altri. pp.152, Isbn 88-8212-511-4

Speciale Tg. Forme e tecniche del giornalismo televisivo

A cura di Giorgio Simonelli. In un mondo che cambia, la televisione è lo specchio del cambiamento. E qualche volta lo anticipa e lo guida. Il telegiornale è da sempre il programma tv più seguito. Questo libro racconta la storia e i cambiamenti del linguaggio dell'informazione televisiva. La nuova edizione, la quarta, si occupa in particolare dei cambiamenti dei Tg nell'era del "Grande Fratello", dedicando pagine di grande interesse a fenomeni come quello di "Striscia la notizia". pp. 344, isbn 88-8212-474- 6

Sentieri poetici nelle arti contemporanee

A cura di Giuliano Ladolfi e Federico Italiano. Testi di Umberto Fiori, Tiziano Fratus, Federico Italiano, Giuliano Ladolfi, Franco Malvezzi, Giovanni Tuzet, Alessandro Zaccuri. Perché studiare il rapporto tra la poesia e le altre arti nell'epoca del Postmoderno? Perché proprio nel settore della creatività si manifestano i fenomeni più significativi di un processo culturale che attraverso il metodo della complessità sta lasciando trasparire alcuni elementi significativi. pp. 100, isbn 88 8212 512 2

Tina Matarrese, Parole e forme dei poemi boiardeschi

Dell'Inamoramento de Orlando di Matteo Maria Boiardo (1441-1494), capolavoro della letteratura cortigiana, si analizzano in questo volume gli aspetti linguistici e stilistici, sulla scorta della recente edizione critica, che ha riportato l'opera se non all'originale d'autore - di cui ci mancano le testimonianze - alla veste in cui la lessero i suoi primi lettori. pp. 220, isbn 88 8212 499 1
ESAURITO

Il Principe e la storia

Atti del convegno, Scandiano, 18-20 settembre 2003, a cura di Cristina Montagnani e Tina Matarrese. I saggi qui riuniti si propongono tutti, pur nella plurariltà delle prospettive e delle metodologie, uno scopo comune: cogliere il sottile discrimine fra la fiducia umanistica della capacità dell'uomo di controllare la storia e il suo progressivo disfarsi, tra la volontà di "entrare nelle antique corti degli antiqui uomini" e di "parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni" e la triste consapevolezza che i "fiumi rovinosi [...] quando s'adirano, allagano e piani, ruinano gli alberi e gli edifizi, lievano da questa parte terreno, pongono da quell'altra: ciascuno fugge loro dinanzi, ognuno cede allo impeto loro, sanza potervi in alcuna parte obstare". pp. 584, isbn 88 8212 503-3
ESAURITO

Ada Ruschioni, Dante e la poetica della luce

In questo volume l'autrice evidenzia e illustra la dimensione semantico-simbolica che può assumere nella poesia in genere e, in questo caso, in quella più alta e più forte dell'Alighieri, anche un solo elemento stilistico: nello specifico, il termine luce che, con i suoi omologhi e affini atmosferici e astrali - sole, stelle, lume, lumera, fulgore, splendore ecc. - attinge, nelle tre cantiche della Divina commedia, una ricorrenza e una potenza artistico-figurativa di eccezionale intensità. pp. 142, isbn 88-8212-501-7

Corpi letterari L'esperienza sportiva nella cultura

A cura di Giusi Baldissone e Edoardo Tortarolo. Quale rapporto esiste tra l'attività sportiva e la letteratura ? E più oltre: in che misura il racconto dello sport può essere considerato un genere letterario? A questi e ad altri interrogativi, a partire da un interessante convegno su sport e letteratura tenutosi a Vercelli nel 2004, risponde questo volume, che si avvale di interventi di prestigiosi autori come Folco Portinari, Giorgio Cusatelli, Maurizio Cucchi e altri. pp. 168, isbn 88-8212-524-6

