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Dal 2000 con
Messaggerie
A
cinque anni e duecento libri dal primo affacciarsi sugli scaffali delle
librerie italiane nel segno di Rebora, Turoldo e Rodari, il catalogo di
Interlinea, in crescita con Consolo, Soldati, Montale e Maria Corti, dalla
primavera del 2000 viene accolto nel gruppo di Messaggerie Libri per la
distribuzione nazionale.
L’accordo con Messaggerie non è un traguardo o un approdo, ma un punto di
partenza e neppure agevole per i vascelli di carta che salpano da Novara,
con il loro carico di parole letterarie, in un mare editoriale burrascoso
e difficile da navigare come l’attuale. Soprattutto per i piccoli.
Anche se quella di piccoli editori resta una definizione strana,
forse simpatica, eppure ambigua; senz’altro vera economicamente, ma non
come categoria culturale. Infatti il valore di un progetto culturale non
può certo essere misurato con i budget; però al tempo stesso la passione
(quel qualcosa di grande che c’è in ogni vero piccolo editore) non basta:
ce lo hanno insegnato i Gobetti e i Prezzolini e in tempi più recenti
Vanni Scheiwiller.
Il nuovo impegno distributivo, non puntando più sulla visibilità di larghi
ma talvolta vani depositi nelle librerie – e provando a lasciare alla
struttura di Lampi di stampa qualche piccola ristampa “on demand” di
titoli esauriti –, significa lavorare con metodo, tempi e rinunce che non
seguono soltanto l’ispirazione lirica del momento.
Lo scriviamo perché abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti gli operatori che
ci seguono, dai docenti ai librai, e soprattutto dei lettori: abbiamo
bisogno dei loro consigli, delle loro idee, anche delle loro critiche.
Ecco allora la proposta del Club amici di interlinea (illustrato
nell’ultima pagina) e il nostro sito su internet (www.interlinea.com;
e-mail: edizioni@interlinea.com). Fedeli al nostro omino che, sulla
copertina del catalogo, «coltiva la lettura» innaffiando con piccole gocce
d’acqua e di passione il fiore della letteratura e della cultura,
continueremo a proporre petali o fili d’erba e non querce: piccole
occasioni perché la letteratura ci aiuti. Buona lettura.
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GIOVEDÌ 11 MAGGIO
ore 16,30, Arena padiglione 3
presentazione del libro
La vita quotidiana durante la campagna di Russia. Il diario fotografico
inedito di un alpino sul Don
di Pasquale Grignaschi (introduzione di Mario Rigoni Stern) con interventi
di Gianni Oliva e Vittore Catella
introduce Carlo Robiglio, presente l’autore
VENERDÌ 12 MAGGIO
ore 14,30, Sala Azzurra padiglione 3
Come cambia la letteratura?
Morte, sopravvivenza e contaminazione dei generi letterari
dialogo di fine millennio di Maria Corti e Giuseppe Pontiggia con Paolo
Mauri presentati da Roberto Cicala in occasione dell’uscita del libro
Maria Corti: voci, canti e catasti di Giorgia Guerra
SABATO 13 MAGGIO
ore 11,30, Arena padiglione 3
presentazione del libro La forza del cuore di Laura Prete
con Giannino Piana e Roberto Carnero introduce Ettore Colli Vignarelli,
presente l’autrice
SABATO 13 MAGGIO
ore 17, Arena padiglione 3
Raccontare Torino
presentazione del libro Guida Sentimentale di Mario Gromo con
Giovanni Tesio e Paolo Verri, curatore del volume introduce Roberto Cicala
DOMENICA 14 MAGGIO
ore 17, Arena padiglione 3
I luoghi letterari del sacro
presentazione dei libri
I luoghi dell’anima. In viaggio con i grandi scrittori a cura di
Fulvio Panzeri
e Il sacro nella poesia contemporanea a cura di Giuliano Ladolfi e
Marco Merlin
(con un saggio introduttivo di Mario Luzi) con interventi di Giorgio
Bárberi Squarotti, Giorgio Calcagno
e Alessandro Zaccuri, presenti i curatori
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Nell’anno
del grande giubileo, dominato da un clima spesso suggestivo ma talvolta
suggellato da proposte editoriali troppo somiglianti, Interlinea ha scelto
di pubblicare un volume che, al contrario, ha la principale peculiarità
nell’originalità dello sguardo sul tema del sacro.
Il volume è I luoghi dell’anima, un itinerario insolito e
inconsueto guidato dalle pagine di alcuni dei maggiori scrittori e
pensatori italiani ed europei Un vero e proprio “viaggio di carta” lungo i
percorsi del sacro e nei luoghi più o meno classici della religiosità.
