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Un paesaggio denso di storia ma l'idea di futuro è confusa

Recensione di: Costruire il paesaggio
28.06.2021
Da "La Libertà". su Costruire il paesaggio a cura di Matteo Gambaro


«Scrive nel saggio "Comprendere il paesaggio" in cui si interroga su come attuare forme efficaci di tutela, «che non può che essere partecipata e condivisa», affrontando i nodi della preparazione culturale multidisciplinare necessaria,a fronte di un ampliarsi del concetto di paesaggio, che sia naturale, urbano, della memoria o letterario. Nell'excursus, pubblicato nell'agile volume Costruire il paesaggio a cura di Matteo Gambaro, con testi anche di Marco Romano e di Paolo Zermani, fedeli compagni di viaggio di Schiaffonati si rivelano gli scrittori, perché «iromanzi di Balzac aiutano a comprendere l'anima di Parigipiù delle monografie».»

LEGGI L'ARTICOLO

Costruire il paesaggio

L’architettura italiana tra contesto ambientale e globalizzazione

a cura di Matteo Gambaro, Marco Romano, Fabrizio Schiaffonati, Paolo Zermani

editore: Interlinea

pagine: 120

Un punto di vista critico sul paesaggio italiano contemporaneo e sul ruolo e le responsabilità dell’architettura nella configurazione delle città e nella trasformazione del contesto ambientale. Ma anche una comune riflessione, con peculiarità e approfondimenti culturali differenti, sulle «architetture contemporanee svuotate di qualunque razionalità, espressione di una globalizzazione superficiale che sta snaturando il paesaggio delle nostre città, nel silenzio della comunità scientifica, intellettuale e della classe politica che ci governa» (Matteo Gambaro).

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