Suggerimenti per la
drammatizzazione
Che cosa serve
– un ambiente chiuso che abbia buona acustica
– una presa di corrente vicina, un lettore CD con amplificatori
– tre sedie (una per il papà, le altre due si legano insieme e si fa
una specie di letto, dove il bambino starà seduto con una coperta
sulle gambe e un cuscino dietro la schiena)
– illuminazione rivolta verso il palco e penombra in sala
– gli oggetti indicati nelle singole scene
Come allestire il palco
– una tenda fa da sipario, scorrendo su di una corda tesa tra
muro e muro
– l’apertura e chiusura della tenda vengono fatte a mano
– il fondale è un telone azzurro, nella cui parte alta si appendono
stelle e cometa
Come disporre gli attori
– il papà e il bambino stanno davanti al sipario, lateralmente,
per non togliere la visuale agli spettatori, per tutto il tempo
della rappresentazione
– gli altri interpreti stanno dietro il sipario
Personaggi: un papà, un bambino, gli
interpreti delle canzoni
Attori: tutta la classe
Scaletta della
drammatizzazione
1a scena
La tenda è chiusa. Il papà entra con il bambino in braccio e lo
mette nel letto. Il bambino chiede la storia di È Natale
Bimbambel. Il papà prende il libro, lo apre e comincia a leggere
la prima storia. Quando ha finito di leggerla, il sipario si apre e
i bambini cantano Le renne, seguendo la musica del CD (volendo, si
potrebbe accompagnare il canto con gesti esplicativi. Ad esempio le
renne si mettono a riposare, giocano a carte ecc.). Poi il sipario
si chiude.
2a scena
Il bambino chiede: «E poi, papà?» E il papà legge la seconda storia.
Quindi si apre il sipario e si canta la canzone La corriera del
Perù. Mentre cantano, i bambini formano una specie di serpentone
che si muove sulla scena, dando l’idea di una corriera che sale e
scende tra le montagne. Se c’è spazio in sala, la “corriera”
potrebbe anche viaggiare tra gli spettatori. Siccome ci vuole più
tempo, si può cantare la canzone più volte. Poi il sipario si
chiude.
3a scena
Il bambino chiede: «E poi, papà?» ecc.
Cantando la canzone La brioche tre bambini possono entrare in
scena con una brioche e un cucchiaio giganti (fatti con cartone
robusto). Due bambini tengono la brioche e la fanno dondolare come
una barchetta sull’acqua, il terzo sta dietro la brioche e con il
cucchiaio finge di remare. Poi il sipario si chiude.
4a scena
Il bambino chiede: «E poi, papà?» ecc.
Cantando la canzone Girotondo sotto il mare i bambini fanno
un girotondo tutti insieme. Sulle loro schiene porteranno, fissati
con una spilla da balia, sagome colorate di pesci. Poi il sipario si
chiude.
5a scena
Il bambino chiede: «E poi, papà?» ecc.
Cantando la canzone Natale i bambini tengono in mano dei
quotidiani. Ogni volta che viene pronunciata la parola “via”, i
bambini buttano per terra un foglio di giornale, che poi pesteranno
con i piedi. Poi il sipario si chiude.
6a scena
Il bambino chiede: «E poi, papà?» E il papà risponde: «E poi è ora
di fare la nanna». «Va bene» dice il bambino «però tu cantami la
ninna nanna». Mentre dice così si apre il sipario e i bambini sul
palco cantano La stella cometa. Nello stesso momento si vede
il papà che aiuta il bambino a distendersi, gli rimbocca le coperte,
gli dà un bacio e va via. Quando i bambini hanno finito di cantare,
quattro di loro girano le spalle al pubblico. Sulla schiena hanno
ciascuno una lettera, fissata con spilla da balia, e insieme formano
la parola FINE.