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Augusto Franzoj, Continente nero

Presentazione di Lorenzo Mondo. Un intrigante romanzo tra viaggio e scoperta, unica vera opera del vercellese Augusto Franzoj. Continente nero è quasi un diario della spedizione in Africa di questo singolare letterato-avventuriero, vissuto nella seconda metà dell'Ottocento, che fece molto parlare di sé con i suoi articoli infuocati, le polemiche, i processi, i duelli e le avventure, compresa la partecipazione come volontario alla Terza guerra d'indipendenza.. pp. 418. Isbn 88-8212-425-8

Emilio Jona, Inverni alti

Una delle rappresentazioni più limpide e pure della letteratura resistenziale. Ma si tratta di una Resistenza solo accennata, che è tutta nella solidarietà degli uomini e delle cose, prima che l'umanità e la natura vengano sconvolte e oltraggiate dal salire sui monti della violenza nazifascista. Giuseppe Zaccaria, direttore della collana e preside della Facoltà di Lettere dell'Università del Piemonte Orientale parla nella presentazione di "un'opera "neorealistica" che evita in gran parte le secche del Neorealismo". pp. 152. Isbn 88 8212 523 8

Giambattista Bazzoni, Il castello di Trezzo

L'anno con cui s'apre Il castello di Trezzo è il 1385, in cui Gian Galeazzo, "conte di Virtù", diventa unico signore dello Stato milanese. Il suo tradimento porta all'arresto dello zio Bernabò Visconti, che viene incarcerato, appunto, nel castello. Gli intrighi di corte, le imboscate, le fughe, gli amori sono gli elementi di un testo (più ispirato al Walter Scott di Ivanohe che al contemporaneo Manzoni) che ha avuto fortuna popolare e che offre anche qualche squarcio di vera suggestione paesaggistica. Pp. 248 isbn 88 8212 422 3

Mario Bonfantini, Un salto nel buio

Una avventura romanzesca ambientata nella primavera-estate del 1944, il punto culminante della crisi del fascismo e l'avvio dell'esperienza della guerra di Liberazione. La storia ha un profondo legame con la biografia dell'autore, che il 22 giugno 1944 si gettò dal treno in corsa, dal vagone piombato che lo deportava in Germania. Da questo episodio drammatico seguirà l'esaltante premio di una parte di primissimo piano nella Repubblica partigiana dell'Ossola. pp.168 isbn 88-8212-412-6

Ernesto Ragazzoni, L'ultima dea

Un romanzo ritrovato del grande poeta e giornalista Ernesto Ragazzoni, uscito a puntate nel 1892 e subito disperso, viene per la prima volta pubblicato integralmente: una storia tra provocazione letteraria, occultismo e anarchia che mette in discussione la cultura dell'epoca. pp. 288, isbn 88-8212-423-1

Maria Giusta Catella, La donna senza pace

Il romanzo La donna senza pace riflette in parte le tormentate vicende biografiche della scrittrice. La protagonista, cresciuta negli agi, sposa un povero insegnante che la costringe a una vita priva di gioie e di evasioni. Di qui l'insoddisfazione della donna che la spinge a cercare conforto in un amore ugualmente degradante e deludente. Ma soprattutto conta la creazione di un'atmosfera monotona e desolata, che non ammette possibilità di riscatto e di emancipazione, ma viene impietosamente rappresentata con una crudeltà sorda e tenace, in cui nessuno può considerarsi innocente. La Catella rivela una abilità stilistica di grande efficacia espressiva, che costituisce certamente un elemento decisivo per giustificare la proposta di un'opera che costituisce per molti aspetti una vera e propria riscoperta. pp. 328, isbn 88-8212-411-8

Angelo Del Boca, L'anno del giubileo

Uno spaccato dell'Italia del secondo dopoguerra, a cavallo dell'anno del Giubileo 1950 in una città di provincia, Novara: una storia di formazione densa di chiaroscuri e di figure di adulti con cui il giovane protagonista si confronta. Un romanzo centrale del neorealismo letterario italiano. pp. 280, isbn 88-8212-410-X

Giovanni Faldella, Verbanine. Lettere di Apostolo Zeno pellegrino di commercio e amore

L'opera, scritta da uno dei maggiori scrittori scapigliati italiani e mai ristampata, è "uno stravagante libro di villeggiatura" ambientato sul lago Maggiore alla fine dell'Ottocento. Protagonisti sono una miriade di "figurine" che rappresentano i diversi tipi di umanità, con un gusto narrativo e descrittivo carico di ironia e di satira. pp. 336, isbn 88-8212-409-6

La Marchesa Colombi, Cara Speranza

I racconti vari della Marchesa Colombi riuniti nel volume Cara Speranza hanno un valore emblematico essendo un riassunto della sua gamma espressiva perfettamente atta a divertire, commuovere, informare. Viene alla ribalta la provincia crepuscolare italiana tra Otto e Novecento, nel clima di Un matrimonio in provincia, il capolavoro della Marchesa Colombi. pp. 144, isbn 88-8212-397-9

Achille Giovanni Cagna, Lo snob

Un inedito dello scapigliato Achille Giovanni Cagna (l'autore del noto Alpinisti ciabattoni, apprezzato da Contini): il titolo, Lo snob, è in linea con l'ambiente altoborghese che rappresenta, come ambiente inguaribilmente provinciale, che viene indagato nei suoi snobismi rituali ed erotismi pruriginosi, grazie a una riuscita tecnica del rovesciamento. Infatti il protagonista, proveniente dall'alta classe sociale di provincia, si fa assumere come domestico sotto mentite spoglie per frequentare una giovane donna di servizio e conoscere l'indole vera di lei.
Il volume ha in appendice il testo "Divorziamo?". pp. 260, isbn 88-8212-398-7

Piero Ravasenga, Le nevi di una volta

"La storia o piuttosto la struggente commemorazione di una vita perduta che si direbbe uscita da un perfetto manuale di peota maudit con tutto il suo immancabile corteo di innocenze perdizioni e candori sublimi" (dalla nota di Cesare Garboli).
In appendice: "Sacramentale". pp. 170, isbn 88-8212-399-5