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Filosofia

Libri di saggistica e testi vari di filosofia, studi e riflessioni filosofiche di etica, spiritualità religiosa e laica, teologia. Pamphlet filosofici, riflessioni sulla contemporaneità, interazioni tra filosofia e letteratura: scopri il nostro catalogo.

Scritti filosofici

di Mario Novaro

editore: Interlinea

pagine: XXX+314

Nel 1927 Eugenio Montale definiva Mario Novaro «un poeta-filosofo al quale si deve anche uno studio in lingua tedesca sul Malebranche» e quarant’anni dopo, nel 1968, ricordava ancora l’«alto poeta oggi inspiegabilmente dimenticato» e la rivista di Oneglia da lui diretta. Novaro (Diano Marina, 1868-Forti di Nava, 1944) era stato infatti il direttore della leggendaria “Riviera Ligure” (1899-1919) su cui avevano pubblicato molti fra i più importanti poeti e scrittori del primo Novecento, da Pascoli a Pirandello, dalla Deledda a Capuana, da Papini a Gozzano, da Campana a Rebora, da Boine a Sbarbaro, da Saba a Ungaretti; ed era stato il “poeta-filosofo” di un unico e prezioso libro, Murmuri ed echi, accresciuto e limato dalla prima edizione del 1912 alla quinta del 1941 e oltre ancora, in limine mortis: la sua poesia era nata infatti dai suoi interessi filosofici (in filosofia si era laureato a Berlino nel 1893) e di essi aveva rappresentato l’esito ultimo. Nella presente edizione sono raccolti gli scritti propriamente filosofici di Novaro: dalla giovanile lettera A J. Simirenko (1890) alla nota su La teoria della causalità in Malebranche (1893), dalla monografia La filosofia di Niccolò Malebranche (1893, per la prima volta qui tradotta in italiano) al saggio su Il concetto di infinito e il problema cosmologico (1895), dalla Prefazione ai Pensieri metafisici di Malebranche (1911) a quell’Introduzione a Acque d’autunno di Ciuangzè che, accresciuta dal 1922 al 1943, è viva testimonianza del suo lungo amore per il grande “poeta-filosofo” cinese del IV secolo a.C.

Umanesimo per l’era digitale

Antropologia, etica, spiritualità

di Giannino Piana

editore: Interlinea

pagine: 120

Uno dei più autorevoli teologi morali italiani spiega i radicali mutamenti indotti dagli sviluppi della scienza e della tecnica che hanno trasformato e trasformano l’esistenza umana in tutte le sue espressioni, incidendo sulle coscienze e rendendo problematica la stessa identità personale. La rapidità di tali mutamenti, tra globalizzazione ed era digitale, provoca uno stato di disagio esistenziale che esige, per essere adeguatamente affrontato, un approccio equilibrato che evidenzi potenzialità e limiti, senza incorrere in sterili tentazioni di superficiale ottimismo o di pregiudiziale rifiuto. Una guida per migliorare con consapevolezza la qualità della vita anche interiore.

L’eccesso del desiderio

Tra vendetta e misericordia

di Antonella Doninelli

editore: Interlinea

pagine: 144

Che cosa accade quando spinti dalla forza del desiderio che ci abita ci troviamo a fare i conti con i limiti che sembrano opporsi ad esso?

Lo scandalo dell’imprevedibile

Pensare l’epidemia

di Silvano Petrosino

editore: Interlinea

pagine: 80

«L’epidemia che ci ha colpito si è manifestata con la violenza dell’imprevedibile» eppure prevedere e decidere il proprio benessere è oggi tra le condizioni principali della nostra società. Uno dei filosofi attuali più lucidi riflette sul dramma del coronavirus a partire dalle parole che usiamo per spiegare questo evento e le sue conseguenze: perché il “futuro” è diverso dall’“avvenire”, il “mondo” dal “reale”, la “scienza” dagli “scienziati”, l’“ottimismo” dalla “speranza”, ma anche perché la modalità del “morire” ci ha atterrito più della “morte” in sé, fino a comprendere che l’autentica “libertà” non consiste nel fare ciò che si vuole. Come ci ha cambiato l’epidemia? Che cosa possiamo fare per non farci sopraffare? «dovremmo essere più seri nel vivere il tempo, che non è mai solo il “nostro tempo”, il tempo delle nostre “urgenze private”», afferma l’autore indicando un atteggiamento per il “dopo” e citando La peste di Camus: «bisogna restare, accettare lo scandalo, cominciare a camminare nelle tenebre e tentare di fare il bene».

