Bella ciao, nuovo inno della libertà ma poco conosciuto dai partigiani
Da "Quotidiano del Sud", Antonio Cavallaro su Bella ciao di Cesare Bermani«Lo stesso Bermani in un volume pubblicato da Interlinea dal titolo Bella ciao: Storia e fortuna di una canzone racconta come questo canto d'amore già dopo la disfatta di Caporetto avesse conosciuto delle rielaborazioni in chiave protestataria. Ecco un frammento di una delle versioni dell'epoca riportato dallo studioso in cui si può osservare la comparsa dell'elemento "Bella ciao" che diverrà caratteristico del successivo canto della Resistenza: "Una mattina mi son svegliato/ o bella ciao, cioao, o bella ciao, ciao ciao/ una mattina mi son svegliato/ e sono andato disertor".»
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