La poetica del mondo naturale da Darwin a Leopardi

08.07.2022
Le piante di Darwin e i topi di Leopardi Da www.sapereambiente.it, Mara Marchesan su Le piante di Darwin e e i topi di Leopardi di Antonella Anedda

«“Le piante di Darwin e i topi di Leopardi” è il racconto di una lunga e meticolosa esplorazione condotta da Antonella Anedda, poetessa e saggista, con l’ausilio di una mappa che ha tre autori per punti cardinali: Giacomo Leopardi, Charles Darwin ed Erasmus Darwin, nonno di Charles. Un’esplorazione alla ricerca di corrispondenze e assonanze tra il poeta e i due scienziati, di visioni comuni sul mondo e la natura, con una chiave di lettura preponderante: l’anti-antropocentrismo. Che vede l’essere umano come una delle tante creature che popolano il pianeta, e non certo la più edificante.»

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Le piante di Darwin e i topi di Leopardi

di Antonella Anedda

editore: Interlinea

pagine: 304

Tra natura e letteratura questo libro è il racconto appassionato di un confronto tra idee, parlando di animali e di tre autori: Giacomo Leopardi, Erasmus Darwin e suo nipote Charles. Come ha scritto Osip Mandel’stam dei naturalisti, leggerli può spalancare nella nostra vita una radura e, in particolare, «leggere Darwin ci rende attenti, la sua sete di esperienza lo rende affidabile come un reporter sul campo». In queste pagine si svela come riscoprire Leopardi in chiave naturalistica ha un significato particolare per «capire che siamo fragili, caduchi. Infatti quando Leopardi scrive La ginestra ha imparato davvero a morire, il suo riso è diventato una forma di bontà, ridendo nello stesso modo di sé, prima che degli altri».

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