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“Con il testo a fronte” di Buffoni per capire dove va la traduzione
Sono trascorsi trent’anni da quando George Steiner con Dopo Babele irruppe nel dibattito traduttologico proponendo istanze legate all’ambito estetico (la kantiana “dottrina del gusto”) in un settore di ricerca allora dominato dai formalismi novecenteschi, in primis la linguistica teorica. Uno dei maggiori studiosi italiani di scienza della traduzione, poeta e direttore dal 1989 del semestrale “Testo a fronte”, in Con il testo a fronte. Indagine sul tradurre e sull’essere tradotti (pp. 232, euro 15) ripercorre la storia di questi trent’anni di traduttologia in un saggio di grande rigore scientifico, ma anche profondamente aperto al colloquio fecondo coi poeti e al dialogo col lettore. Un lettore non necessariamente specialista: certo in grado di cogliere e apprezzare i numerosi testi e avantesti qui presentati a esemplificare i concetti di ritmo e di poetica, di intertestualità e di movimento del linguaggio nel tempo.
 

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Parole nella “terra degli aironi” tra memorie e corrispondenze
Non solo nella collezione di testi della “Biblioteca del Piemonte Orientale”, diretta da Giovanni Tesio e Giuseppe Zaccaria, sono accolti i libri le cui radici affondano nel territorio di Interlinea, quella terra di frontiera cui lo stesso Zaccaria ha dedicato il suo recente Per una letteratura di confine (euro 15). In primo luogo segnaliamo una novità che è anche un riproposta, La terra degli aironi (euro 12) del novarese Dante Graziosi, un romanzo di formazione che racconta la propria terra dagli anni venti fino alla Resistenza attraverso storie personali e collettive in cui la natura diventa protagonista. Segue Viaggio d’Italia (euro 20) in cui il casalese Giuseppe De Conti, canonico vissuto nel XVIII secolo, narra il proprio viaggio a Roma intrapreso nel 1774 in occasione del giubileo dell’anno seguente. Il viaggio (trascritto da Barbara Corino) compone un mosaico di impressioni sull’Italia del tempo. Semplici e toccanti, scritte con uno stile lieve e allo stesso tempo raffinato, le memorie di Virginia Galante Garrone, che in Dopo il fiore (euro 15) racconta la propria esperienza scolastica di bambina e di ragazza, con un papà professore che fino ai sei anni si era rifiutato di insegnarle alcunché (la cura del libro è di Giovanni Tesio). Impresa editoriale condotta con la cura di Monica Schettino è il volume sul Carteggio Cagna-Faldella (euro 30) che contiene la fitta corrispondenza nell’arco di mezzo secolo fra Giovanni Faldella e Achille Giovanni Cagna, in cui Gianfranco Contini ha riconosciuto i due più prestigiosi esponenti della scapigliatura da lui definita “piemontese”.
Nella “Biblioteca di narrativa” (dopo I mari ovunque di Elvira Dones e Terra d’acque di Sebastiano Vassalli) esce la nuova edizione di Nel sole zingaro di Benito Mazzi a dieci anni dalla prima edizione che arrivò in finale al premio Strega. Il romanzo racconta la vita spericolata e avventurosa dei contrabbandieri della val Vigezzo (euro 12).
  
 

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Nel segno di Boiardo studi e libri di battaglia

L’area dedicata a Boiardo nel catalogo di Interlinea (in attesa di avviare un’edizione nazionale delle opere a cura del Centro studi di Scandiano) si allarga e rafforza con gli atti di un convegno su Boiardo, Ariosto e i libri di battaglia. La schiera dei “libri di battaglia” annovera i suoi campioni più famosi, come Pulci, Boiardo, Ariosto e Tasso, ma anche uno stuolo di anonimi, di minori e di minimi, che hanno divertito generazioni di lettori lungo un arco plurisecolare. Il convegno di Scandiano, Reggio Emilia e Bologna dell’ottobre 2005 aveva fatto il punto della situazione e aperto nuove prospettive di ricerca, raccolte nei saggi pubblicati a cura di Andrea Canova e Paola Vecchi Galli. L’ntreccio di cantari e poemi, la rete intertestuale, le riflessioni teoriche sul genere portano alla luce le strategie che, conservando o innovando, hanno accompagnato «le donne e i cavalier, l’armi e gli amori» fino alla contemporaneità.

Boiardo, Ariosto e i libri di battaglia, pp. 528, euro 30.
 

