ARCHIVIO NOTIZIARIO

N. 1

N. 2

N. 3

N. 4

N. 5

N. 6

N. 7

N. 8 N. 8 bis  
 
  N. 9 N. 10 N. 11

N.12

N.12 bis N.13 N.13 bis N.14  
 

 

Letture delle "Rane" - 3 (Anna Lavatelli)
L'ispettore Busillis risolverà il giallo del sorriso scomparso?

Il vecchio guardiano del Louvre ebbe un lieve sussulto. Deglutì ripetutamente, si stropicciò gli occhi e tornò a puntare la pila nella stessa direzione. Nel cono di luce gialla apparvero prima i dolci occhi sereni, poi il bel naso regolare... e appena sotto... appena sotto? Dove accidenti si era cacciata la bocca? Quella bocca famosa in tutto il mondo? Avvicinò lentamente la mano alla tela e vi fece scorrere le dita. Non poté trattenere un grido di stupore. Lì, tra naso e mento, la superficie del quadro era liscia ed uniforme come olio.
«Aiuto!» urlò l’uomo, precipitandosi ad attivare il sistema d’allarme.
«Hanno rubato il sorriso della Gioconda!»
Dopo neanche cinque minuti, il commissario Daudet era già al Louvre per iniziare le indagini. Dopo dieci minuti, aveva già capito che in quella faccenda lui non ci capiva nulla. Dopo un quarto d’ora, aveva già telefonato in Italia al celebre commissario Alistico Busillis, il miglior detective mai esistito sulla faccia della terra.
Non era la prima volta che Busillis doveva correre in aiuto di colleghi in difficoltà. Del resto la sua fama di investigatore aveva attraversato gli oceani, figuriamoci, quindi, se egli non doveva essere noto al di là delle Alpi. Fama indiscutibilmente meritata in verità, visto che Busillis aveva brillantemente condotto e portato a termine tutti i casi a lui affidati.
E da dove gli veniva questa infallibilità? Dagli studi universitari? Dalle vitamine? Da una botta in testa? Nossignori, gli veniva dall’insonnia. O meglio dall’insonnia e dalla televisione.
Avendo molta difficoltà ad addormentarsi, il nostro Busillis aveva passato anni ed anni a seguire i telefilm polizieschi alla televisione. Quindi sul crimine sapeva tutto quello che c’era da sapere (e persino qualcosa di più).

Segui l’avventura in Busillis e il caso del sorriso scomparso di Anna Lavatelli, disegni di Antongionata Ferrari (pp. 128, lire 15 000).
 

   Torna al sommario
   
Un Club di amici che amano leggere... e risparmiare
 

l Club amici di interlinea riunisce i più fedeli lettori della nostra casa editrice, ai quali vengono riconosciuti alcuni di benefici, primo tra tutti lo sconto del 20% su tutte le pubblicazioni del catalogo, insieme agli altri vantaggi che ricordiamo sotto.
Come si diventa soci del Club amici di interlinea? L’associazione avviene automaticamente con un acquisto di libri per almeno 75 000 lire, già comprensive dello sconto del 20%. Per il rinnovo dell’iscrizione è necessario acquistare libri per almeno 50 000 lire in un anno.
Essere soci del Club amici di interlinea dà diritto a:

 
ricevere la tessera Club per il 2001
sconto del 20% su tutte le pubblicazioni del catalogo Interlinea acquistate direttamente
omaggio librario di “benvenuto nel club”
il notiziario di Interlinea, con informazioni periodiche di cultura, iniziative e novità editoriali
agevolazioni su iniziative di Interlinea (presentazioni, partecipazioni a fiere, concorsi…)
una serie di sconti su prodotti e servizi di attività consorziate al Club (il tutto verrà segnalato sul notiziario)
servizio di numero verde per prenotazioni
ricevere i propri volumi a domicilio con un contributo fisso di sole 2500 lire per le spese postali.
 