Letteratura e sport. Per una storia delle Olimpiadi

A cura di Giovanna Ioli. Questo volume sul binomio letteratura-sport spiega da dove viene lo spirito agonistico, quali sono i linguaggi per viverlo e raccontarlo, come sono nate le Olimpiadi. Un secolo dopo l'altro, in tempo di pace o di guerra, la storia dello sport è ripercorsa attraverso le narrazioni in versi o in prosa. Con testi di Caludio Magris, Gina Lagorio, Giorgio Bárberi Squarotti, Gian Luigi Beccaria, Giorgio Bertone, Carlo Carena, Luciano Erba, Marziano Guglielminetti, Roberto Mussapi, Massimo Novelli, Ermanno Paccagnini, Darwin Pastorin, Falco Portinari, Silvio Ramat, Giovanni Tesio e altri. pp. 268, isbn 88-8212-560-2

Piermario Ferrari, Passioni per il pensiero. Dialoghi e percorsi

Presentazione di Enrico Masseroni. "In questa sua nuova opera Piermario Ferrari lascia trasparire la sua ormai ricca esperienza di docente, di educatore al servizio della Chiesa e della stessa vita della polis nel senso più ampio del termine. Egli propone un percorso davvero stimolante e interessante. Già illuminante per addentrarsi nella sintassi del pensiero è lo stesso titolo: Passioni per il pensiero. Dialoghi e percorsi. L'autore parla di "passioni" e giustamente: la storia del pensiero è attraversata da infinite striature che disegnano dialoghi e percorsi. Ma forse è ancora più pertinente l'uso del singolare, "passione"; e non è fuori luogo oggi riparlare di passione di fronte al mistero sempre chiaro-scuro della verità. La passione appartiene ai cultori dell'intelligenza e del cuore, che non mancano neppure in questa temperie culturale, nonostante i luoghi comuni che sembrano dire il contrario; appartiene all'autore di questo libro, al quale l'acribia speculativa è da sempre connaturale; e appartiene, si spera, a chi legge. L'antropologia sembra essere l'ordito su cui viene costruito il discorso complessivo di Ferrari, in cui emergono figure, non solo con il vigore speculativo della ragione, ma con la patente personale di una sorprendente testimonianza, voci fuori dal coro, con il loro originale contributo dal sapore profetico. Basti pensare a Bontadini, a Mounier, a Giorgio La Pira. Perciò anche questo libro è una testimonianza e un dono per attrezzarsi nel contesto di una cultura della complessità e del soggettivismo esasperato" (dalla presentazione di Enrico Masseroni). pp. 192, isbn 88-8212-553-X

I luoghi di Nicolò dell'Abate. Pitture murali e interventi di restauro

Atti del convegno. Scandiano 10 giugno 2005. A cura di Angelo Mazza. Il ritrovamento dei Paesaggi di Nicolò dell'Abate, sotto strati di scialbo nelle lunette del camerino del Paradiso entro la Rocca di Scandiano, è avvenuto nell'imminenza della mostra dedicata nel 2005 al principale pittore modenese del Cinquecento, che coniuga la magica cultura estense di Dosso Dossi con l'elegante manierismo aristocratico di Parmigianino in un clima cavalleresco e neofeudale. Ne è uscita confermata la vocazione laica di Nicolò quale decoratore delle ultime residenze signorili e dei cenacoli letterari dell'Umanesimo padano, da Soragna a Busseto, da Reggio Emilia a Scandiano, da Sassuolo a Modena, fino a Bologna, per approdare a Fontainebleau, al fianco di Francesco Primaticcio, e in altre città francesi. I luoghi di Nicolò dell'Abate hanno interessato il collezionismo antico, al pari di quelli di Lelio Orsi, come testimoniano le pitture murali, con scene dell'Eneide e con Suonatori confluite nella Galleria Estense presso il Palazzo Ducale di Modena, allo scadere del Settecento; e ora toccano le delicate problematiche della conservazione, affrontate nei recenti interventi di restauro. Collezionismo, iconografia e restauri sullo sfondo del mondo figurativo di Nicolò: questi i temi del convegno promosso dalle istituzioni che hanno dato vita alla grande manifestazione espositiva e che sono ora qui raccolti in questo volume ricco di immagini a colori. pp. 320, isbn 978-88-8212-559-2 ESAURITO

Boiardo, Ariosto e i libri di battaglia.

