Il tuo browser non supporta JavaScript!

Arte e architettura

Filippo Abbiati

Regista del Barocco in Lombardia

a cura di Filippo Abbiati, Marina Dell'Omo, Filippo Maria Ferro

editore: Interlinea

pagine: 320

Filippo Abbiati (Milano 1640-1715) è stato, insieme con Andrea Lanzani e il Legnanino, tra i maggiori pittori milanesi del secondo Seicento lombardo e ha operato anche a Novara.Per la prima volta si raccolgono gli studi e le opere su questo gran regista del Barocco lombardo, tra committenze pubbliche e collezioni private, con inediti e novità provenienti dai documenti ritrovati. Si offre l’attività grafica e il catalogo dei dipinti con notizie dalle quadrerie private oltre a una rassegna delle opere perdute, disperse e non identificate. Infine un regesto dettagliato. «La sua inclinazione a un barocco sontuoso, che aveva caratterizzato con convinzione l’avvio ceranesco e alimentato la sua vis drammatica, verrà presto archiviato per dar luogo e voce alle orchestre dello Spatbarock e a una fioritura che tocca, con la Lombardia e l’Italia Settentrionale, l’Europa tutta, in una koinè di linguaggio tanto estesa da rammentare per diffusione solo il precedente del gotico fiorito. Le grandi macchine allestite da Filippo Abbiati, l’azzardo della sua regie e dei suoi effetti speciali sembrano trascorrere nell’oblio. Eppure una premonizione, quasi una profezia vichiana, rimane sospesa, attiva e tenace, tra le navate del Duomo, in palazzi e cattedrali romaniche, sul sito del carcere di Zebedia e attorno al monile barbarico di Monza: in attesa della coppia Manzoni-Hayez» (Filippo Maria Ferro).

Gioielli su carta

Ricchezze dorate fra disegni e cartoline: da Valenza all’Italia

a cura di Walter Fochesato, Riccardo Massola

editore: Interlinea

pagine: 84

Esistono “gioielli su carta” capaci di far sognare chi li osserva. Sono gioielli disegnati su cartoline, locandine, copertine, pagine di periodici che talvolta, fiammeggiando, s’impongono all’occhio di chi guarda e altre volte tendono a sfuggire e si nascondono, quando spille o diademi si mescolano alle vesti e si rendono quasi indistinguibili. Ma esistono anche, negli archivi delle aziende orafe, disegni di gioielli che raccontano la storia di persone e oggetti d’arte che insieme dan­no valore al lavoro e alla creatività di generazioni, alimentando un im­maginario collettivo legato all’oro che ha Valenza come capitale italiana. Questi “gioielli su carta” sono per la prima volta raccolti insieme in un catalogo in cui il bello e il vero si fondono in un’atmosfera preziosa che non è soltanto legata al mondo della moda e del costume ma è anche storia di una città, Valenza, e della sua tradizione orafa.

Sogno di una notte di Natale

di Marc Chagall

editore: Interlinea

pagine: 80

«Un quadro deve fiorire come qualcosa di vivo. Deve afferrare qualcosa di inafferrabile» ha scritto Marc Chagall, artista che ha assimilato tre culture – ebraica, russa e occidentale – che in questa raccolta producono una grande suggestione legata al tempo del Natale e della maternità. Una sezione è dedicata alle illustrazioni della Bibbia, che esercitò sempre un grande fascino su di lui. Esse rivelano un’interpretazione straordinariamente “umanista” delle scritture anche grazie all’originalissimo uso cromatico, perché «tutti i colori sono gli amici dei loro vicini e gli amanti dei loro opposti».