L’idea di creare questo Club vuole essere, da un lato, una concreta iniziativa da parte della nostra casa editrice per essere ancora più vicina ai suoi più fedeli lettori, dall’altro l’inaugurazione di un canale di contatto diretto editore-lettore, per facilitare una migliore conoscenza reciproca che possa avere delle ricadute positive per entrambi. Sia per il lettore, dandogli la possibilità di farsi concretamente sentire con i propri suggerimenti, per noi sempre preziosi; sia per l’editore, che ha la possibilità di sapere come i suoi prodotti vengano recepiti direttamente dai lettori, al di là dei riscontri della critica e delle recensioni.

Per ogni chiarimento è a completa disposizione dei lettori Michela Papa al numero telefonico 0321 612571 o al numero verde 800 018653.
 

   Torna al sommario
   
Quando le rane saltano in rete (www.interlinea.com/lerane)
 

La parola dal sapore antico racchiusa nelle pagine dei libri trova oggi sempre più nuove strade per la propria diffusione. Ormai non è più una sorpresa scoprire quanto i nuovi mezzi della tecnologia aiutino la circolazione dei libri. Anche Interlinea, che da diversi anni ha attivato un proprio sito Internet, dallo scorso anno ha messo a disposizione dei “navigatori” una vera e propria libreria on line.
Collegandosi alle pagine del sito delle “Rane” di Interlinea, all’indirizzo www.interlinea.com/lerane, i lettori potranno accedere al “bookshop” ed acquistare con un semplice click i titoli del catalogo Interlinea. Semplici e chiare le modalità di acquisto, di consegna e di pagamento. Rapidi i tempi di invio da parte del nostro magazzino. Per gli amici di Interlinea un’opportunità in più per arricchire la propria biblioteca con le novità della casa editrice.
 

   Torna al sommario
   
Un "Teatrino per Rodari" per preparare un Parco della Fantasia
 

Il vecchio guardiano del Louvre ebbe un lieve sussulto. Deglutì ripetutamente, si stropicciò gli occhi e tornò a puntare la pila nella stessa direzione. Nel cono di luce gialla apparvero prima i dolci occhi sereni, poi il bel naso regolare... e appena sotto... appena sotto? Dove accidenti si era cacciata la bocca? Quella bocca famosa in tutto il mondo? Avvicinò lentamente la mano alla tela e vi fece scorrere le dita. Non poté trattenere un grido di stupore. Lì, tra naso e mento, la superficie del quadro era liscia ed uniforme come olio.
«Aiuto!» urlò l’uomo, precipitandosi ad attivare il sistema d’allarme.
«Hanno rubato il sorriso della Gioconda!»
Dopo neanche cinque minuti, il commissario Daudet era già al Louvre per iniziare le indagini. Dopo dieci minuti, aveva già capito che in quella faccenda lui non ci capiva nulla. Dopo un quarto d’ora, aveva già telefonato in Italia al celebre commissario Alistico Busillis, il miglior detective mai esistito sulla faccia della terra.
Non era la prima volta che Busillis doveva correre in aiuto di colleghi in difficoltà. Del resto la sua fama di investigatore aveva attraversato gli oceani, figuriamoci, quindi, se egli non doveva essere noto al di là delle Alpi. Fama indiscutibilmente meritata in verità, visto che Busillis aveva brillantemente condotto e portato a termine tutti i casi a lui affidati.
E da dove gli veniva questa infallibilità? Dagli studi universitari? Dalle vitamine? Da una botta in testa? Nossignori, gli veniva dall’insonnia. O meglio dall’insonnia e dalla televisione.
Avendo molta difficoltà ad addormentarsi, il nostro Busillis aveva passato anni ed anni a seguire i telefilm polizieschi alla televisione. Quindi sul crimine sapeva tutto quello che c’era da sapere (e persino qualcosa di più).

Segui l’avventura in Busillis e il caso del sorriso scomparso di Anna Lavatelli, disegni di Antongionata Ferrari (pp. 128, lire 15 000).

   
  Indietro

Avanti

   
   Torna al sommario

Inizio pagina