Il tuo browser non supporta JavaScript!

Sorrentino ospite al Museo della poesia «Ecco "Olimpia" in lotta contro i Titani»

Recensione di: Olimpia
13.07.2022
Da "Libertà", Fabio Bianchi su Olimpia di Luigia Sorrentino

«Lapoesia oggi none piu solo intimismo e riflessione, comunica sentimenti e stati d'animo. Lo ha ben compreso Luigia Sorrentino, valente poetessa, protagonista di un interessante incontro al Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San Cristoforo. Anche giornalista e curatrice di programmi di cultura su palinsesti televisivi, Sorrentino ha ideato "Poesia" primo blog di poesia sui canali Rai. Moderata da Sabrina De Canio e Massimo Silvotti della direzione del Museo e da Fabrizio Fantoni, critico letterario, ha nell occasione presentato suoi volumi. Dapprima "Olimpia" (edizioni Interlinea), raccolta sospesa nella dialettica fra nascita e morte, fra un inizio e una fine compresi in un tempo circolare. «Olimpia ha detto Sorrentino è il libro orfico dei contrasti e degli opposti; è la voce della poesia che entra nell'umano sulla soglia. E' un libro borderline, ingaggia una lotta contro i Titani».»

LEGGI L'ARTICOLO

Olimpia

di Luigia Sorrentino

editore: Interlinea

pagine: 112

Scrivendo Olimpia, Luigia Sorrentino scrive il libro della sua vita. Olimpia punta all'essenza, tocca in profondità le grandi questioni dell'origine e della morte, dell'umano e del sacro, del nostro incontro con i millenni. Ha uno sguardo lungimirante: sguardo ampio, prospettico, a volo d'aquila. Ma ha anche improvvisi affondi nella fiamma del verso. E proprio l'intreccio tra l'infinito e il mortale è uno dei motivi centrali di questo percorso. Olimpia riesce ad esprimere un tempo assoluto, e lo fa in modo mirabile, con architetture possenti ma anche con i guizzi fulminei della vera poesia. Tempo assoluto che contiene ogni tempo. E ci getta di volta in volta in una diversa epoca della nostra vita: siamo antichi e adolescenti, certi e smarriti, ci immergiamo in questo giorno carico di attesa e di rivelazione, sempre sulla soglia di una scoperta cruciale. "Siamo colui che sprofonda a un passo da noi", scrive Luigia, "di padre in padre siamo stati / quella tua età sparsa nella casa".

Inserisci un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con un asterisco*

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.