Il tuo browser non supporta JavaScript!

In nome del padre

Recensione di: I corpi a mezzanotte
04.03.2021
Da "Interno Poesia", una poesia di I corpi a mezzanotte di Angelo Nestore

In nome del padre

Se il padre mi dice: Sii uomo
io mi ritraggo come una larva,
conficco l’addome sotto l’amo.

Molle, come un mollusco senza guscio,
mi sento disalberato, stringo i denti.

E mi chiedo
a cosa sia servito aver imparato quattro lingue
se le parole non si sentono sott’acqua,
se so soltanto scrivere poesie.

VAI AL BLOG

I corpi a mezzanotte

di Angelo Nestore

editore: Interlinea

pagine: 64

Barocco-rock potrebbe essere la formula riassuntiva più adatta per descrivere questi "Corpi a mezzanotte", la prima raccolta in lingua italiana di Angelo Nestore

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito web utilizza cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi visitatori. Se continui ad usare questo sito ne accetti implicitamente l'utilizzo. Ricordiamo inoltre che dal tuo browser è possibile cancellare la cache e tutti i cookies principali. Utilizziamo cookies di terze parti e proprietari. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare la Cookies Policy

Acconsento