Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il medioevo e la vita religiosa tra Italia e Francia

Recensione di: Tra santi e città
09.01.2020
da "Il Corriere di Novara", Ercole Pellizzone su "Tra santi e città. Luci e ombre del Medioevo" di Andé Vauchez

«Tra santi e città. Luci e ombre del Medioevo ", delinea aspetti della vita religiosa, tra Francia e Italia, negli ultimi secoli del Medioevo, offrendo uno sguardo specialistico sulla spinta rivoluzionaria di S. Francesco e sul francescanesimo nei secoli XIIIXV, analizzando "santi, sante e santuari", studiando la storia di città santuario come Gerusalemme e la Roma medievale. Una sezione finale è dedicata a "maestri e amici italiani", colleghi medievisti: Cinzio Violante, Claudio Leonardi, Sofia Boesch Gajano, Girolamo Arnaldi. Chiara Frugoni, Mario Sensi. Entro i confini di un così vasto campionario di studi, concediamo un'attenzione elettiva al grande capitolo su santi e santuari, tanto più che Vauchez ha promosso una grande iniziativa editoriale, fra storia e arte, consacrata al censimento dei santuari cristiani italiani, ciascuno con una sua propria tipologia. »

Tra santi e città

Luci e ombre del Medioevo

di André Vauchez

editore: Interlinea

pagine: 400

André Vauchez torna con un libro che è sintesi dei suoi maggiori studi sulla storia religiosa del Medioevo, indagando diversi aspetti della spiritualità occidentale: dalla concezione della santità all’importanza di pellegrinaggi, santuari e luoghi sacri, con approfondimenti sulla storia delle città, delle religioni civiche e dei rapporti tra le grandi fedi monoteiste. Un affascinante itinerario storiografico, che abbraccia l’intero spazio temporale del Medioevo, tra Francesco d’Assisi, Gregorio IX, il culto di san Gennaro a Napoli, la Roma dei pontefici e la Gerusalemme delle crociate, incontrando visionari, mistici, profeti d’Italia e di Francia. La spiritualità studiata da Vauchez, spiega Giancarlo Andenna, è la «spiritualità popolare», che «non ha alcun rapporto privilegiato con il mondo ecclesiastico, ma si allarga all’intero mondo dei laici, donne comprese». È la dimensione religiosa dell’uomo, nella sua interezza, a emergere da queste pagine. Un tema che, tra luci e ombre, non smette di parlarci anche della nostra contemporaneità perché, scrive lo storico francese, con «le trasformazioni degli ultimi vent’anni […] l’importanza dei fattori religiosi nella vita politica, sociale e culturale dell’Europa e del mondo, ben lungi dal diminuire, non ha fatto che crescere».

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.