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Piccoli lettori - 1 (“La strega di Natale” di Ruiz Mignone)
“Le rane” sotto l’albero tra gatti e streghe
Anche per questo Natale “Le rane” di Interlinea vogliono far divertire e un po’ sognare. La collana “Le rane piccole”, completamente rinnovata nella veste grafica con colori e copertine cartonate, presenta La strega di Natale, una novità veramente scoppiettante, frutto della fantasia di Sebastiano Ruiz Mignone e dei bellissimi disegni di Antongionata Ferrari, una coppia già collaudata nel fortunato Il ritorno di Babbo Natale.
A Natale si è tutti più buoni, si sa, ma c’è qualcuno che pensa che essere più buoni significhi... essere più buoni da mangiare! Questo è proprio quello che ha in mente la perfida strega-gatto protagonista di questa storia, che si apposta nel cortile di una scuola in attesa di mettere le grinfie su un succulento bambino (Alfredo Saporito detto Dado) da papparsi per il cenone. Sarà però una sfortunata bambina a incrociare la sua strada e a finire nel pentolone insieme con carote, patate, cipolle e... il finale è a sorpresa!

Sebastiano Ruiz Mignone, La strega di Natale, illustrazioni di Antongionata Ferrari, edizione cartonata, collana “Le rane piccole”, pp. 32 a colori, euro 8.
 

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Piccoli lettori - 2 (“Rane piccole. Storie di Natale”)
Il ritorno di un Babbo Natale un po’ speciale e altre storie
In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi la collana “Le rane piccole” ripropone Il ritorno di Babbo Natale di Sebastiano Ruiz Mignone con le illustrazioni di Antongionata Ferrari, vincitore del premio letterario “Storia di Natale” 2002. In un piccolo paese del meridione d’Italia, dimenticato da tutti, da anni non arriva più nemmeno Babbo Natale. Ma Vito, un bambino che vive nel paese, un giorno di metà Ottocento vede un omone con la barba bianca e una giubba rossa, ed è convinto che sia lui, Babbo Natale, finalmente ritornato. Non sarà così (sarà Garibaldi durante la spedizione dei Mille!), ma il Natale per Vito e i suoi amici sarà comunque felice; e con un segreto “storico” da mantenere.
Alcuni nuovi titoli della collana per bambini sono proposti nella nuova veste grafica con copertina cartonata, a soli 8 euro. Tra di essi Babbo Natale e i babbi finti, scritto e disegnato da Giulia Orecchia (che al posto delle illustrazioni tradizionali ha pensato a tante vignette che scandiscono l’evolversi della storia). Babbo Natale si sveglia con un brutto raffreddore, ma ha moltissime cose da fare ed esce di casa: in giro però ci sono strani Babbi Natale fasulli spesso poco simpatici che vorrebbero portargli via il mestiere. Che fare? Per fortuna il Pupazzo di Neve ha un’idea davvero geniale... Una storia per piccoli (e grandi) lettori.
Un’altra bellissima storia ce la racconta Roberto Piumini, una grande firma della letteratura per ragazzi, con Il viaggio di Peppino, con i disegni del bravissimo Cecco Mariniello, che per Interlinea ha di recente illustrato Il libro del cibo sano e appetitoso dell’orco dello scrittore russo Grigorij Oster. Mamma Maria cerca un luogo tranquillo per far nascere il piccolo Gesù. Ma la Palestina è in guerra, nelle città c’è il frastuono dei giorni di festa, persino Babbo Natale non sa che consiglio dare. Ed ecco che accade un fatto miracoloso: Gesù nascerà in fondo al mare e sarà un Gesù “nuovo”…
Infine un libro che parla di Natale e di cucina, tema tra l’altro già toccato più volte in vari libri della collana, come nel recente La strega di Natale di Ruiz Mignone o in Storie da mangiare di Guido Quarzo e Anna Vivarelli: Come Caterina salvò Babbo Natale di Cecco Mariniello. Caterina è una bambina davvero speciale: sapeva già cucinare ancora prima di imparare a dire bene il suo nome. Così, quando scopre che Babbo Natale è in pericolo di vita perché la malvagia strega Mestolona gli fa soffrire la fame, con l’aiuto di un magico libro di ricette risolve abilmente la situazione…
  