«Questa antologia», si legge nell’ampia introduzione, «compone un viaggio
immaginario al seguito di narratori e poeti, una specie di ipotetico
itinerario che mette in scena i luoghi e le emozioni profonde che sono
state affidate ai fogli dei taccuini, ai reportage, alle poesie, ai
racconti. Esperienze inedite, segrete, legate al senso dell’avventura
umana che il luogo ha rivelato. Su tutto sfolgora l’intuizione di una
naturale disponibilità a farsi accogliere dal luogo che nel momento in cui
si rivela coinvolge intimamente l’esistenza del viaggiatore».
L’antologia è stata inserita in “Passio”, la collana dedicata alla
scoperta e alla proposta di pagine letterarie ispirate alla sofferenza e
alla ricerca interiore dell’uomo (la collana ha già ospitato testi di
Claudel, Hesse, Rebora, Turoldo, Emer e, di recente, lo struggente
Aiutami a morire di Paolo Barnard e i racconti di Laura Prete
intitolati La forza del cuore). Trenta i grandi nomi della storia
letteraria le cui pagine selezionate compongono l’itinerario di I
luoghi dell’anima. Si va da Dino Buzzati a Giorgio Caproni, da Charles
Dickens a Nikolaj Gogol’, da Romano Guardini a Hermann Hesse, da Jerome K.
Jerome a Marino Moretti; e poi ancora Charles Peguy, Guido Piovene,
Clemente Rebora, Ranier Maria Rilke, Ignazio Silone, Mario Soldati,
Giovanni Testori e altri ancora. Culture, epoche e stili diversi, ma uniti
dalla stessa passione per la bellezza dei luoghi che ispirano un’apertura
al trascendente, riannodando i fili dell’esperienza umana sempre protesa
alla ricerca del senso profondo del suo stesso esistere, mossa dalle
domande radicali sulla vita e il suo perché che rimangono nel tempo e
nello spazio attaccate al fondo del cuore di ogni uomo in ogni angolo del
mondo.
L’opera, che si propone come una delle novità più interessanti e originali
tra quelle uscite in occasione del giubileo del 2000, è curata da Fulvio
Panzeri, uno dei più apprezzati critici e studiosi di letteratura della
nuova generazione. Collaboratore di “Avvenire” e di “Letture”, tra
l’altro, si è occupato della recente narrativa italiana, con particolare
riguardo a Tondelli e Testori dei quali sta curando l’edizione delle opere
complete.
I luoghi dell’anima. In viaggio con i grandi scrittori, a
cura di Fulvio Panzeri, pp. 248, lire 20 000.
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L’altra
faccia di Maria Corti, quella di narratrice, è la protagonista di uno dei
volumi più interessanti tra le novità Interlinea della primavera 2000. Il
libro, con una bella copertina di Tullio Pericoli (un particolare è
riprodotto qui sotto), si intitola Maria Corti: voci, canti e catasti
con una allusione agli scenari prediletti nelle opere creative della
grande filologa (che per Interlinea dirige la rivista “Autografo” e la
collana “Biblioteca di Autografo”) e ne è autrice Giorgia Guerra, una
giovane studiosa friulana trapiantata a Firenze. Accanto al saggio
centrale della Guerra, che ricostruisce i percorsi creativi di Maria Corti
narratrice, il libro assume un valore particolare per la presenza di due
sezioni rare in un volume di storia e critica letteraria.
La
prima sezione è di documentazione fotografica e raccoglie un vero e
proprio album delle incomparabili frequentazioni della fondatrice del
Fondo Manoscritti di Pavia: Calvino, Montale, Contini, Arbasino e molti
protagonisti del Novecento letterario italiano sono ritratti insieme con
Maria Corti.
L’altra sezione di rilievo è l’appendice, che raccoglie
(a cura di Cristina Nesi, alla quale si deve anche la bibliografia del
volume) un’importante antologia della critica sulle opere creative della
studiosa. L’uno accanto all’altro sfilano testi con firme prestigiose:
Giorgio Caproni, Eugenio Montale, Romano Luperini, Furio Colombo, Geno
Pampaloni, Emilio Tadini e molti altri che, negli anni dal 1963 al 1999,
hanno pubblicato su giornali e riviste recensioni e commenti sui romanzi e
i racconti di Maria Corti. Da L’ora di tutti a Catasto magico viene
tracciata la sua parabola letteraria anche attraverso alcuni temi
ricorrenti, dal mito di Ulisse all’elemento del “doppio” (due scritture,
due patrie, storia e mito…) con una forte componente morale e una profonda
riflessione sull’esistenza e sul ruolo della parola nella società odierna.
Giorgia Guerra, Maria Corti: voci, canti e catasti, con appendice a
cura di Cristina Nesi, pp. 152, lire 30 000. |