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Anna Lavatelli
Bimbambel
Interlinea, 2004, 36 p.
euro 12; etā 5-6
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Scrivere per la prima infanzia - quando
ancora il lettore non sa leggere direttamente ma ascolta la storia dalla
voce dell'adulto - č molto difficile. Non a caso Gianni Rodari diceva che
i suoi libri erano destinati a chi sapeva giā leggere e scrivere. Se
togliamo le fiabe di tradizione orale e quelle dei grandi scrittori
moderne di fiabe, i racconti per i bambini piccoli che si distinguono da
una massa amorfa non sono molti: Piccolo blu piccolo giallo, Nel
paese dei mostri selvaggi, Flicts, Il palloncino rosso,
Federico e pochi altri. Possiamo tranquillamente aggiungere il
nuovo
Bimbambel
di Anna Lavatelli.
Un bambino chiede al papā una storia prima di andare a dormire. Quale
storia? Risposta Bimbambel. E il papā comincia: ĢUna volta ero nel
Messico, e Bimbambel, č scoppiato un temporale con dei fulmini che
venivano gių dritti come frecce...ģ Č il papā a salvare la gente dai
fulmini. Quando la storia č finita, il bambino chiede: ĢE poi, papā?ģ E il
papā ricomincia: ĢE poi una volta ero in Inghilterra e, Bimbambel, c'erano
cosė tante nuvole che non si vedeva mai il soleģ. E il papā salva il paese
dalle nuvole. Quando la storia č finita, il bambino chiede: ĢE poi, papā?ģ
E il papā ricomincia: ĢE poi una volta ero in Norvegia e, Bimbambel, si
giocava la finale di calcio Trichechi contro Merluzzi ed io ero il
capitano dei Merluzzi. Ma proprio sul pių bello il pallone č finito contro
il becco del pinguino che faceva l'arbitro. Il pallone... fff... si č
sgonfiato...ģ E il papā salva la partita sostituendo la luna al pallone. E
cosė via, per sette storie.
Sette storie, tutte con il magico inizio del Bimbambel. Un ritmo narrativo
indiavolato, preciso, ritmato, conciso; avventure fantastiche che
ricordano le follie del Barone di Münchausen, ma che hanno le radici nel
mondo fantastico, oggi ancora possono sedurre l'immaginazione. Un libro
che riunisce capacitā linguistiche ed essenza dell'avventura in una
inconsueta misura espressiva che raramente č dato di incontrare. Anche la
parte figurativa contribuisce al fascino del libro: non soltanto le
splendide immagini di Giulia Orecchia mettono in risalto la felicitā delle
invenzioni ma inseriscono il testo scritto come parte integrante nel
complesso delle immagini.
Bimbambel
č facile da leggere a voce alta da parte
dell'adulto perché l'armonia della parola viene valorizzata dal suono e
dall'intonazione.
Pubblicato su "Liber", luglio 2005 |