Luca Dell'Omo

Luca Dell'Omo
autore
Interlinea
Luca Dell’Omo è nato nel 1972 a Ferentino (Fr), dove vive. Ha esordito come poeta nel 2003 con Fiore azzurro (Stamperia dell’Arancio), opera vincitrice della XXVII edizione del Premio Nazionale per la Poesia e Saggistica storica “Minturnae” (sezione “Ornella Valerio”). Altre sue poesie sono presenti nei volumi Seduzione e tradimento: la bellezza nella poesia italiana ed europea (Leuven University Press-Cesati Editore, Leuven-Firenze 2006) e «Innumerevoli contrasti d’innesti»: la poesia del Novecento (e altro) (Leuven University Press-Cesati Editore, Leuven-Firenze 2007). Contributi critici sulla sua poesia sono contenuti in Due generazioni a colloquio: incontro con i poeti Giuseppe Bonaviri e Luca Dell’Omo (Cesati Editore 2009). È autore di diversi saggi, fra gli altri, su Dino Buzzati, Claudio Magris, Gëzim Hajdari, Maurizio Maggiani. Ha curato un volume che affronta le problematiche connesse all’insegnamento della letteratura a scuola: Una musa che non incanta? La letteratura a scuola nell’era multimediale (Cesati Editore 2013). Nel 2019 ha pubblicato con Interlinea L’ordine invertito delle cose.

Titoli dell'autore

L’ordine invertito delle cose

di Luca Dell'Omo

editore: Interlinea

pagine: 136

«Questo secondo libro di Luca Dell’Omo, pur nell’ordine senza logica apparente che immediatamente vi si coglie, non è una raccolta di poesie, ma un libro di poesia in cui l’insieme – nella sua fitta rete di richiami e corrispondenze – conta di più della singola parte o della singola lirica. […] Luca Dell’Omo compie in uno “specchio frantumato” del reale un “viaggio allucinato” nella propria geografia mentale (sia spaziale sia temporale), tra buchi, vuoti, spazi minimi e spazi illimitati. Il grande tema del viaggio, seppur molto metaforizzato («vado avanti nonostante», «cammino lungo questo muro» ecc.), è emblematico per la sua “ricerca di senso”, è un viaggio che dal particolare si fa universale, divenendo specchio per il lettore ed essendo perciò rappresentativo per quello di ogni individuo nel suo cammino esistenziale» (dall’Introduzione di Franco Musarra).