«A Budapest un filo si è rotto». Gli intellettuali davanti all'indimenticabile 1956
Dove
Quando
Programma del convegno all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Ore 9.00 Saluti istituzionali
Ore 9.30 Il dopo-Cinquantasei dell’editoria di cultura
Irene PIAZZONI, Università degli Studi di Milano
Ore 10.15
Presiede: Giuseppe LUPO, Università Cattolica del Sacro Cuore
Il 1956 di Franco Fortini, Elena ARNONE, Università di Siena
Ermanno Rea, Maria Antonietta Macciocchi e «Vie nuove» nel racconto della rivolta ungherese
Cristina NESI, Ricercatrice indipendente
«Il Caffè» vuole i fatti. Giambattista Vicari filologo in Ungheria
Roberta COLOMBO, Università Cattolica del Sacro Cuore
Ore 11.45
«Neri inverni d’Ungheria». La rabbia di Pier Paolo Pasolini
Ugo PEROLINO, Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Ore 12.30 Pausa pranzo
Ore 14.15
L’occasione perfetta: Raniero Panzieri e la politica culturale del PSI intorno al ’56
Mariamargherita SCOTTI, Istituto Ernesto De Martino
Ore 15.15
Presiede: Massimiliano TORTORA, Sapienza Università di Roma
Tra la rivista e il diario. La posizione di Ernesto Treccani tra gli artisti del realismo sui fatti d’Ungheria
Deianira AMICO, Politecnico di Milano - Fondazione Corrente
Disgelo e disordine: il dibattito sulle arti figurative nella stampa periodica del Pci durante la crisi del 1956
Livia GAROMERSINI, ricercatrice indipendente
Le Reazioni sentimentali di Carlo Cassola: dalla Resistenza alla Cina
Marco M. FORT, Università Cattolica del Sacro Cuore
Ore 16.30
Presiede: Silvia CAVALLI, Università Cattolica del Sacro Cuore
Rifrazioni letterarie del ’56 su «Tempo presente»
Jody GAMBINO, Università di Roma Tor Vergata
L’eredità del «Politecnico» alla prova del 1956. Vittorini, Steiner e la mediazione culturale nell’editoria Einaudi
Lucia GEREMIA, Università Cattolica del Sacro Cuore
«Anche i sovieti sono uomini». Alcuni periodici cattolici di fronte ai fatti d’Ungheria
Franco BRAMBILLA, Università Cattolica del Sacro Cuore









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