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«A Budapest un filo si è rotto». Gli intellettuali davanti all'indimenticabile 1956

Quando

mercoledì 4 novembre 2026
dalle 09.00 alle 18.00
«A Budapest un filo si è rotto». Gli intellettuali davanti all'indimenticabile 1956
Convegno a partire dall'antologia Variante Budapest. I fatti del ’56, le riviste, gli intellettuali. A cura e con un saggio di Marco M. Fort, con una nota di Giuseppe Lupo.

Programma del convegno all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

Ore 9.00 Saluti istituzionali
Ore 9.30 Il dopo-Cinquantasei dell’editoria di cultura
Irene PIAZZONI, Università degli Studi di Milano

Ore 10.15
Presiede: Giuseppe LUPO, Università Cattolica del Sacro Cuore
Il 1956 di Franco Fortini, Elena ARNONE, Università di Siena

Ermanno Rea, Maria Antonietta Macciocchi e «Vie nuove» nel racconto della rivolta ungherese
Cristina NESI, Ricercatrice indipendente

«Il Caffè» vuole i fatti. Giambattista Vicari filologo in Ungheria
Roberta COLOMBO, Università Cattolica del Sacro Cuore

Ore 11.45
«Neri inverni d’Ungheria». La rabbia di Pier Paolo Pasolini
Ugo PEROLINO, Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara

Ore 12.30 Pausa pranzo

Ore 14.15
L’occasione perfetta: Raniero Panzieri e la politica culturale del PSI intorno al ’56
Mariamargherita SCOTTI, Istituto Ernesto De Martino

Ore 15.15
Presiede: Massimiliano TORTORA, Sapienza Università di Roma

Tra la rivista e il diario. La posizione di Ernesto Treccani tra gli artisti del realismo sui fatti d’Ungheria
Deianira AMICO, Politecnico di Milano - Fondazione Corrente

Disgelo e disordine: il dibattito sulle arti figurative nella stampa periodica del Pci durante la crisi del 1956
Livia GAROMERSINI, ricercatrice indipendente

Le Reazioni sentimentali di Carlo Cassola: dalla Resistenza alla Cina 
Marco M. FORT, Università Cattolica del Sacro Cuore

Ore 16.30
Presiede: Silvia CAVALLI, Università Cattolica del Sacro Cuore

Rifrazioni letterarie del ’56 su «Tempo presente»
Jody GAMBINO, Università di Roma Tor Vergata

L’eredità del «Politecnico» alla prova del 1956. Vittorini, Steiner e la mediazione culturale nell’editoria Einaudi
Lucia GEREMIA, Università Cattolica del Sacro Cuore

«Anche i sovieti sono uomini». Alcuni periodici cattolici di fronte ai fatti d’Ungheria
Franco BRAMBILLA, Università Cattolica del Sacro Cuore

Variante Budapest
I fatti del ’56, le riviste, gli intellettuali. Antologia
A settant’anni da quell’«indimenticabile 1956», così come fu definito da alcuni dei suoi protagonisti, il volume ricostruisce uno degli snodi più drammatici e decisivi della storia culturale del secondo Novecento. Il XX Congresso del Pcus, la rivelazione del rapporto segreto sui crimini staliniani, l’insurrezione di Budapest si susseguirono nel giro di pochi mesi, incrinando certezze, stimolando esami di coscienza e accendendo una discussione pubblica di straordinaria intensità. Attraverso trenta articoli, il libro raccoglie le voci più autorevoli del dibattito che si sviluppò sulle principali riviste di cultura e letteratura: Elio Vittorini, Carlo Levi, Franco Fortini, Norberto Bobbio, Carlo Cassola e molti altri si misurarono con una crisi non solo politica, ma anche morale e intellettuale. I loro interventi restituiscono così il clima di sgomento e smarrimento o, al contrario, di resistenza e difesa delle proprie scelte, che accompagnò l’arrivo delle notizie dall’Unione Sovietica.  


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