«Un sorso, a fior di labbro, sulla punta delle labbra. Isolarsi, intanto, concentrarsi, restare immobili, lasciare che il sapore salga al cervello, lo spirito si faccia spirito e si possa, tranquillamente, pensarlo» (Mario Soldati, Un sorso di Gattinara e altri racconti)

 

La collana nasce nel 2003 dall’intesa tra Interlinea, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e la Regione Piemonte. L’intento è di proseguire l’attività di testimonianza letteraria attraverso la pubblicazione di testi appartenenti alla cultura di quell’area del Piemonte che, attraversata da Sesia, Ticino e Po, guarda verso la pianura padana: tutto ciò sulla scia delle parole del grande studioso Carlo Dionisotti, il quale affermava che si può scrivere non solo la storia ma anche, indissolubilmente, la geografia della letteratura italiana. Il primo titolo della collana, curata da Giuseppe Zaccaria, è stato Le nevi di una volta del casalese Piero Ravasenga, con una nota di Cesare Garboli e un ricordo di Mario Soldati. Il formato dei volumi, in brossura, è 13x21 cm.

 

Un’autrice cara a Interlinea è La Marchesa Colombi presente in questa collana con Cara speranza, a cura di Silvia Benatti e Emmanuelle Genevois, 2003 di cui Sebastiano Vassalli segnala un particolare racconto: «Ho tra le mani un racconto della Marchesa Colombi che può aiutarci a capire come siamo cambiati e com’è cambiato il nostro mondo negli ultimi centocinquant’anni. Si intitola Racconto alla vecchia maniera» (“Corriere della Sera”); altrettanto importanti i titoli Un sorso di Gattinara e altri racconti di Mario Soldati, a cura di Roberto Cicala e Giovanni Tesio, 2006, Tra melma e sangue. Lettere e poesie di guerra di Clemente Rebora, a cura di Valerio Rossi, 2008 su cui la critica ha espresso il seguente giudizio: «Pagine dolorose, dove la guerra raccontata da Rebora è quella sporca e dannata del fronte» (“La Repubblica”), Il frustino di Sibilla Aleramo, a cura di Anna Nozzoli, 2009: «[…] è quasi un manifesto storico dell’Aleramo scrittrice, dei suoi tormenti interiori e delle difficoltà che una donna doveva affrontare nella società italiana dei tempi» (“Il Giornale del Piemonte”) e Dentro mi è nato l’uomo di Angelo Del Boca, presentazione di Francesco Mereta, 2009.

 

 

 

 

   
 

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