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Gli ideali evaporati: su “Omonimia” di Jacopo Ramonda

Recensione di: Omonimia
05.02.2019
Da "La Balena Bianca", Damiano Sinfonico su "Omonimia" di Jacopo Ramonda
«Puntellata di pause o distesa in un respiro unico, ciascuna prosa tiene in allerta il lettore. Un fattore comune è il passaggio dalla banalità alla sorpresa conclusiva: forse è dalla frizione tra l’omologazione e la lucidità intellettuale e figurativa che sorge la meraviglia. Lo scarto avviene sempre attraverso vie differenti: che sia un’immagine, un paradosso, una logica conseguenza, il finale funge da centro di gravità di questa scrittura, che non si limita a una referenzialità distaccata ma la scolpisce con energia inventiva, ovvero poetica».

Articolo completo: https://www.labalenabianca.com/2019/02/05/gli-ideali-evaporati-omonimia-jacopo-ramonda/
Tag:

Omonimia

di Jacopo Ramonda

editore: Interlinea

pagine: 144

Il tema dell’identità e dell’omologazione nella società contemporanea è al centro del libro di Jacopo Ramonda. L’autore s’interroga su una dicotomia forse soltanto apparente: da un lato il diffuso senso di spaesamento interiore in una società caratterizzata da una condizione di precariato che va ben oltre la sfera lavorativa; dall’altro il culto della personalità nell’epoca dei social network, che esalta e spettacolarizza la presunta unicità di ogni individuo, come in un talent show della mediocrità, finendo invece per alimentare conformismo e massificazione. È un piccolo viaggio dai «nomi» all’«omonimia»; cioè dal tentativo di difendere un’identità, o ciò che resta di essa, alla resa e alla totale omologazione.

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