Brani di Sebastiano Vassalli dal libro Il mio Piemonte


La terra dei cento fiumi
Sembra un paradosso ma è verità: il Piemonte, la regione che più ha contribuito alla nostra unità nazionale, è la più recente – come formazione e come storia – di tutte le regioni italiane. Ed è anche la più artificiale. Quali tradizioni in comune potevano esserci, nei secoli passati, per esempio tra i contadini e i pastori delle valli occitaniche delle Alpi e i walser della Valsesia, che addirittura parlano un dialetto tedesco? La Val d’Ossola è un mondo a sé, esattamente come la Val D’Aosta a cui soltanto in epoca recente è stato riconosciuto lo statuto di regione autonoma; ma se ci spostiamo dalle Alpi alla pianura e alle colline, ci accorgiamo che anche qui ci sono differenze ambientali e storiche profonde da luogo a luogo, certamente maggiori che in altre parti d’ltalia.
[…] Nel Seicento, all'epoca delle vicende di cui ho parlato nel mio romanzo La chimera, il fiume Sesia era un confine tra due Stati, il Ducato dei Savoia e il Ducato spagnolo di Milano; e anche il Po era un confine di Stato. […]
 

     
 

 
© Brani tratti da Il mio Piemonte di Sebastiano Vassalli, Interlinea 2002


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