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Quattro libri per raccontare una città
Novara e il suo territorio fanno da sfondo ai libri di quattro scrittori novaresi editi nella collana “Gli aironi” di Interlinea. In Grido silenzioso, romanzo di importante impegno sociale che fa seguito ad Aurora e le altre, Maria Adele Garavaglia racconta le storie vere di quattro ragazze africane che, illuse dalle false promesse di amici e conoscenti, finiscono nel giro della prostituzione in Italia. Le ragazze, mandate a lavorare a Novara, avranno il coraggio di denunciare i loro sfruttatori. Renzo Crivelli, professore di letteratura inglese all’Università di Trieste e grande studioso di Joyce, nonché autore teatrale, esce invece con un romanzo a tinte gialle, La regola di Trémaux. Un bancario con la fissazione dell’ascesa sociale e dei labirinti diventa per un colpo di fortuna caporedattore del giornale cittadino e va alla ricerca dello scoop che gli consenta di diventare direttore del giornale. L’incontro con un’affascinante donna dell’alta borghesia e la scoperta di un meraviglioso labirinto lo porteranno faccia a faccia con il proprio destino. Piero Barbè racconta invece nei capitoli di Giornalista per caso (presentato da Lorenzo Del Boca) la sua carriera di giornalista. Con complicità e simpatia descrive i suoi primi passi nel giornalismo, le sue sconfitte e le sue vittorie, i suoi incontri più singolari, i suoi servizi più interessanti. Anche Roberto Cattaneo scrive i suoi ricordi oleggesi in I favolosi anni trenta, rivolgendosi a chi non li ha conosciuti (le nuove generazioni) e a chi invece vorrebbe ricordarli. Una cronaca e un’autobiografia, un quadro vero degli anni trenta.

Maria Adele Garavaglia, Grido silenzioso. Una storia di dignità riconquistata, pp. 144, euro 12; Renzo S. Crivelli, La regola di Trémaux, pp. 224, euro 12; Piero Barbé, Giornalista per caso, pp. 144, euro 12; Roberto Cattaneo, I favolosi anni trenta, pp. 160, euro 14.
 

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Lettere sul confine tra Italia e Svizzera
Chiara, Scerbanenco e Vigorelli sono alcuni degli scrittori italiani che, rifugiatisi in Svizzera dopo l’8 settembre 1943, parteciparono a un originale fermento letterario creatosi intorno a Felice Menghini, dando vita a pubblicazioni di valore e alla collana “L’ora d’oro”. Le lettere inedite più interessanti, ritrovate a mezzo secolo di distanza, sono qui raccolte a testimoniare uno straordinario momento di storia letteraria finora ignoto (Andrea Paganini, Lettere sul confine. Scrittori italiani e svizzeri in corrispondenza con Felice Meneghini, pp. 400, euro 22).
 

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Per lettori e librai un Natale di occasioni
Che cosa c’è di meglio di un “amico libraio” per aiutare Interlinea e i suoi lettori a coltivare la lettura, secondo lo slogan con cui la casa editrice è nata quindici anni fa.
“Amico Libraio” è un progetto che sta incontrando un favore sempre più diffuso su tutto il territorio nazionale. La formula è molto semplice: Interlinea premia i librai più attenti ai libri delle sue collane con una serie di vantaggi e iniziative che migliorano la visibilità e l’immagine del punto vendita e con promozioni vantaggiose.
«Un’iniziativa per crescere insieme» è il motto adottato: coloro che stanno aderendo ricevono subito un kit gratuito con biglietti da visita e segnalibri personalizzati, nonché una pagina web collegata al sito della casa editrice. Le librerie di “Amico Libraio” vogliono rappresentare quell’indispensabile rete di riferimento dove indirizzare quanti, da tutta Italia, richiedono telefonicamente o in altro modo alla casa editrice dove trovare i titoli del catalogo Interlinea. E il progetto si rivolge in primo luogo alle librerie che si riforniscono con Messaggerie Libri, distributore nazionale, ma vuole guardare con attenzione a tutte le realtà di vendita libraria, anche all’estero, proponendo condizioni di particolare vantaggio. Tra le iniziative che sono riservate ai librai aderenti sicuramente vanno citati gli incontri con gli autori e i laboratori. Altro elemento che sta riscuotendo buon gradimento è il portale interattivo www.amicolibraio.it attraverso il quale è possibile dialogare direttamente con noi attraverso un’area riservata (area clienti) nonché conoscere tutte le possibilità riservate in esclusiva ai librai aderenti. Per chi ancora non ha aderito quindi un’opportunità da cogliere al volo. Per chi crede nella piccola editoria di cultura.
 

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Libri per auguri e bomboniere: idee di cultura con Interlinea
Novità editoriali, ma non solo. Se una buona ragione per tenere sotto controllo il sito web di Interlinea, www.interlinea.com sono le notizie, gli eventi e le manifestazioni che ruotano attorno ai nostri volumi, sul portale è possibile anche fare acquisti tramite il bookshop beneficiando di promozioni e sconti esclusivi (da non perdere anche la mailing list: registrandoti riceverai la newsletter periodica con novità e proposte convenienti). Ma non solo, dicevamo: Interlinea offre idee di cultura per donare ministrenne ricavate dalle collane oppure per avere biglietti d’auguri personalizzati o segnalibri o calendari con immagini o frasi tratte dai nostri libri. E in molti scelgono Interlinea per bomboniere in forma di libro. Tel. 0321 612571.
 

 

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