|
|
 |
|
|
| |
|
| |
|
| |
 |
| |
SOMMARIO |
| |
|
| |
Tris d'assi a Natale: Rigoni
Stern, Vassalli e Soldati
Mario Rigoni
Stern, Sebastiano Vassalli e Mario Soldati sono i tre maestri del racconto
con cui Interlinea cala un vero e proprio tris d’assi nella collana “Nativitas”.
Tre piccoli libri per un grande Natale all’insegna della letteratura.
Dell’autore del celebre Il sergente nella neve, in occasione dei suoi 85
anni, esce Quel Natale nella steppa, a cura di Giovanni Cerutti,
che scrive: «La sua scrittura, precisa e rigorosa ma in grado di chinarsi
ad ascoltare le più minute sfumature delle vicende umane, rievoca e
riporta in vita un mondo che sta scomparendo. Il Natale emerge nelle sue
pagine come rappresentazione del mondo più autentico che l’autore porta
con sé, custode di quei valori umani che le sue pagine cercano di
conservare e tramandare, e che diventa la chiave di riferimento con cui
fronteggiare gli avvenimenti del presente». Il volume, che raccoglie
racconti e articoli legati sia a Natali di guerra che a Natali di oggi,
con testi inediti in volume, si apre con un consiglio: leggete un libro
durante le feste, il Vangelo.
Di Sebastiano Vassalli la collana propone Il robot di Natale e altri
racconti: cinque testi d’autore ambientati a Natale e firmati da uno
dei più importanti scrittori italiani contemporanei. Un inedito su una
storica abbuffata natalizia in età napoleonica fa da contrappunto a storie
di Natale disincantate e totalmente immerse nella contemporaneità, come
quella dell’uomo morto davanti alla tv il giorno di Natale e scoperto
cinque anni dopo o come l’epopea del primo robot inviato su Marte.
Vassalli riflette anche sulla necessità di un ipotetico nemico dallo
spazio per rendere unita e solidale la razza umana sulla terra e rilegge
anche la storia di Maria di Nazareth e della nascita di Gesù senza
buonismi.
Infine di un grande scrittore da riscoprire, Mario Soldati, in occasione
del centenario della nascita, esce Natale e Satana e altri racconti.
Al centro lo splendido racconto, non più uscito da oltre trent’anni, di un
vecchio libertino che riceve una lettera misteriosa da Venezia e un ospite
inatteso: un Natale che cambia la vita dell’antiquario Ariberto Malcotti,
riannodando i fili del presente e di un passato trasgressivo. Tutto questo
in Natale e Satana che dà il titolo a questa sorprendente raccolta di
storie tutte ambientate nell’atmosfera del Natale. Una galleria di
personaggi disegnati con acuta ironia e paradossale dolcezza: come la
malinconica Iride nel suo triste paesino di montagna, la devota Pauline
nella Parigi del giansenismo, il dolente professor Comorio “ultimo
torinese” e molti altri che ci appassionano grazie allo stile vivo di un
narratore di razza da rileggere.
