Bimbambel... e sogni d'oro
di Roberto Denti
 

 

Anna Lavatelli
Bimbambel
Interlinea, 2004, 36 p.
euro 12; etā 5-6

 

Scrivere per la prima infanzia - quando ancora il lettore non sa leggere direttamente ma ascolta la storia dalla voce dell'adulto - č molto difficile. Non a caso Gianni Rodari diceva che i suoi libri erano destinati a chi sapeva giā leggere e scrivere. Se togliamo le fiabe di tradizione orale e quelle dei grandi scrittori moderne di fiabe, i racconti per i bambini piccoli che si distinguono da una massa amorfa non sono molti: Piccolo blu piccolo giallo, Nel paese dei mostri selvaggi, Flicts, Il palloncino rosso, Federico e pochi altri. Possiamo tranquillamente aggiungere il nuovo Bimbambel di Anna Lavatelli.
Un bambino chiede al papā una storia prima di andare a dormire. Quale storia? Risposta Bimbambel. E il papā comincia: ĢUna volta ero nel Messico, e Bimbambel, č scoppiato un temporale con dei fulmini che venivano gių dritti come frecce...ģ Č il papā a salvare la gente dai fulmini. Quando la storia č finita, il bambino chiede: ĢE poi, papā?ģ E il papā ricomincia: ĢE poi una volta ero in Inghilterra e, Bimbambel, c'erano cosė tante nuvole che non si vedeva mai il soleģ. E il papā salva il paese dalle nuvole. Quando la storia č finita, il bambino chiede: ĢE poi, papā?ģ E il papā ricomincia: ĢE poi una volta ero in Norvegia e, Bimbambel, si giocava la finale di calcio Trichechi contro Merluzzi ed io ero il capitano dei Merluzzi. Ma proprio sul pių bello il pallone č finito contro il becco del pinguino che faceva l'arbitro. Il pallone... fff... si č sgonfiato...ģ E il papā salva la partita sostituendo la luna al pallone. E cosė via, per sette storie.
Sette storie, tutte con il magico inizio del Bimbambel. Un ritmo narrativo indiavolato, preciso, ritmato, conciso; avventure fantastiche che ricordano le follie del Barone di Münchausen, ma che hanno le radici nel mondo fantastico, oggi ancora possono sedurre l'immaginazione. Un libro che riunisce capacitā linguistiche ed essenza dell'avventura in una inconsueta misura espressiva che raramente č dato di incontrare. Anche la parte figurativa contribuisce al fascino del libro: non soltanto le splendide immagini di Giulia Orecchia mettono in risalto la felicitā delle invenzioni ma inseriscono il testo scritto come parte integrante nel complesso delle immagini.
Bimbambel č facile da leggere a voce alta da parte dell'adulto perché l'armonia della parola viene valorizzata dal suono e dall'intonazione.
 

Pubblicato su "Liber", luglio 2005

 

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