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Dalle risaie piemontesi ai salotti di Milano Il ritorno virtuale della Marchesa Colombi

Recensione di: In risaia
19.03.2020
Da "La Stampa", Barbara Cottavoz su "In risaia" e "Un matrimonio in provincia" della marchesa Colombi

«La città celebra i 100 anni dalla morte della scrittrice con un tour sui social nei luoghi in cui visse e che raccontò nei suoi libri.
 Se la Novara dell'Ottocento aveva preso vita nelle pagine della Marchesa Colombi, pseudonimo di Maria Antonietta Torriani, giornalista e scrittrice, ora torna in un tour organizzato per i cento anni dalla sua morte. La Marchesa Colombi è stata
un personaggio straordinario. Nata a Novara nel 1840, ci visse fino a 25 anni quando, ricevuta la sua eredità, si trasferì a Milano dove nel 1875 sposò Eugenio Torelli Violler, fondatore e primo direttore del Corriere della Sera, e divenne lei stessa giornalista e scrittrice. I suoi romanzi più noti sono In risaia e Un matrimonio in provincia, poi riscoperto da Natalia Ginzburg e pubblicato per Einaudi nella collana "Centopagine" diretta da Italo Calvino. Assidua frequentatrice dei salotti letterari, dedicò ampie pagine dei suoi libri e degli articoli alla questione femminile raccontando, ad esempio, il lavoro e la vita delle mondine nelle campagne novaresi. »

In risaia

Racconto di Natale

di La Marchesa Colombi

editore: Interlinea

pagine: 160

Questo romanzo, che è al crocevia della cultura dell’Ottocento, torna nella sua versione definitiva rivelandosi una delle prime testimonianze sul «riso amaro»: una denuncia sociale che nasce dall’introspezione psicologica e si fa letteratura. Nella storia di una ragazza e dei suoi sogni emerge un tema ancora attuale, come dimostra un prezioso testo di Carlo Emilio Gadda qui recuperato.

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