|
| |
Torna
al sommario |
| |
Vecchi e nuovi titoli
natalizi con offerte…
Ogni
dicembre si allarga il grande club degli amici del Natale in letteratura
formato da chi scopre, per il dono di un amico, il consiglio di un libraio
o un trafiletto sulla stampa, la collana “Nativitas”. Sono in numero
crescente coloro che, incontrando uno di questi libretti dalla raffinata
copertina grigia e le pagine avoriate, se ne appassionano e cominciano a
ricercare anche gli altri titoli per avere la collezione completa. E,
anche se ormai l’editoria sta scoprendo e consumando il tema natalizio,
questa resta la prima collana in assoluto, e ancora l’unica, dedicata
esclusivamente alla più grande festa dell’anno nelle parole degli
scrittorie nelle opre e d’arte. Ora, avvicinandosi al cinquantesimo numero
Interlinea – sollecitata da lettori e anche da biblioteche – ha
organizzato il proprio magazzino centrale per poter soddisfare in tempi
rapidi le richieste di chi desidera completare la collezione con i numeri
mancanti oppure desidera acquistare quantitativi di uno stesso titolo per
i propri doni (anche con possibilità di sconti e di personalizzazioni con
segnalibri o in altro modo). Ricordiamo alcune dei titoli più fortunati:
dalle vignette di Guido Clericetti in Sorridi a Natale
con i
famosi omini con gli occhi a croce alla voce narrativa di Pearl S. Buck,
premio Nobel per la letteratura nel 1938, con un piccolo gioiello, il
racconto Il segreto di Natale, senza dimenticare la poesia di
Clemente Rebora in Il tuo Natale. Il catalogo di “Nativitas” è comunque
denso di proposte di tutti i generi: dal giallo (con Festa di Natale di
Rex Stout e La bambola del delfino di Ellery Queen) alla
spiritualità (con Francesco e Chiara d’Assisi, gli Inni natalizi di sant’Ambrogio
e i Sette discorsi di Natale di sant’Agostino, le meditazioni di Anna
Maria Cànopi con Piedini nudi) fino all’arte (Natale
all’Ambrosiana di Gianfranco Ravasi, Le mie Natività di
Federico Zeri e La Natività di Dürer e L’adorazione dei magi di
Gentile da Fabriano). Come è stato scitto, «Con la collana “Nativitas”
regalare un libro a Natale non è una scelta scontata, ma un modo per dare
spazio alla parola sussurrata, proprio in un momento in cui il chiasso e
la banalità cercano di coprire tutto».
|
| |
Torna
al sommario |
| |
Un libro Interlinea ti fa
viaggiare in 2 al costo di 1
Un libro
Interlinea acquistato on line direttamente dalla casa editrice e
comodamente ricevuto a casa. Una lettura interessante, appassionante,
coinvolgente e… conveniente. Sono infatti le ultime settimane per
partecipare alla vantaggiosa promozione che riguarda in modo particolare i
lettori che acquistano direttamente dalla casa editrice i libri tramite il
negozio on line di Interlinea (www.interlinea.com). Grazie all’accordo con
il prestigioso tour operator I Viaggi del Turchese Interlinea potrà
riservare ai propri clienti un’offerta accattivante, soprattutto in vista
del periodo estivo e delle vacanze. Con questa promozione, sarà più facile
per gli amici di Interlinea realizzare il sogno di una vacanza in una
località esotica. A tutti coloro che effettueranno tramite il bookshop un
acquisto di qualsiasi importo verrà inviata, insieme ai volumi acquistati,
la “Interlinea card - formula stand by”. Si tratta di un documento che dà
al possessore la possibilità di prenotare tramite l’agenzia New Elle
Viaggi una vacanza per due persone del tour operator I Viaggi del Turchese
pagando solo per una persona. Uno sconto notevolissimo, a cui i lettori di
Interlinea avranno diritto per il solo fatto di aver effettuato un
acquisto nel negozio internet della casa editrice. La promozione è valida
per i libri acquistati nel bookshop on line di Interlinea o rispondendo
alle promozioni inviate agli iscritti alla mailing list “Amici di
Interlinea” (le modalità per iscriversi sono sul sito) fino al 30 novembre
2006, con le modalità e le limitazioni indicate nel regolamento che è
consultabile sul sito internet di Interlinea e che sarà riportato anche
sulla card.
|
| |
Torna
al sommario |
| |
Sessanta poeti cantano il Natale: ma chi ascolta il pianto del bambino? |
| |
«Natale. Guardo il presepe scolpito, / dove sono i pastori appena giunti»,
scrive Salvatore Quasimodo in una delle poesie citate nella grande
raccolta Natale in poesia. Antologia dal IV al XX secolo che esce
in nuova edizione aggiornata con inserti d’arte a colori. Il poeta
siciliano scrive al termine del suo componimento: «Pace nel cuore di
Cristo in eterno: / ma non v’è pace nel cuore dell’uomo. … / ma c’è chi
ascolta il pianto del bambino / che morirà poi in croce fra due ladri?» La
vera poesia non coglie soltanto gli aspetti positivi e per alcuni forse
ritriti della maggiore festività dell’anno. Infatti Luciano Erba, nella
presentazione del volume, annota: «ispirata
dall’evento
del Natale, come si comporta la poesia? Si ferma solo alle apparenze?
