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| SOMMARIO | |||||||||||||
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A Natale i libri di
Interlinea ti regalano un week end!
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Charles Dickens, Un canto di Natale, con incisioni di John Leech e nota iconografica di Walter Fochesato, pp. 144, euro 12. |
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Le più belle incisioni della Natività dal XV al XX
secolo, a cura di Giulia Basilico, presentazione di
Paolo Bellini, pp. 120, euro 12 |
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Guido Gozzano, La pecorina di gesso, con incisioni di Walter Crane, a cura di Roberto Carnero, pp. 72, euro 10 |
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Roberto Denti,
Un Natale in prigione. Ricordo di guerra,
pp. 48, euro 10 |
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Padre Pio di Pietrelcina, Visioni di Natale. Lettere e meditazioni, a cura di Rosa Dimichino, pp. 96, euro 10 |
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Natale sotto la Mole. Scrittori torinesi
raccontano, testi di Oggero, Bajani, Gambarotta,
Favetto, Mancinelli, Pent, Guerrieri, Quarzo, Perissinotto,
Defilippi, a cura di G. Tesio, pp. 160, euro 12 |
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Cantautori a Natale, con un
testo di Riccardo Bertoncelli, a cura di Giovanni A. Cerutti, pp.
64, euro 10 |
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Anna
Genni Miliotti,
Le scarpe della Befana,
illustrazioni di Cinzia Ghigliano, edizione cartonata, collana “Le
rane piccole”, pp. 30 a colori, euro 10 |
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«Prima
di andare a dormire, io dico al mio papà: “Raccontami una storia”. E lui
dice: “Che storia vuoi?” “È Natale, bimbambel”. “Ma non esiste, quella
storia lì!” “E tu inventala, papà. Così il Natale arriva più in
fretta”». Anche quest’anno “Le rane grandi” ripropongono uno dei
maggiori successi della collana per bambini dai 3 ai 7 anni: È
Natale Bimbambel di Anna Lavatelli con le illustrazioni di
Giulia Orecchia. Il Natale è senz’altro la festa dei più piccoli e
proprio un bambino è il protagonista di questa storia della buonanotte:
al papà il compito di far volare con la fantasia il proprio figlioletto,
la notte di Natale, raccontando di viaggi avventurosi in Lapponia e in
Perù, a cavallo di stelle comete, tra fantasia e magia. Un bellissimo
libro-strenna che allieterà il sonno dei bambini grazie anche al cd di
musiche natalizie composte e cantate da Giovanni Caviezel con
suggerimenti su come trasformare i testi dei brani musicali in un
divertente spettacolo di Natale.Anna
Lavatelli,
È Natale bimbambel,
illustrazioni di Giulia Orecchia, edizione cartonata, collana “Le
rane grandi”, pp. 32 a colori con CD, euro 14. |
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Babbo
Natale e la Befana non sono gli unici protagonisti delle storie
natalizie che la collana “Le rane piccole” propone: molti i titoli che
hanno riscosso successo tra il pubblico dei lettori più piccoli grazie
alla fantasia di grandi scrittori come Anna Lavatelli, Sebastiano Ruiz
Mignone, Gianni Rodari e altri. Ecco allora che anche le streghe
festeggiano il Natale aspirando a un succulento cenone a base di bambini
cicciottelli e saporiti in
La strega di Natale di Ruiz
Mignone con le illustrazioni di Antongionata Ferrari; dello stesso
autore, e illustratore,
Il ritorno di Babbo Natale dove in realtà a
fare ritorno non sarà proprio Babbo Natale, ma un personaggio storico
molto importante, protagonista di una famosa spedizione, che comunque
renderà il Natale di un piccolo paese molto speciale. Come non ricordare
poi i classici della collana: dal sorprendente
Manuale della Befana di Anna
Lavatelli con le illustrazioni di Valentina Magnaschi, in cui si possono
scoprire tutti i segreti della simpatica vecchietta, a
