Il romanzo del musicista Stefano Stroili Time for F in un’anteprima speciale per unire letteratura e beneficenza con un evento a sostegno della lotta contro i tumori
L’Arengo del Broletto di Novara giovedì 29 ottobre alle ore 21 ospita la presentazione della novità di narrativa di Interlinea Time for F. Un’estate a Chia del musicista Stefano Stroili.
Time for F. Un’estate a Chia racconta la storia di Sam, che in un giorno d’estate decide di partire per fare visita al nipote Fabian a Chia, nel sud della Sardegna. Sono passati quattro anni dal loro ultimo incontro e, per l’occasione, il ragazzo ha organizzato una serata indimenticabile. Il viaggio in Sardegna è segnato dall’incontro con Luna, una misteriosa ragazza amica di Fabian che sembra essere messaggera di qualcosa di inspiegabile. Sam si interroga a lungo su chi sia, che relazione abbia con il nipote e sul perché ne sia così attratto. Inoltre, che cos’è il ticchettio che sente continuamente nella testa? Anni dopo Sam si trasferisce a Bologna, ma sente il bisogno di rintracciare Luna, perché crede che in lei si celi la risposta alle sue domande. Inizia quindi la sua avventura tra le spiagge della Sardegna e i mari del nord Europa, alla ricerca di sé stesso e della verità.
Stefano Stroili nasce ad Alessandria nel 1961 e fin da piccolo mostra una grande passione per la musica e per il cinema. A otto anni riceve la sua prima chitarra e a dieci inizia a scrivere canzoni, ispirandosi ai suoi idoli: Lucio Dalla, Fabrizio De André, Francesco Guccini. Nel 1971 acquista il suo primo LP, Trespass dei Genesis, e da lì non si fermerà più, raccogliendo una discografia di circa seimila vinili. Allo scoccare dei 18 anni, insieme al fratello, scrive la sua prima opera, Puppet, ispirata a musical di rottura come Hair, Rocky Horror Show, Il fantasma del Palcoscenico, Jesus Christ Superstar, Tommy e Orfeo 9 di Tito Schipa Jr. Puppet segna il vero starter artistico di Stefano che, un anno dopo, dà vita al gruppo musicale Atto, scrivendo più di 80 brani. Successivamente intraprende un’attività di produzione di cortometraggi e videoclip musicali, collaborando come regista con le tv locali del Novarese e la Rai. L’attività musicale si ferma nel 2007 per poi riprendere dopo la scomparsa del nipote Fabio nel 2013, per un tumore cerebrale, a soli 22 anni: da qui l’idea di scrivere il suo primo romanzo, ispirato alla vera storia del nipote.










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