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LA MIA FIRENZE
Qualche volta mi è stato chiesto che cosa significa per me Firenze. Mi
sono sentito impacciato o addirittura bloccato nella risposta come se mi
avessero chiesto un giudizio sulla mia casa, sulla mia famiglia: infatti
non ho sempre vissuto a Firenze, non mi sono identificato con lei, non ho
sentito nelle viscere la punta dolorosa di un vero patriottismo ma non me
ne sono mai separato come non ci si allontana dal proprio codice interno.
Questo codice non è ugualmente forte dovunque, non ha dappertutto la
stessa energia formativa. Quello che Firenze trasmette ai suoi è
paragonabile a una struttura fondamentale, a una grammatica della mente e
del senso: ed è anche qualche cosa di più sottile, al punto che l’impronta
segreta è anche più tenace di quella visibile.
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