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Dionigi:«Così è nata la scuola dei trapianti»

Recensione di: La corsia della memoria
06.11.2019
Da "La Provincia pavese", Maria Grazia Piccaluga su La corsia della memoria di Renzo Dionigi

«Da due anni a Roma fanno i trapianti di rene e so che anche Malan si sta preparando per iniziare a Milano. Non c'è tempo da perdere. Dobbiamo farli anche noi a Pavia. Non possiamo più attendere». E' la primavera del 1968 quando Massimiliano Campani, direttore universitario della Patologia Chirurgica del San Matteo, convoca il ventottenne Renzo Dionigi per annunciargli che dovrà fare i bagagli e partire per l'America, destinazione Cincinnati. Il rifiuto non è contemplato. Inizia così, con una traversata dell'Atlantico sulla mitica nave Michelangelo, l'avventura personale e professionale che Dionigi racconta nella sua ricca biografìa "La corsia della memoria"»

La corsia della memoria

di Renzo Dionigi

editore: Interlinea

pagine: 416

Renzo Dionigi (Milano, 1940), chirurgo, rettore presso l’Università degli Studi dell’Insubria dal 1998 al 2012, professore emerito di Chirurgia generale, «con l’anagrafe che mi ha imposto il retirement» raccoglie in queste pagine alcune importanti vicende e incontri della sua vita, nella volontà di fare «un po’ d’ordine nella mia memoria». Ma certo non si tratta di vicende ordinarie, né di incontri comuni. Tra presidenti della Repubblica, ministri, politici di ogni partito, cardinali, vescovi e prelati di curia, premi Nobel, grandi clinici, artisti e personalità dello spettacolo, nonché amici veri e persone che, per convenienza, tentarono di esserlo, l’autore traccia un quadro vivido e vivace della propria esperienza, dalla quale si sprigiona il suo amore per la propria professione, la chirurgia.  

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