La chiesa di Santa Maria di Loreto e la confraterninta di Santa Marta di Arona dai Borromeo a oggi

Storia, restauro e valorizzazione

a cura di Sergio Monferrini, Ivana Teruggi

editore: Interlinea

pagine: 256

Le Associazioni culturali aronesi con questo volume dedicato alla chiesa di Santa Maria di Loreto o di Santa Marta hanno voluto contribuire alla valorizzazione di uno dei beni più importanti e cari della città di Arona. I curatori e gli autori hanno inteso riattribuire «sapore e verità a ogni sua pietra», facendo riaffiorare dai documenti d’archivio i nomi di architetti, scultori, pittori, scalpellini, stuccatori, artefici della sua bellezza. Accanto al protagonismo dei promotori, il cardinale Federico Borromeo e la madre Margherita Trivulzio, appare con evidenza l’impegno di tanti aronesi e della confraternita che per secoli se ne prese cura. I lettori potranno apprezzare così la splendida ed elegante facciata di pietra, la sobria architettura interna, i quadri che ne ornano le pareti, l’altare ricco di marmi preziosi e di statue, e la rustica semplicità che si respira all’interno della Santa Casa e che invita alla preghiera e alla meditazione.

L’arte di Gaudenzio Ferrari tra Novara e Varallo Sesia

a cura di Raul Capra, Franco Giulio Brambilla, Casimiro Debiaggi, Filippo Maria Ferro, Guido Gentile, Pier Giorgio Longo, Carlo Maria Scaciga, Giovanni Testori

editore: Interlinea

pagine: 160

In occasione della rinnovata attenzione verso Gaudenzio Ferrari sono raccolti, su iniziativa dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese, interventi dedicati al pittore e scultore valsesiano del nostro Rinascimento pubblicati nel corso degli anni sulla rivista “Novarien.” e in edizioni collegate nel catalogo di Interlinea.

Caravaggio. Natività

a cura di Andrea Camilleri, Filippo Maria Ferro

editore: Interlinea

pagine: 64

«Ne li occhi di Maria tutta la malinconia e la pena di me medesimo che pigliami a sera isguardando lo mare da la finestra» immagina Andrea Camilleri che Caravaggio annoti sul suo diario a Messina mentre dipinge l’Adorazione dei pastori, uno dei suoi capolavori in una Sicilia dove realizza un’altra Natività che sarà poi trafugata dalla mafia. La riscopre con altre suggestioni di buio e colori rossi questo piccolo libro a cura di un critico cresciuto sotto l’ala di Giovanni Testori, Filippo Maria Ferro.

Tracce di follia nelle «Vite» del Vasari

di Raul Capra

editore: Interlinea

pagine: 40

Per tutta l’età medievale e la moderna l’artista ha operato nei limiti di modelli e di canoni che consentivano la manifestazione di valori tecnici e stilistici, ma non l’emergenza di tratti caratteriali o di turbe psichiche. Di cui è possibile ricercare le eventuali tracce soltanto facendo riferimento alle biografie degli artisti: soprattutto a quella massima fonte che sono le vite de’ più eccellenti architetti, pittori et scultori italiani di Giorgio Vasari. Ma le anomalie di carattere qui segnalate in artisti come Parri Spinelli, il Pinturicchio, Piero di Cosimo non trovano poi riscontro nelle loro opere. E soltanto nella seconda edizione delle Vite, del 1568, comparirà la biografia di Jacopo Pontormo: nei cui disegni e dipinti è possibile vedere, per la prima volta nella storia dell’arte, un riflesso delle sue turbe psichiche, emergenti dal racconto vasariano e confermate da un diario tenuto nei due ultimi anni di vita dal pittore.

Le più belle Natività al Louvre

a cura di Patrizio Aiello

editore: Interlinea

pagine: 80

Itinerario all'interno del Louvre, il museo più visitato e amato al mondo, attraverso le straordinarie opere d'arte dedicate alla natività: da Bernardino Luini a Rubens, da Giulio Romano a Fragonard, ecco celebrità e riscoperte che dal XIII al XVIII secolo offrono una rapida panoramica dell'evoluzione e del modo di intendere la natività, perché come sosteneva Federico Zeri "l'arte è svelamento di un mistero, soprattutto a Natale".

