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La poetessa trans: "A chi mi insultava per la mia scelta ha risposto per me l'amore dei lettori"

Recensione di: Dolore minimo
06.06.2018
Da "La Repubblica", intervista a Giovanna Cristina Vivinetto, di Stefania Parmeggiani, su Dolore Minimo di Giovanna Cristina Vivinetto

«"La migliore risposta all'odio è l'amore per la vita". Giovanna Cristina Vivinetto è emozionata.
Ha vinto lei, giovane poetessa transessuale. E ha vinto Dolore minimo (Interlinea edizioni), romanzo in versi che racconta la complessità della sua condizione. Le parole con cui è stata denigrata sui social da Pro Vita - onlus che sta tappezzando le città di manifesti contro l'aborto e di iniziative a sostegno della famiglia "naturale" - sono state spazzate via da centinaia di commenti di solidarietà e da un'ondata di clic che ha fatto esaurire in poche ore, le copie in vendita su Amazon.
[...]
Cos'è successo secondo lei?
"I lettori si sono indignati dalla pochezza culturale dei ProVita e dall'arroganza con cui, invece di criticare i versi, si scagliavano contro chi li aveva scritti".

Perché non ha risposto direttamente lei a loro?
"La migliore risposta all'odio è l'amore perla vita"».

Per continuare a leggere l'intervista scaricare l'allegato.

Dolore minimo

di Giovanna Cristina Vivinetto

editore: Interlinea

pagine: 148

Il «dolore minimo» del titolo esprime la complessa condizione transessuale pronunciata con grande potenza poetica, volta a infrangere, per la prima volta in Italia, il muro del silenzioso tabù culturale. La giovane autrice racconta la sua rinascita luminosa con versi, delicati e profondissimi al tempo stesso, che hanno fatto parlare Dacia Maraini e Alessandro Fo di caso letterario dell’anno. «Quando nacqui mia madre / mi fece un dono antichissimo. / Il dono dell’indovino Tiresia: / mutare sesso una volta nella vita», narra Giovanna Cristina Vivinetto, che, in questo dirompente diario in versi, confessa: «non mi sono mai conosciuta / se non nel dolore bambino / di avvertirmi a un tratto / così divisa. Così tanto parziale».

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