A cura di Andrea Canova e Paola Vecchi Galli.. Atti del convegno Scandiano-Reggio Emilia-Bologna 3-6 ottobre 2005. I capitoli che le storie letterarie dedicano al romanzo cavalleresco si rivelano fatalmente inadeguati a dominare una gigantesca mole di testi, in versi e in prosa, scritti tra il Medio Evo e l'Età moderna. La schiera dei "libri di battaglia" annovera i suoi campioni più famosi, come Pulci, Boiardo, Ariosto e Tasso, ma anche uno stuolo di anonimi, di minori e di minimi, che hanno divertito generazioni di lettori lungo un arco plurisecolare. I saggi qui raccolti recuperano la memoria smarrita, o spesso solo in parte occultata dal tempo, di una tradizione generosa: una linea forte che come poche altre ha saputo influenzare l'immaginario di un pubblico rinnovatosi di continuo. Il vitale intreccio di cantari e poemi, la fitta rete intertestuale, le riflessioni teoriche sul genere portano alla luce le strategie longeve che, conservando o innovando, hanno accompagnato le donne e i cavalieri, le armi e gli amori fino alla contemporaneità. pp. 552, isbn 978-88-8212-574-5

Filippo Fonio, Le storie di san Giuliano Ospitaliere

Presentazione di Giusi Baldissone. Le storie di Giuliano Ospitaliere, un albero che affonda le radici nel XII secolo - se non prima - e ancora germoglia. Il libro, il viaggio di una storia attraverso i secoli, è il risultato di una ricerca fra i testi che ne sono la testimonianza. Dai Legenda aurea al romanzo contemporaneo, si passa per la Visione di Thurkill, viaggio nell'oltretomba possibile fonte della visione dantesca, la metamorfosi oscena dei motivi in origine agiografici nelle novelle di Boccaccio e La Fontaine, la comedia de santos spagnola, il celebre racconto di Flaubert, il teatro d'opera di Arturo Rossato e la narrativa di Wilde. Una silloge di testi riconoscibili come giulianei, riportati qui nella loro interezza o in scelta antologica. "La tradizione della storia di san Giuliano si irrobustisce nel tempo, arricchendosi di varianti ma conservando i suoi marchi d'origine, ben riconoscibili anche in fabulae e intrecci impensati" (dalla presentazione di Giusi Baldissone). pp. 212, isbn 978-88-8212-623-0

Parole nel vento. I migliori saggi critici su Bob Dylan

A cura di Alessandro Carrera. Sono migliaia gli articoli e le testimonianze su Bob Dylan che si sono accumulati sulla stampa mondiale a partire dal 1961, quando Dylan fece il suo debutto a New York come folksinger. Oggi Dylan è ancora una forza artistica trascinante, e con l'ultimo album Modern Times (2006) è stato capace di scalare le classifiche internazionali con una sequenza di canzoni che affondano le loro radici nel blues e nel folk, nella Bibbia e nei classici, e che sfuggono a qualunque legge di mercato. Tra l'immensa produzione critica dedicata a Dylan, Alessandro Carrera ha selezionato dodici magistrali saggi, tutti inediti in Italia, attraverso i quali vengono scandite le tappe di una carriera straordinaria. Dal primo profilo dylaniano apparso sul "New Yorker" nel 1964, fino a un saggio su Dylan come maestro dell'arte della memoria, pubblicato nel 2006, emerge un ritratto multiplo ed esteso nel tempo, la biografia intellettuale a più voci di uno dei più significativi artisti del nostro tempo. pp. 232, isbn 978-88-8212-577-6

Le biblioteche scolastiche: un microcosmo?

Atti del convegno Novara, 4 ottobre 2007. A cura di Tiziana Paracino. Il convegno di cui questo volumetto raccoglie gli atti, promosso in collaborazione con la Provincia di Novara, aveva come obiettivo fondamentale quello di mettere in evidenza, da un lato, il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche del nostro territorio e, dall'altro, di consentire una riflessione sulla funzione della biblioteca nel sistema scolastico.
Una riflessione che ci consente di andare anche oltre ogni stereotipo. L'idea vincente è oggi quella di una biblioteca alla portata di docenti e studenti: uno strumento di ricerca che solleciti la lettura, l'esplorazione e la raccolta di informazioni, le attività di gruppo, la socializzazione dei materiali prodotti a scuola. Per centrare questo obiettivo bisogna portare la biblioteca-mediateca al centro della didattica e rendere gli alunni attivi nell'organizzazione e nella fruizione del patrimonio multimediale a disposizione delle scuole.
Una prospettiva verso la quale il sistema scuola del Novarese si sta muovendo, e che il convegno ha indicato già oggi come possibile. Pp. 60, isbn 978-88-8212-632-2