  

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Piccoli lettori - 3 (I successi delle “Rane grandi”)
I grandi albi illustrati per i lettori più piccoli
Tra le ristampe degli albi illustrati cartonati per i più piccoli c’è un atteso ritorno: È Natale Bimbambel di Anna Lavatelli e con le illustrazioni di Giulia Orecchia (già illustratrice di Bimbambel), grande successo della scorsa stagione nella collana “Le rane grandi”. È Natale e il bambino, prima di addormentarsi, vuole ancora una volta sentir raccontare dal papà le sue straordinarie avventure. E il papà non si fa pregare: eccolo eroe solitario, mitico vincitore di pericolosi nemici, avventuriero senza paura in scenari esotici o spaziali. Si tratta di un libro pieno di fantasia e magia, corredato dal cd di musiche natalizie composte e cantate da Giovanni Caviezel. Un bellissimo libro-strenna.
In primavera è poi uscita una nuova storia di Anna Lavatelli, corredata dai disegni dell’ottima illustratrice napoletana Alessandra Vitelli: Una gamba dispettosa. Ovvero tutto per colpa di una ciabatta gialla. La protagonista di questa storia, dedicata a quei bambini disabili che «hanno gambe non sempre pronte a camminare», è Micetta Rosy, che un mattino si sveglia e vorrebbe correre in giardino a giocare, ma per colpa di una gamba un po’ permalosa si vede costretta a rimanere a letto. Provvidenziale l’intervento di Merlo Gianni, che con un pizzico di psicologia “merlesca” riesce a rendere la gamba più ragionevole... L’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze per il miglioramento della qualità dell’accoglienza del bambino e della sua famiglia in ospedale.
Tra i successi delle “Rane grandi” c’è Libro! della scrittrice americana Kristine O’Connel George, illustrato da Maggie Smith e tradotto da Rita Valentino Merletti. Un bambino riceve in dono un libro e scopre, insieme al suo gatto, gli infiniti modi in cui esso può essere utilizzato per giocare. È il libro-manifesto del progetto Nati per leggere, un albo da guardare, ascoltare, manipolare...
Seguono (ma non per importanza) i due albi illustrati di Emanuele Luzzati, artista poliedrico che si è dedicato all’illustrazione, al teatro e al cinema (rischiando anche di vincere un Oscar): La tarantella di Pulcinella e Ali babà e i quaranta ladroni (coloratissimi, fantasiosi e ironici, due vere perle del grande artista mancato nel gennaio 2007), senza dimenticare i titoli a collage di Elve Fortis de Hieronymis, Che tempo fa? e Riccetto.
Infine come non citare Bimbambel. Storie della buonanotte della scrittrice Anna Lavatelli, premio Andersen 2005, uno dei successi più considerevoli della collana: una storia della buonanotte che si trasforma «in una serie di avventure fantastiche che, con il loro ritmo indiavolato, ricordano le follie del barone di Münchausen» (Roberto Denti).

 

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Da Evtušenko a Rebora qui la poesia è di casa

