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Nuova Corrente

Rivista di critica letteraria e filosofica, fondata a Genova nel 1954 da Mario Boselli, critico letterario militante, e Giovanni Sechi, industriale e umanista

DIREZIONE SCIENTIFICA

Direttore: Stefano Verdino

Comitato di redazione: Pierfrancesco Fiorato, Santino Mele, Damiano Sinfonico, Luigi Surdich, Enrico Tacchella, Stefano Verdino, Luisa Villa

COMITATO SCIENTIFICO NAZIONALE

Guido Baldassarri, Letteratura Italiana, Università di Padova, presidente degli Italianisti ADI
Marina Giaveri, Letteratura comparata, Università di Torino Donatella Izzo, Letteratura inglese, L’Orientale di Napoli
Antonio Prete, Letteratura comparata, Emerito dell’Università di Siena Giuseppe Sertoli, Letteratura inglese, Emerito dell’Università di Genova

COMITATO SCIENTIFICO INTERNAZIONALE

Remo Bodei, Filosofia, UCLA – Los Angeles (USA)
Julian Stannard, English and Creative Writing University of Winchester (UK)
Jean-Charles Vegliante, professeur et directeur de recherches à la Sorbonne Nouvelle Paris III

Indirizzo redazione: corso Firenze 44/10, 16136 Genova, tel. 010 211578

ISSN versione cartacea: 0029-6155

E-mail:


Informazioni varie:

  • Anno riferimento:
  • Lingua: italiano

Ultime uscite della rivista

Numero: 163
Anno: 2019
Da sempre l’umanità è chiamata a fare i conti con lo spettro della propria fine, così come da sempre pensare l’apocalisse ha significato cercare di svelare il senso ultimo e nascosto della nostra esistenza. A partire dal XX secolo, tra le devastazioni della Storia e le visioni catastrofiche dell’immaginario collettivo, l’apocalittica ansia del disastro si è fatta, nella nostra cultura, sempre più presente e immanente, assurgendo così a paradigma della condizione umana. Gli articoli raccolti in questo fascicolo di “Nuova corrente” interrogano in che modo l’ottica apocalittica e post-apocalittica segni alcune delle più rilevanti esperienze della letteratura italiana dal primo Novecento a oggi, spaziando da Svevo a Manganelli, da Papini a Morselli, da Malaparte a Volponi, passando per le riflessioni poetiche di Levi e De Angelis, fino alla narrativa (Eco, Arpaia) e al reportage (Gatti) del nuovo millennio.

Numero: 162
Anno: 2018
In questo numero sono studiate alcune raccolte di racconti incentrate sulle vite di personaggi reali o verosimili o fantasiosi. Da Borges a Bolaño, da Wilcock a Wallace, da Savinio a Pontiggia e altri, sono molti gli scrittori che hanno concentrato traiettorie esistenziali in poche pagine, giocando tra finzione e realtà, tra magniloquenza della scrittura e vanità del vissuto, tra ricerca di senso e idiozia. Dagli studi emergono prospettive nuove, riguardanti lo statuto del racconto e i confini incerti, cangianti e talvolta ingannevoli tra vita e discorso.



 

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