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Arte e poesia, l'universalità della Via Crucis tra le navate

Recensione di: Nuda la parola che salva
01.04.2021
Da "La Repubblica" Milano, Simone Mosca sul libro di poesia Nuda la parola che salva. Una via crucis di Massimo Bettetini

«Credenti o non credenti, quel supplizio che nelle chiese di tutto il mondo presenta in senso antiorario la sofferenza come preludio alla rivelazione, è una metafora dal valore universale quando è prestata alla poesia. E nei versi Gesù,  che cadendo per la terza volta ha all'improvviso una paura più che  umana, può allora farsi forza immaginando oltre il buio del momento la luce del mattino. "Le forze non reggono/ ho paura perché so tutto/ e ho paura di tutto/ e così trasfiguro la notte in aurora"»

LEGGI L'ARTICOLO

Nuda la parola che salva

Una via crucis

di Massimo Bettetini

editore: Interlinea

pagine: 64

«Che senso ha cadere se non potrò rialzarmi? Me lo sono chiesto tante volte» si domanda uno psicoterapeuta confrontandosi con le cadute per eccellenza, quelle della via crucis della tradizione cristiana

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