Non solo narrare. Romanzo e riflessione filosofica nel secolo XXI

Nuova Corrente 164

rivista: Nuova Corrente

pagine: 128

La stagione postmoderna ha concepito il narrare come produzione inesauribile e disincantata di sempre nuove versioni della realtà, incoraggiando pratiche ludiche di scrittura, produzione disinibita di universi finzionali che hanno abdicato alla pretesa di far presa sull’oggettività del mondo, o sulla verità. Col nuovo millennio, tuttavia, è emersa una tendenza a riscoprire, per il romanzo, una dimensione di maggiore responsabilità nei confronti dell’Umano, nonché il tentativo di ricatturare quelle dimensioni del senso e del valore che il postmoderno aveva problematizzato e relativizzato. I romanzieri tornano a indagare le grandi problematiche da sempre al centro della riflessione filosofica mentre, sulla loro scia, i critici riorientano e affinano la propria capacità di ascolto. I romanzi (di Coetzee, DeLillo, Ishiguro, Kracht, Marías, Volodine, Ivanov e Basinskij) presi in esame in questo fascicolo offrono una campionatura esemplificativa di questa linea di sviluppo “oltre” il postmoderno.  

Il manuale dell'allenatore

di Filostrato di Lemno

editore: Interlinea

pagine: 116

Un testo del III secolo che rimane l'unica testimonianza sull'aspetto teorico dell'atletica nel mondo antico.

Lo scisma sommerso

Il messaggio cristiano, la società moderna e la Chiesa

di Pietro Prini

editore: Interlinea

pagine: 136

Con testi di Enzo Bianchi e Giannino Piana. La sessualità, la bioetica, il valore della confessione, l'accoglienza dei "diversi", la dannazione eterna

Manifesto del cibo liscio

Per una nuova filosofia in cucina

di Francesca Rigotti

editore: Interlinea

pagine: 120

Che cos'è il cibo liscio? Francesca Rigotti, autrice della Filosofia in cucina e della Filosofia delle piccole cose, prende spunto dalla distinzione tracciata da Deleuze e Guattari tra due tipi di spazi: quello "rigato" (cartesiano, gerarchico, egemonico, rigido: lo spazio del potere) e quello "liscio" (fluido, mutevole: lo spazio del non potere). Il libro vi adatta il modello alimentare per dimostrare come nel cibo liscio nasca la possibilità di nutrirsi con alimenti sani che non provocano disagi e malattie. Un nuovo modo di appassionarsi alla cucina.

Scienza morale e teoria del diritto naturale in Guglielmo di Ockham

di Cristina Salanitri

editore: Interlinea

pagine: 224

Questo libro presenta per la prima volta una lettura delle opere etico-politiche ockhamiane rivisitate alla luce delle idee espresse nelle opere teologiche, dove Ockham aveva riconosciuto la natura preminentemente speculativa della scientia moralis non positiva. Emergono molti dubbi circa le tesi che, interpretando l’etica e il diritto attraverso il filtro della logica nominalista, conducono a ritenere il filosofo inglese come il precursore di etiche scettiche, individualistiche e arbitrarie che avrebbero aperto la strada al positivismo giuridico. Gli interessanti riferimenti alle competenze comuni di theologi et veri philosophi in merito a questioni speculative di natura puramente morale (pure moralia) ci presentano un Ockham meno propenso a distinguere tra filosofia e teologia nella scienza dei princìpi pratici attraverso i quali l’umanità regola i propri costumi. La scienza morale razionale riconduce a unità teoria e prassi, indicando uno stretta relazione tra universalità dei princìpi – gli iura naturalia – e la certezza garantita dall’esperienza. Nel Dialogus, inoltre, un maestro e il suo discepolo discutono di libertà riconoscendole un valore etico-politico altissimo che ogni cittadino può rivendicare nei confronti di eventuali poteri tirannici.

Filosofia: una guida per la vita? Le tentazioni di un nuovo ellenismo

Nuova corrente 152

rivista: Nuova Corrente

pagine: 184

L’interesse per la filosofia manifesta probabilmente l’esigenza di recuperare una distanza critica rispetto a un mercato mediatico percepito come anestesia del pensare

Nuova filosofia delle piccole cose

di Francesca Rigotti

editore: Interlinea

pagine: 126

"Piccole cose che insegnano a pensare" ("Il Sole 24 Ore"), "Libriccino che ci aiuta a reimparare l'esercizio smarrito di riconoscere il significato delle cose

Lo stupore

di Silvano Petrosino

editore: Interlinea

pagine: 96

Questo saggio, che offre un contributo originale alla comprensione dell’esperienza del vedere, interpreta lo stupore come una forma di risposta a «ciò che ci raggiunge nello splendore del suo apparire».

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