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Quaderni Borromaici

"Quaderni Borromaici" è la rivista dell’Associazione Alunni dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia diretta da Giorgio Mariani

Comitato Scientifico:

Marta Arnaldi, Alessandro Bacchetta, Riccardo Bellazzi, Giovanni Borghese, Giovanni Ca­ravaggi, Daniel Faden, Giorgio G. Mellerio, Federico Montecchi, Gianni Mussini, Oreste Nicrosini, don Paolo Pelosi, Giuseppe Polimeni, Marco Scoletta, Angelo Stella, Paolo Renon, Gabriele Rolla

Redazione: Marta Arnaldi, Giovanni Borghese, Giuseppe Polimeni

Direttore: Giorgio Mariani

La rivista e i singoli saggi sono disponibili anche in formato digitale sulla piattaforma www.torrossa.it 

«Oggi, dunque, si è posta un’urgenza di proporre, in una veste completamente originale, un impor­tante nuovo capitolo della vita culturale del Collegio Borromeo, col fine di conoscerci e farci conoscere meglio, di riprendere a respirare almeno "un po’ di aria di casa, aria di Borromeo". Invero, chi non ha respirato quest’aria, difficilmente potrà averne un’idea completa solo per averla sentita raccontare.
Una voce segreta ci dice che, se rimaniamo oziosi, siamo responsabili di abbandonare all’oblio non solo la nostra memoria ma anche quell’eccezionale patrimonio di conoscenza e di esperienza che ciascun borromaico raccoglie nel corso della sua vita.
E poiché non è facile cogliere nella moltitudine degli eventi di questi anni, le fila misteriose della Provvidenza che ha guidato le vite di ciascu­no di noi, ecco che si è posta la necessità che a questo lavoro di raccolta di saggi, di recensioni, di documenti redatti, pensati od organizzati da borromaici, partecipassero alunni di ogni campo del sapere, ai quali deve andare il nostro devoto ringraziamento per l’opera che hanno iniziato e che deve avere il sostegno di tutti. Ciascun borromaico ha infatti una propria ricchezza biografica, un ingegno luminoso e il sentimento del valore della scienza.
Questo lavoro vale a ricordare a tutti che, oggi come sempre, essere borromaico non è solo un irripetibile e raro privilegio, ma realizza una perenne promessa di amore e di vicinanza al Collegio» (Giorgio Mariani, in "Quaderni Borromaici" 1)

E-mail:


Informazioni varie:

  • Anno riferimento:
  • Lingua: italiano

Ultime uscite della rivista

Numero: 7
Anno: 2020
Il Borromeo […] poteva vantare come rettore Cesare Angelini, poeta e scrittore e raffinato manzoniano

Numero: 6
Anno: 2019
Tutti gli studenti del Borromeo lo ammiravano [Cesare Angelini], avvertendone il fascino e il prestigio: ci aiutava a non sottovalutare la realtà quotidiana, a ben valutare la cultura, a rispettare la memoria letteraria, a compiere con rigore i doveri dello studio. Aveva una straordinaria capacità educativa: aveva la virtù rara di saper stare con i giovani, non prevaricava mai, non era autoritario ma era di straordinaria autorevolezza. Aveva creato una singolare comunità di giovani speciali. Per esempio, il primo anno che io ero a Pavia, era al suo ultimo anno Emanuele Severino, anche lui bresciano. Severino suonava l’armonium alla messa di Angelini e suonava molto bene il pianoforte: in quegli anni era anzi indeciso se scegliere, dopo la laurea, la strada di pianista; in ogni caso, nel suo fare e parlare si avvertiva già allora la singolarità, la genialità. Parecchi degli studenti del Borromeo di allora sono diventati cattedratici in diverse discipline, Medicina soprattutto, poi Diritto e Chimica: insomma, il collegio formava buone squadre. Mino Martinazzoli  



 

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