I racconti dei re magi, della
stessa autrice e con illustrazioni di Adriana Pulvirenti, dove Gesù
Bambino non riceve più oro, incenso e mirra, ma doni unici come l’albero
che fu abbracciato da una stella… Mai sentito?! Allora è arrivato il
momento di scoprirlo! Impossibile non citare il piccolo capolavoro di
semplicità di Gianni Rodari, con i disegni di Bruno Munari,
Il mago di Natale; o ancora
Come Caterina salvò Babbo Natale
di Cecco Mariniello, un giallo per bambini dove misteriosamente Babbo
Natale si trova in pericolo di vita a causa della strega Mestolona e
soltanto l’abilità culinaria di Caterina potrà salvarlo. La nascita di
Gesù avviene poi in maniera insolita e sorprendente tra le pagine di
Il viaggio di Peppino
di Roberto Piumini con illustrazioni di Cecco Mariniello. Tra
gli autori di spicco della collana “Le rane” si possono citare anche
Guido Quarzo e Anna Vivarelli che, proprio quest’anno, sono usciti con
il libro scritto a quattro mani
Uomo nero, verde, blu, con le
illustrazioni di Giulia Rivolta: Pepe e Calì vanno tutti i giorni a
trovare Lalò e insieme giocano nel suo cortile. Ma un giorno Lalò
scompare e i due amici si accorgono che senza di lui giocare a inventare
storie non è né facile né divertente. Decidono allora di andare alla
ricerca di Lalò attraverso un viaggio immaginario e di racconto in
racconto riusciranno infine a trovare una risposta, seppur amara, alle
loro domande… |
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nel catalogo delle edizioni del progetto “Nati per leggere” Che
tempo fa? di Elve Fortis Hieronymis: «Tempo brutto o tempo
bello? Oggi il sole fa il monello: fra tre nuvole gioconde, prima c’è
poi si nasconde»; pioggia, sole, nuvole, neve e altre occasioni
atmosferiche scoperte in forma di parole e colori, attraverso le storie
di simpatici animali, danno vita a un albo per primi lettori che stimola
la fantasia ed è in sintonia con l’intento del progetto di rendere il
libro uno strumento di interazione e di contatto tra il mondo del
bambino e quello dell’adulto. Per saperne di più sulle iniziative di
“Nati per leggere” si può consultare il sito www.natiperleggere.it o
www.interlinea.com/lerane.Elve Fortis Hieronymis, Che tempo fa?, edizione cartonata, collana “Le rane grandi”, pp. 32 a colori, euro 12 |
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«Raccontare
storie è un po’ come pregare. Come ci insegna Italo Calvino nelle Città
invisibili è cercare in mezzo all’inferno ciò che non è inferno e farlo
durare, e dargli spazio. In questi ultimi tempi si può dire che sto
pregando tanto». Queste sono le parole di Lucilla Giagnoni, autrice del
libro Vergine madre. Voce di donna nella Commedia di Dante
e attrice dell’omonimo spettacolo teatrale prodotto dalla Rai e ora
allegato in dvd all’edizione Interlinea: un’opera di grande impatto, la
risposta al femminile al Dante di Benigni, come è stato scritto. Sei
sono i canti che la Giagnoni ripercorre da un punto di vista femminile
raccontando così la “commedia umana” di Dante dalle cui parole,
eternamente ripetute come preghiere, scaturiscono storie: il lato oscuro
di Ulisse (XXVI canto dell’Inferno), l’aspetto meraviglioso e
terribile del padre (Ugolino al XXXIII canto dell’Inferno), la
santità dei bambini (Piccarda al III canto del Paradiso), la
lussuria di tutte le donne esemplificata dalla figura di Francesca al V
canto dell’Inferno, la grandezza della madre, la Vergine Madre del
XXXIII canto del Paradiso. «Un percorso ricco, sorprendente e,
soprattutto, confortante. Come la preghiera». Ecco alcuni versi di Dante
che hanno ispirato Lucilla Giagnoni: «Vergine Madre, figlia del tuo
figlio, / umile e alta più che creatura, / termine fisso d’etterno
consiglio, / tu se’ colei che l’umana natura / nobilitasti sì, che ’l
suo fattore / non disdegnò di farsi sua fattura» (Paradiso, canto XXXIII,
vv. 1-6).
