Il tuo browser non supporta JavaScript!

Ritrovare Milano e la poesia ai tempi del coronavirus

Recensione di: Verso le stelle glaciali
03.03.2020

Da "Huffington Post", Lorenzo Allegrini su Verso le stelle glaciali di Tommaso Di Dio

«Un giorno ricorderò che ai tempi del Coronavirus Milano era irriconoscibile. Che la paura della pandemia alle porte della città l’aveva stordita, resa sonnolenta, con un traffico da giorni festivi, che sembrava una di quelle volte in cui Milano si svuota perché si fa ponte, ma stavolta senza festa. Piazza Duomo vuota, sui mezzi pubblici e sulla metro di persone poche, molte con la mascherina. Ed io chiuso in casa, a leggere poesia ai tempi del coronavirus. È così, infatti, che la settimana scorsa ho ritrovato la Milano che conosco. Leggendo le poesie di “Verso le stelle glaciali” [...] uscito provvidenzialmente giusto un attimo prima che la paura del nemico microscopico, invisibile paralizzasse il fluire frenetico della città, dove tutto muta, si incrocia, si sfiora, può urtarsi e avanza in una quotidianità dura, a tratti ostile, senza alcuna paura di contaminarsi.»

Verso le stelle glaciali

di Tommaso Di Dio

editore: Interlinea

pagine: 160

Quattro itinerari poetici per perdersi tra sogno e realtà.

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito web utilizza cookies per aiutare a migliorare i servizi e le informazioni ai suoi visitatori. Se continui ad usare questo sito ne accetti implicitamente l'utilizzo. Ricordiamo inoltre che dal tuo browser è possibile cancellare la cache e tutti i cookies principali. Utilizziamo cookies di terze parti e proprietari. Per maggiori informazioni ti invitiamo a consultare la Cookies Policy

Acconsento