Preziosa opera

Capolavori d'arte e tradizione orafa a Valenza

a cura di Domenico Maria Papa

editore: Interlinea

pagine: 224

Catalogo della mostra, Valenza, Villa Scalcabarozzi, 14 dicembre 2014-25 gennaio 2015. Edizione con riproduzioni d'arte interamente a colori. Con saggi di Domenico Maria Papa, Francesca Rigotti, Sergio Cassano, Riccardo Massola, Roberta Boglione, Maria Grazia Molina, Isabella Miozzo, Maurizio Vetrugno, Nicola Lilin. Schede delle opere in mostra a cura di Francesca Rusconi. Presentazione di Sergio Cassano, sindaco di Valenza, e di altre autorità. In appendice: Per una bibliografia dell'oreficeria valenziana. Preziosa opera. Capolavori d'arte e tradizione orafa a Valenza, mostra che nasce dalla stretta collaborazione tra istituzioni e aziende su impulso entusiastico dell'amministrazione comunale, quest'anno scopriamo un nuovo interessante aspetto della storia e della vita della città. Quel complesso di saperi che è la radice di ogni produzione di qualità origina e si alimenta nella contemplazione della bellezza propria dell'arte. A Valenza, come in altri numerosi centri d'eccellenza del territorio italiano, pittura, scultura e manifattura percorrono strade parallele e spesso intrecciate. Ce lo mostrano le numerose opere raccolte che testimoniano come tra gioielli e opere d'arte vi sia affinità profonda e, al tempo stesso ci avvertono di quanto la tradizione di saperi che condividono debba essere conservata e promossa, se si vuole guardare con fiducia al futuro» (Mario Turetta, direttore per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte).

Agrate e il suo battistero

Una storia millenaria

a cura di Silvia Angiolini, Corrado Gavinelli, Raffaella Vecchi

editore: Interlinea

pagine: 302

Storia e arte del battistero di Agrate. Testi di Giancarlo Andenna, Simona Gavinelli, Simone Caldano, Ivana Teruggi, Sergio Monferrini, Maria Grazia Porzio, Remo Julita, Giorgia Corso, Silvia Angiolini, Corrado Gavinelli, Raffaella Vecchi, Federico Barberi.

Gaudí. Sagrada Familia. Natività-Natividad

a cura di Maria Antonietta Crippa, Lope De Vega

editore: Interlinea

pagine: 88

«Non è architettura, è poesia, vuole parlare» è stato scritto della facciata della Natività, l’unica completata da Antoni Gaudí per la celebre Sagrada Familia di Barcellona, uno dei capolavori del nostro tempo tra arte e fede. Tradizione e innovazione rendono unica al mondo quest’opera in cui «l’entusiasmo di una vitalità primaverile che non lascia un solo centimetro di pietra nuda inneggia al rinnovarsi natalizio del mondo intero, mentre le voluminose stalattiti di memoria gotica evocano il ghiaccio invernale», come spiega Maria Antonietta Crippa accompagnando il ricco itinerario fotografico del libro, in edizione bilingue in italiano e spagnolo. I versi del grande autore spagnolo Lope de Vega creano l’atmosfera poetica più adatta a cogliere «un borbottio di pietra che dice: è Natale!»

Personaggi in scena

Da Pulcinella ai re Magi

di Emanuele Luzzati

editore: Interlinea

pagine: 96

Un prezioso catalogo dedicato ad Emanuele Luzzati e che raccoglie alcune delle più belle tavole dedicate ai suoi personaggi preferiti, corredate da brani tratti dalle storie che li vedono protagonisti: da Pulcinella a Pinocchio, da Alice a Cappuccetto Rosso, da Zorro a Don Chischiotte… Scrive Walter Fochesato nella presentazione: «Luzzati è stato senza alcun dubbio un grande Maestro del Novecento. Né adopero casualmente la maiuscola perché lo è stato nel senso alto e vero della parola e in più accezioni. Maestro giacché non ha mai formato cloni, non ha mai imposto una propria visione del mondo, né, tantomeno, ha distribuito ricette. Piuttosto ha sempre donato con assoluta e limpida generosità la propria esperienza e sapienza. Maestro perché portato ad amare il proprio “mestiere”, fatto di fatica e passione gioia e dedizione. Con una competenza che rimanda alle botteghe dei pittori abituati in secoli lontani a vagare fra abbazie e ville, cattedrali e castelli, oratori o umili chiese del contado decorando volte e pareti, dipingendo tavole e polittici. In una parola, celebrando le virtù del racconto».

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.