Lucilla Giagnoni,
«Vergine madre». Voce di donna nella Commedia
di Dante, euro 15 con dvd + libro di pp. 72 |
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«La
creatività è la caratteristica essenziale delle attività celebrali
dell’Homo sapiens» secondo Rita Levi Montalcini: con un suo testo
arricchisce l’opera Cavalcare la luce. Scienza e
letteratura che affronta il rapporto tra scienza e letteratura
attraverso lezioni magistrali e saggi, che partono dal mondo antico (con
Carlo Sini) e dal Medioevo (in un testo di Umberto Eco), per poi passare
attraverso l’Umanesimo (Cesare Vasoli), il Rinascimento (Paolo Orvieto),
il Barocco (Giorgio Bárberi Squarotti), l’Illuminismo (Lionello Sozzi) e
il Novecento (Franco Contorbia). Non mancano prove d’autore, con un
saggio sull’intreccio di poesia e biologia di Nelo Risi e le indagini
dimostrative dei due matematici Claudio Bartocci e Piergiorgio Odifreddi,
che rendono evidenti le relazioni tra le due scienze. A testimoniare con
perfetta circolarità un concetto di cultura senza barriere, il volume si
apre con il discorso che Rita Levi Montalcini pronunciò nel ricevere il
premio per la saggistica “Città di San Salvatore Monferrato-Carlo
Palmisano”, perché con la sua opera – scrive Giovanna Ioli
nell’introduzione – «è riuscita a fondere mirabilmente scienza, arte,
letteratura e vita, dimostrando che non esiste separazione di culture e
abbattere tali barriere significa arrivare alla vita, all’uomo, alla
coscienza, ai valori senza confini, alla conoscenza nella sua totalità
espressiva».Cavalcare la luce. Scienza e letteratura, a cura di Giovanna Ioli, testi di Bárberi Squarotti, Bartocci, Contorbia, Eco, Ioli, Levi Montalcini, Odifreddi, Orvieto, Risi, Sini, Sozzi, Vasoli, euro 20, pp. 160 |
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«Sembra
terribile a dirlo così, ma è vero che il territorio di ogni nostra
azione quotidiana corrisponde con precisione alla mappa di un impero
degli oggetti». Verità o bugia? La risposta vi sarà chiara dopo la
lettura dell’antologia Playstation, caffettiere e altri racconti:
un’originale raccolta di racconti, a cura di Fulvio Panzeri e
Roberto Righetto, sugli oggetti preferiti da scrittori, artisti e
personaggi di rilievo. Vincenzo Cerami confessa la sua passione per il
beauty case, Paola Mastrocola nutre una vera adorazione per le macchine
del caffè, Alberto Oliverio parla del suo rapporto di amore-odio con il
computer, Gianfranco Ravasi non potrebbe separarsi dalle sue penne,
Gabriele Romagnoli si diletta al suono della lucidatrice e Max Pisu
ammette di avere un rapporto conflittuale con la Pleistescion…
Playstation, caffettiere e altri racconti. Gli
oggetti della nostra storia, testi di Abate,
Affinati, Arslan, Avoledo, Bonura, Cardini, Cerami, Conte, Conti,
Doninelli, Fofi, La Cecla, Longo, Mastrocola, Pisu, Mussapi,
Oliverio, Parazzoli, Portoghesi, Ravasi, Riccardi, Romagnoli, Volpi,
Voltolini, pp. 184, euro 14. |
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La
letteratura e la poesia hanno il grande merito di favorire la
circolazione di idee e lo hanno fatto soprattutto nei periodi più bui
della nostra storia: Con le armi e con la penna. Poesia
clandestina della Resistenza è una raccolta di testi poetici
composti in clandestinità e apparsi sulla stampa partigiana tra il
settembre 1943 e il maggio 1945, conservati presso diversi Istituti
italiani per la Storia della Resistenza e rintracciati da Marta
Bonzanini. Fra gli autori non compaiono grandi letterati, ma voci
provenienti da una cultura essenzialmente orale. Oltre a testi più
conosciuti, si possono leggere inediti, come quelli di Pedro Ferreira,
trascritti dal muro del carcere torinese dove erano graffiti a matita.
