Anna Lavatelli
Chi ha incendiato la biblioteca?
illustrazioni di Cecco Mariniello
pp. 64, euro 8,
isbn 88-8212-445-2

Questa è la storia dell’incendio di una biblioteca e della scoperta avventurosa del colpevole grazie ai... libri.
Leggere per credere

  
L'AUTORE

Anna Lavatelli è una delle più affermate scrittrici per ragazzi in Italia. Ha cominciato nel 1986, ottenendo sempre grande successo (tra i suoi titoli più famosi Paola non è matta e Il cannone Bum!). Per “Le rane” di Interlinea ha scritto Il giallo del sorriso scomparso, poi I racconti dei re magi e ancora Filastrane (con Emanuele Luzzati)
 

L'ILLUSTRATORE

Cecco Mariniello è nato a Siena, ha vinto in Premio Andersen e ha pubblicato da Piemme (Jacopo e l’abominevole selvatico), E. Elle, Giunti e altri editori. Nelle “Rane” ha pubblicato Come Caterina salvò Babbo Natale (Premio “Storia di Natale” 2001) e ha illustrato Piccole storie matte di Anna Vivarelli e Ciro e le nuvole di Roberto Piumini.
 

ETÀ CONSIGLIATA
  Dagli 8 anni.
 
UN BRANO DEL LIBRO

Andando in direzione sud, verso la periferia di Milano,dove la città smette quelle sue arie da gran signorona e s’infila gli abiti più sportivi di una che lavora sodo, ti può anche capitare di finire in via Canigatti. Canigatti è un nome curioso, lo so bene, ma so anche che non sarebbe questa la sede, né il momento per parlarne. Però voglio fare uno strappo, proprio perché siete voi. Dunque. Il Comune si era scervellato parecchio per trovare un nome a tutte le vie della città. In quella zona – ormai a secco di risorse – s’era buttato sui pesci: via Merluzzo, via Sogliola, via Branzino, via Nasello, via Sardina... Alla fine non sapeva più che pesci prendere. E c’era ancora una via da battezzare, l’ultima Del quartiere. I residenti non si davano pace e tempestavano il Comune di telefonate arrabbiatissime: «Ci trattate a pesci in faccia!» «Alle prossime elezioni, non abbocchiamo più!» Per calmare gli animi, si decise di incorporare la via al quartiere dei Quadrupedi (senza offese, naturalmente) che cominciava due metri più in là. Il nome che se lo scegliessero i residenti, per evitare nuove discussioni. Invece venne fuori il nome di via Canigatti: il Comune capì l’allusione polemica, ma dette ugualmente il consenso.

  
ORDINA IL LIBRO
Per le spese di spedizione clicca su "Condizioni di vendita" nel menù in alto

Torna

Catalogo