Note, cancellature, collage e disegni I manoscritti rivelano la genesi e F anima più autentica dei capolavori
Da "Il Giornale", Alessandro Gnocchi su "Scartafacce"
"Per capire chi fosse, e cosa volesse, Ludovico Ariosto è indispensabile valutare le differenze tra le tre edizioni dell'Orlando furioso sorvegliate dall'autore stesso. Entrare nelle pieghe del testo significa entrare nella officina dell'autore e "vederlo" in azione. Croce non la prese benissimo e liquidò la filologia d'autore con una definizione dispregiativa: «Critica degli scartafacci». Ecco spiegato il titolo, Scartafacce, della mostra gratuita allestita nel Palazzo del Broletto di Pavia fino al 29 ottobre (catalogo edito da Interlinea).
Scartafacce
Le mani, i volti, le voci della letteratura italiana del ’900 nelle collezioni del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia
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