Il libro si apre con una lettera autografa di Mario Rigoni Stern che
ricorda al lettore: «Più che mai ora abbiamo bisogno di memorie. Anche
se da noi non ci sono dittature e fascismo ma l’oblio al quale ci porta
il vivere contemporaneo. Andiamo allora a leggere le lapidi, le memorie,
a pensare».
Con le armi e con la penna. Poesia clandestina
della Resistenza, a cura di Marta Bonzanini, con
una lettera di Mario Rigoni Stern, pp. 192, euro 20 |
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«Una
poesia può essere fatta con ingredienti d’uso comune: sta su una sola
pagina ma può riempire un mondo, e sta a pennello nella tasca di un
cuore» (scrive Lawrence Ferlinghetti in
Americus). La poesia è tutto
questo per Interlinea che le dedica, attraverso un’accurata selezione di
titoli, la collana “Lyra”; anche se testi lirici possono trovare spazio
anche in altre collezioni della casa editrice a tiratura numerata. Per
gli appassionati del genere, tra i piccoli volumi proposti, è di rilievo
la presenza di Gian Luca Favetto con
Mappamondi e corsari: «Il tempo
quieto della poesia / è cielo chilometri attimi, / infrange il ritmo in
un solo punto / e a capo rinvia l’infinito». Un libro in cui entrano in
gioco una molteplicità di “io” protagonisti di un viaggiare che è
vivere, sperimentare, interrogarsi, costruire il mondo con i frammenti
dei luoghi visti. Significativa la presenza di Lawrence Ferlinghetti con
Americus I-IV che lui stesso definisce «parte
documentario, parte pubblica conversazione intima, parte personale
epopea, una non-poesia, una poesia non declamata, una storia banale, una
invenzione reale. Lirica e politica»; ma anche con
Il lume non spento, una
raccolta curiosa capace di esprimere le contraddizioni e, insieme, la
semplicità della condizione umana, senza imprigionare l’individuo in
gabbie ideologiche: «Quante terre quante vite / Fiumi e oceani / Ho
trasvolato / Per arrivare qui ora / Quante città e serre / Labirinti di
amanti / Quanti occhi d’amanti / Voltati gli uni agli altri / O distolti
/ Facce mascherate nella folla / Spazzate via!». Impossibile dimenticare
Evgenij Evtušenko con
Condannato all’immortalità,
un’antologia che propone due scritti autobiografici e una piccola
raccolta di liriche di un mito vivente della poesia mondiale con testi
dedicati ai suoi amori, ai suoi ideali, alla poesia come «spionaggio»,
ma anche a Fellini e ai Beatles, con un componimento inedito. Accolto
nella collana “Passio” invece il testo poetico e spirituale di Achille
Abramo Saporiti,
La notte del cireneo, i cui
versi che seguono ne rivelano tutta l’intensità: «Non ci è dato restarne
fuori. / Quando chiami, Signore, / possiamo dire no o aderire: / ma tu,
ostinato, ritorni / nel guscio vuoto del cuore». |
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Con
il
Timone, a cura di
Mariantonietta Acocella e Antonia Tissoni Benvenuti, è stata inaugurata
l’opera omnia di Boiardo, da tempo attesa e ora edita da Interlinea con
la cura editoriale del Centro Studi Matteo Maria Boiardo di Scandiano.