Interlinea riserva da sempre particolare attenzione alla poesia, pur con selezionati titoli, raccolti soprattutto nella collana “Lyra” ma talvolta anche in edizioni a tiratura numerata.
Accanto allo svedese Svenbro (pubblicato in occasione del premio LericiPea alla carriera, vedi box), in queste settimane sono usciti testi inediti di una leggenda vivente qual è Evgenij Evtusˇenko, venuto in Italia per ritirare il premio internazionale del Festival di Poesia Civile Città di Vercelli.
Romanzo con la vita e altre poesie è il titolo della silloge della più eminente voce poetica russa contemporanea, tradotta da Evelina Pascucci, mentre la presentazione è firmata da Giovanna Ioli, che così definisce lo straordinario talento poetico di Evtusˇenko: «Sono numerose le trame che s’intersecano nel suo percorso poetico e tutte hanno un rapporto con la vita, con l’autobiografia che sembra un romanzo scandito da eventi che hanno lasciato un segno, una cicatrice incisa sulle pagine da lui scritte. Non è, tuttavia, solo questo a rendere la sua opera speciale, perché i suoi libri sembrano far parte di un organismo che palpita al ritmo di colui che scrive, che soffre per le stesse offese che trapassano le sue pagine, come se fossero non cose ma uomini vivi, che respirano, camminano, parlano del loro tempo e cercano di salvarsi arretrando ad ali spiegate come l’angelo di Benjamin».
Fra le altre uscite poetiche ricordiamo (accanto ai premi di Tutte le poesie di Silvio Ramat, sorprendente secondo premio al Pen Club davanti a Saviano, Messori e altri), Il passo della salita di Beppe Mariano con prefazione di Tesio e Vassalli, Solo buone notizie, ottimo esordio del pavese Andrea De Alberti introdotto da Angelo Stella e Frontiera di lago di Franco Esposito presentato da Giovanni Ramella Bagneri, senza dimenticare il recentissimo Ellis Island di Giovanni Perrino, con presentazione di Massimo Bacigalupo e nota di Evghenij M. Solonovich, secondo cui la «poesia è sempre necessità di colloquio». 

Evgenij Evtušenko, Romanzo con la vita e altre poesie, trad. di E. Pascucci, pres. di G. Ioli, pp. 64, euro 12, ediz. a tiratura limitata (pp. 24, euro 14).

   
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I “Frammenti lirici” in edizione commentata 50 anni dopo la morte di Clemente Rebora
Il 1° novembre 2007 è stato il cinquantesimo della morte di Clemente Rebora. «A verità condusse poesia» è il titolo di eventi promossi sul poeta a Milano dall’Università Cattolica, con convegno (di cui usciranno gli atti presso Interlinea, in prenotazione a euro 18: tra i relatori, Riboldi, Carena, Mussini, Tesio, Ramat e Langella), mostra Le carte di Rebora con catalogo, reading presentato da Luciano Erba. Sono stati annunciati importanti inediti (in relazione al Diario intimo emerso l’anno scorso presso Interlinea, che ha raccolto il testimone di Scheiwiller per la fedeltà a Rebora) e sono stati studiati aspetti della sua vita, dei suoi rapporti con il mondo femminile e della sua cosiddetta conversione, quando buttò libri e carte e decise di entrare nell’ordine religioso di Rosmini («la Parola zittì chiacchiere mie» scrive nel sulla sua opera autobiografica Curriculum vitae, riproposta di recente da Interlinea, che annuncia per gennaio una monumentale edizione commentata, di quasi 1000 pagine, del capolavoro di Rebora, Frammenti lirici, a cura di Matteo Giancotti e Gianni Mussini con la collaborazione di Matteo Munaretto (in prenotazione a euro 30 fino al 31 dicembre).
 

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Il premio LericiPea allo svedese Svenbro
Apollo blu è il titolo della raccolta di di Jesper Svenbro, che alla figura di raffinato poeta accosta quella di intellettuale e attento critico letterario e studioso di classicità: in questo libro – uscito in occasione del premio internazionale alla carriera LericiPea 2007 – sviluppa tematiche contemporanee in un quadro di riferimento alla tradizione classica. Nei suoi lunghi soggiorni italiani quest’uomo del nord, cresciuto nel clima etico e severo del protestantesimo scandinavo, ha maturato un amore per il Mediterraneo, l’Italia e Roma, che dà alla sua opera una misura solare e goethiana. Un poeta che rappresenta al meglio una sintesi aperta e in movimento dello spirito europeo. Il libro ha una presentazione dello stesso autore, omaggio alla poesia italiana.  

Jesper Svenbro, Apollo blu, a cura di Maria Cristina Lombardi, pp. 160, euro 12.
 

 

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