Gli spazi della letteratura

A cura di Roberto Carnero e Giuliano Ladolfi. Testi di Gian Mario Anselmi, Giorgio Bárberi Squarotti, Mario Barenghi, Roberto Carnero, Giuliano Ladolfi, Giuseppe Langella, Mauro Novelli. È possibile tracciare percorsi letterari intelleggibili all'interno degli spazi della letteratura di oggi? Esistono uno stile o una meta che possano essere riconosciuti e studiati? Sono le domande cui si cerca di rispondere in questo libro, che rifiuta di identificare la totalità della produzione letteraria contemporanea sotto la comoda etichetta di "postmoderno" e prova a "testimoniare una forma di resistenza sulla scia della rivista "Atelier", mediante un iniziale sforzo teoretico che consiste nell'identificare all'interno del quadro labirintico postmoderno un nucleo teorico valido, capace di consentire convincenti interrogazioni e aperture di senso e progettualità" (Giuliano Ladolfi). Pp. 96, isbn 978-88-8212-636-0

Cavalcare la luce. Scienza e letteratura

Atti del convegno internazionale Alessandria-San Salvatore Monferrato 23-25 maggio 2007, a cura di Giovanna Ioli, con un testo di Rita Levi Montalcini. Testi di Giorgio Bárberi Squarotti, Claudio Bartocci, Franco Contorbia, Umberto Eco, Giovanna Ioli, Rita Levi Montalcini, Piergiorgio Odifreddi, Paolo Orvieto, Nelo Risi, Carlo Sini, Lionello Sozzi, Cesare Vasoli. Il volume affronta il rapporto tra scienza e letteratura attraverso lezioni magistrali e saggi, che partono dal mondo antico (con Carlo Sini) e dal Medioevo (in un testo di Umberto Eco), per poi passare attraverso l'Umanesimo (Cesare Vasoli), il Rinascimento (Paolo Orvieto), il Barocco (Giorgio Bárberi Squarotti), l'Illuminismo (Lionello Sozzi) e il Novecento (Franco Contorbia). Non mancano prove d'autore, con un saggio sull'intreccio di poesia e biologia (Nelo Risi) e le indagini dimostrative di due matematici (Claudio Bartocci e Piergiorgio Odifreddi), che rendono evidenti le relazioni tra le due scienze. A testimoniare con perfetta circolarità un concetto di cultura senza barriere, questo percorso tra i saperi si apre con il discorso che Rita Levi Montalcini pronunciò nel ricevere il premio per la saggistica "Città di San Salvatore Monferrato-Carlo Palmisano", perché con la sua opera - scrive Giovanna Ioli nell'Introduzione - "è riuscita a fondere mirabilmente scienza, arte, letteratura e vita, dimostrando che non esiste separazione di culture e abbattere tali barriere significa arrivare alla vita, all'uomo, alla coscienza, ai valori senza confini, alla conoscenza nella sua totalità espressiva". pp. 160, isbn 978-88-8212-681-0

Luigi Rossi, Il Piemonte in Europa. 500 anni di emigrazione dalla valle Vigezzo: la famiglia Farina e l'Acqua di Colonia

Presentazione di Mercedes Bresso e Teresa Angela Migliasso. Con sintesi in lingua tedesca. "Cercavamo braccia e sono arrivate persone", così lo scrittore svizzero Max Frisch definì l'immigrazione che nella seconda metà del secolo scorso interessò gran parte dell'Europa. Tale riflessione ci permette di scorgere, negli immigrati, "persone, diritti, luoghi, lingue e culture, tradizioni e sentimenti. E una antica, complessa e vivace storia culturale e sociale", come scrive Luigi Rossi in questo originale studio sull'emigrazione piemontese, dal Medioevo ai giorni nostri, tracciando in particolare le rotte dalla valle Vigezzo verso le grandi e piccole città della Germania. Su tutti gli emigranti, dai più poveri - ambulanti, piccoli artigiani e commercianti - a coloro che invece hanno fatto fortuna, spicca la storia della dinastia dei Farina, fondatori della ditta produttrice della leggendaria Eau de Cologne. pp. 172, isbn 978-88-8212-679-7