Il Centro si fa promotore di un progetto che prevede la pubblicazione
non solo delle opere maggiori, ma anche di quelle mai pubblicate o
apparse in stampe di difficile reperimento; inoltre tutti i testi sono
in edizione critica e commentata, curati da alcuni dei più rinomati
studiosi di Boiardo. Nel caso della prima pubblicazione i lettori
possono accostarsi a due opere teatrali dell’autore. |
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Tra
le novità Interlinea propone due volumi storici di grande interesse. Il
primo è «Vieni o maggio». Canto sociale, racconti di magia e
ricordi di lotta della prima metà del XX secolo nella bassa novarese
di Cesare Bermani, che offre i testi dei canti sociali che si possono
ascoltare anche nei due cd allegati. Sono stati scelti sei cantanti e
narratori che rappresentano «un’importante fonte per conoscere il mondo
proletario tra la prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo» come
spiega Bermani, che ha registrato la maggior parte dei canti, tra il
1963 e il 1970, dando vita a una raccolta che permetterà di conoscere un
campo quasi inesplorato come quello del canto sociale legato alla
cultura popolare. Fresco di stampa è poi «Nessuno potrà tenersi in
disparte». La Grande Guerra: memoria, territorio, documentazione, a cura
di Adolfo Mignemi, che raccoglie, a novant’anni dalla conclusione del
conflitto, diversi aspetti del cambiamento introdotto dalla realtà della
guerra sulla società a essa contemporanea, di cui sono analizzate le
conseguenze. Interessante è la parte iconografica, a cura del Museo Aldo
Rossini di Novara.Cesare Bermani, «Vieni o maggio». Canto sociale, racconti di magia e ricordi di lotta della prima metà del XX secolo nella bassa novarese, libro+due cd, euro 22, pp. 120 |
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Nel
campo della saggistica la novità è rappresentata dal testo
Per un nuovo umanesimo letterario
di Giuliano Ladolfi, un volume della collana “Studi” in cui
il critico riconsidera la fenomenologia della poesia di oggi a partire
dai principi estetici e riconosce, proprio nella poesia giovanile
contemporanea (tra l’altro Interlinea ha pubblicato di recente Il miele
del silenzio, antologia di giovani poeti a cura di Giancarlo Pontiggia),
i segni della ripresa di una letteratura capace di rappresentare i
grandi drammi della contemporaneità. Un saggio originale è invece
presente nella collana “Biblioteca”:
Manzoni in Purgatorio: partendo
da un’intervista immaginaria ad Alessandro Manzoni, relegato in
Purgatorio (nel girone dei lussuriosi!), Angelo Marchese giunge a una
lettura dei Promessi Sposi nel segno dello spiritualismo
giansenista e in particolare pascaliano. Segnaliamo anche
Profilo critico del Romanticismo italiano
di Giuseppe A. Camerino, con una mappa di tutte le principali esperienze
di poetiche in Europa. |
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L’offerta
di Interlinea per questo Natale è davvero eccezionale grazie alla
“campagna week end”, valida per acquisti dal 15 novembre 2009 al 15
gennaio 2010, presentato già in prima pagina. Qui precisiamo meglio le
possibilità. Con un acquisto di 250 euro di libri (a prezzo di
copertina, su cui viene applicato uno sconto del 20%): week end “Italia
segreta” (valido per un pernottamento con prima colazione per 2 persone
in un albergo di: Urbino, Saint-Vincent, Perugia, Ferrara, Pisa, Siena,
San Gimignano, Vico Equense, Padova, Mantova, Sirmione, Arezzo, Murano,
Trevi, Ascoli Piceno, Varese, Vicenza, Treviso, Foligno, Frascati,
Erice, Bolsena, Alberobello). Con 500 euro: week end “Istanti d’arte”
(un viaggio a regola d’arte in Italia o in Europa in mete da visitare
almeno una volta nella vita: Bruxelles, Firenze, Praga, Madrid,
Barcellona, Berlino, Istanbul, Roma, Verona, Parigi, Lisbona, Budapest,
Milano, Palermo, Lyon, Venezia Mestre, Bologna, Nizza, Torino, Catania,
Napoli. Vale per 2 pernottamenti con prima colazione per 2 persone in un
albergo inserito in un contesto dal pregevole valore storico, artistico
e culturale). Con 750 euro: week end enogastronomico “Bon appétit” (un
viaggio sensoriale da centellinare fino in fondo in territori e borghi
fra i più autentici d’Italia: Siena, Soragna (Pr), Pistoia, Arezzo,
Arcevia (An), Trevi (Pg), Perugia, Napoli, Ascoli, Trento, Frascati,
Alberobello, Campertogno (Vc), Portobuffolè (Tv), Induno Olona (Va),
Butera (Ct), Campi Bisenzio (Fi), templi del gusto dove cenare è
un’immersione nel piacere; vale per un week-end comprensivo di 2
pernottamenti con prima colazione per 2 persone in albergo e una cena
con degustazione di vini e specialità tipiche). Gli alberghi sono di
categoria alta di una nota catena. Il pacchetto week end sarà ricevuto a
domicilio entro la fine di febbraio 2010. Per maggiori informazioni:
numero verde 800 452999. |
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