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La voglia, i libri, Milano e le donne. Castellaneta ultimo romantico

Recensione di: Notti e nebbie
20.11.2018
Da "La Repubblica - Milano", Simone Mosca su "Notti e nebbie" di Carlo Castellaneta
«Perché Carlo Castellaneta era soprattutto questo, uno scrittore di Milano. Interlinea ha riportato in libreria Notti e nebbie, inaugurando una collana che l'editore di Novara dedicherà all'opera di Castellaneta. Una figura che ad appena cinque anni dalla scomparsa, Milano, di cui pure cantandola divenne grande ambasciatore, ha rimosso subito»

Notti e nebbie

di Carlo Castellaneta

editore: Interlinea

pagine: 240

La Milano dell’ultima guerra nella stagione dell’occupazione nazista vista attraverso le vicissitudini di un commissario della polizia politica, tra la passione carnale per le donne e l’attaccamento agli ideali del fascismo ormai in mezzo a una guerra civile. Notti e nebbie, con «un gusto quasi viscontiano per il senso di putrefazione morale e corruzione fisica», è il primo romanzo italiano che ha raccontato il tragico periodo di Salò e della Resistenza con la voce narrante di chi aveva scelto il regime. Il noir di Carlo Castellaneta torna, a cinque anni dalla morte dell’autore, a rappresentare (come scrive Ermanno Paccagnini nel saggio conclusivo) «situazioni del passato che si vedono riproporsi nel presente».

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