Giuliano Ladolfi, Per un nuovo umanesimo letterario

L'epoca attuale è caratterizzata da una situazione di "liquidità" che rende difficile ogni tentativo di sintesi ed esige un processo di rifondazione del sapere umano, modificato dall'incalzare dalla tecnologia, dalla debolezza del pensiero e soprattutto dalla globalizzazione. All'interno di questo contesto storico-culturale l'autore riconsidera la fenomenologia della poesia di oggi a partire dai principi estetici: è un tentativo di ricreare l'arte agganciandola alla realtà dell'uomo del XXI secolo, in un processo in cui cooperano diverse discipline: dalla sociologia alla filosofia, dalla storia all'antropologia, dalle scienze all'epistemologia, dall'estetica alla poesia. Proprio nella poesia giovanile contemporanea Giuliano Ladolfi (direttore con Marco Merlin della rivista "Atelier") vede i segni della ripresa di una letteratura capace di rappresentare i grandi drammi della contemporaneità. pp. 95, isbn 978-88-8212-696-4

Spagna ferrarese

La Spagna ferrarese è il testo che ha consentito a personaggi e interpreti delle guerre di Spagna di trasmigrare nella Ferrara estense, per vivervi le avventure che ognuno di noi ben conosce. La tradizione rimata della Spagna, nel suo complesso, è meritevole di attenzione, non solo perché si situa al crocevia fra esperienze letterarie diverse: francese, franco-veneta e italiana, ma anche perché è in molti altri sensi un testo di confine, collocata com'è sul crinale fra tradizione alta e bassa, fra letterario e popolare, capace di transitare dai preziosi codici miniati di corte sino ai banchi dei cantastorie fiorentini, in un movimento alto/basso che in molti altri casi possiamo solo immaginare, mentre qui si disegna, limpidissimo, sotto i nostri occhi. Altrettanto straordinaria è la doppia vita del poema, che nella sua forma "padana" funziona da ipotesto per l'Inamoramento di Orlando del Boiardo (ed estende la sua influenza sino all'Ariosto) e offre, in quella Toscana, parecchi elementi alla Rotta del Pulci. Pp. 864, isbn 978-88-8212-698-8

Per Elio Gioanola. Studi di letteratura dell'Ottocento e del Novecento

A cura di Franco Contorbia, Giovanna Ioli, Luigi Surdich, Stefano Verdino. Il volume, dedicato a Elio Gioanola in occasione del suo settantacinquesimo compleanno, accoglie una serie di studi di letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento redatti da amici, colleghi e scolari che hanno inteso rendere omaggio al magistero di Elio professore di Letteratura italiana (attivo nell'Università di Genova dal 1973 al 2004), saggista, narratore e organizzatore di cultura. Tale manifestazione di stima e di affetto è stata promossa da docenti e ricercatori di diverse generazioni che in un arco temporale più o meno lungo hanno intrattenuto con Elio Gioanola (con la sua intelligenza critica, con la sua curiosità intellettuale, con la sua generosa disponibilità) un dialogo ininterrotto. A testimoniare nel modo più didascalicamente eloquente la condivisione "trasversale" di un simile orizzonte può valere il semplice indice dei nomi degli autori coinvolti nell'impresa, vari per orientamento metodologico e appartenenza anagrafica ma accomunati dall'identico resistentissimo filo che a Elio Gioanola li lega: Andrea Aveto, Giorgio Bárberi Squarotti, Gian Luigi Beccaria, Alberto Beniscelli, Giorgio Bertone, Daniela Bisagno, Vittorio Coletti, Franco Contorbia, Sergio Cristaldi, Francesco De Nicola, Pietro Frassica, Marziano Guglielminetti, Giovanna Ioli, Ida Li Vigni, Quinto Marini, Stefania Martini, Federica Merlanti, Simona Morando, Francesco Olivari, Laura Salmon, Luigi Surdich, Enrico Testa, Elisa Tonani, Franco Vazzoler, Stefano Verdino. Pp. 480, isbn 978-88-8212-707-7