Il tuo browser non supporta JavaScript!

Tesio racconta i quadri celebri. Un'emozione in piemontese

Recensione di: Piture parolà
07.02.2019
Da "La Repubblica - Torino", Maurizio Crosetti su Piture parolà di Giovanni Tesio

«Quante volte ci accorgiamo, nella profondità delle nostre radici, che una certa cosa la possiamo dire solo con un termine o un motto dialettale? E quante volte, di fronte a un quadro, ci ripetiamo che quanto stiamo provando non ha parole per dirlo? Per tutta risposta, Tesio prende queste due parti asimmetriche di realtà e le
compone in rima, suonando e cantando».

Piture parolà

Arte in poesia

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 128

«La rappresentazione verbale del mondo impli­ca una massiccia dose di figurazione» scrive Giovanni Tesio per introdurre quest’antologia di opere dell’arte raccontate dai versi del critico letterario che si fa poeta nella sua lingua piemontese. E così «la paròla l’é dita e a parla ’ndrin», cioè è detta e parla dentro. Da Raffaello a Caravaggio, da Matisse a Morandi e Luzzati, questa raccolta va alla ricerca, in cento tappe, del «sentimento che si prova davanti a un quadro o davanti a un’installazione di diversa età». Un libro per chi ama la pittura e la poesia insieme perché, come diceva Oscar Wilde, «maestro del colore e della forma è il poeta».

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.