Coglie gli aspetti più suggestivi? Approfondisce il messaggio religioso?
Lo illustra come meglio le riesce di fare? Promuove la nostra riflessione?
Ci commuove? Ci fa migliori? Diremmo che la poesia, quando è davvero
poesia, ottiene tutto questo d’un sol colpo».
Ecco un’antologia che era attesa in una nuova edizione. da Efrem Siro e
Ambrogio a Iacopone da Todi e Lope de Vega, da Manzoni e Heine a Pascoli e
Claudel, da Gozzano a Eliot, da Montale a Turoldo e anche Rodari e Luzi:
oltre sessanta tra i maggiori poeti dal iv secolo ad oggi in una scelta,
con illustrazioni d’arte che ripercorrono, in inserti a colori, la
tradizione della nascita di Cristo. Chiude il volume Mario Luzi, che si
mescola tra i pastori a comtemplare «quella profetizzata e temuta natività
/ che essi vedevano e adoravano / perduti / nella raggiante oscurità.
Questi e altri titoli possono essere prenotati con la cedola allegata al
notiziario o tel. allo 0321 612571.
|
| |
Torna
al sommario |
| |
Le lingue della poesia tra
Ferlinghetti, Gelman e finalmente Roud |
| |
Il
progetto di Interlinea verso la poesia prosegue, avvalorato da alcuni
premi (il LericiPea a Ferlinghetti, il Carducci a Tutte le poesie di Ramat,
Il premio internazionale Poesia Civile di Vercelli a Gelman, il
DeltaPoesia a Bianca Dorato per Signaj, per citarne alcuni dei più
recenti). Tra le nuove uscite che, tra autunno e inverno 2006, danno voce
a diverse lingue del mondo, invitiamo ad aprire le pagine di alcuni
titoli.
Innanzi tutto Lawrence Ferlinghetti e la sua nuova raccolta di poesie che
contiene anche alcuni inediti. Il libro – in libreria nei giorni della
premiazione a Lerici – porta il titolo suggestivo di Il lume non spento
ed è stato curato da Massimo Bacigalupo. Si rivolge ai lettori d’oggi
attraverso taglienti aforismi e perle di saggezza. L’autore canta con
pulita naturalezza la storia del popolo, canta la vita interiore della
vita e il bisbiglio dell’esistenza umana. Di grande tensione etica e
civile è la raccolta Doveri dell’esilio di Juan Gelman, a cura di
Laura Branchini: il poeta argentino, una delle voci più importanti della
letteratura sudamericana contemporanea, padre di desaparecidos, in queste
pagine offre ai lettori italiani testi mai apparsi nel nostro Paese; quasi
una sua autoantologia in occasione dell’assegnazione del premio
internazionale di poesia civile di Vercelli. Una vera e propria
rivelazione in Italia sarà invece Requiem di Gustave Roud, a cura
di Pierre Lepori con una nota di Philippe Jaccottet che di recente ha
presentato e consacrato l’autore nella celebre collana poetica di
Gallimard: del massimo poeta svizzero francese contemporaneo sono raccolti
gli scritti più intensi. Una voce raccolta da Interlinea alla ricerca di
una poesia nel mondo che sia viva e necessaria.
Lawrence Ferlinghetti, Il lume non spento, a cura di M. Bacigalupo
(pp. 96, euro 10).
Juan Gelman, Doveri dell’esilio, a cura di L. Branchini (pp. 64,
euro 12).
Gustave Roud, Requiem e altre prose poetiche, a cura di P. Lepori,
con una nota di P. Jaccottet (pp. 232, euro 12).
|
| |
|
Avanti |
| |
|
| |
Torna |
Inizio pagina |